Sudestival
I viaggi di Roby
Nuovo Cinema Aquila
locandina di ""

Cast

Con:
Roberto Lessio (Agricoltore ed Esponente Ambientalista Locale)
Giovanni (Nanni) Martellozzi (Gestore di uno Stabilimento Balneare)
Cesare Di Nunno (Fisico e Insegnante)
Armando Macani (Biologo)
Antonio Taormina (Artista)
Luca Pannozzo (Medico e Direttore Registro Tumori Asl di Latina)
Francesco (Ciccio) Pannone (Operaio in Pensione e Agricoltore)
Giuseppe Pannone (Avvocato ed Esponente Politico Locale)
Claudio Mercuri (Abitante di Borgo Sabotino)
Gabriella Pessone (Abitante di Borgo Sabotino)
Augusto Muraro (Abitante di Borgo Sabotino)

Soggetto:
Gianfranco Pannone
Marco Fiumara

Sceneggiatura:
Gianfranco Pannone

Musiche:
Daniele Sepe

Montaggio:
Tommaso Valente
Erika Manoni (Consulenza Artistica)

Fotografia:
Tarek Ben Abdallah

Suono:
Marco Fiumara
Marco Saveriano
Marco Furlani (Montaggio)
Andrea Malavasi (Missaggio)

Aiuto regista:
Renato Chiocca

Produttore:
Gianfranco Pannone
Bruno Tribbioli (Produttore Associato Blue Film)
Alessandro Bonifazi (Produttore Associato Blue Film)
Ildergarda Ferraro (Produttore Associato First Life)

Direttore di Produzione:
Dario Bellini

Voce Narrante:
Gianfranco Pannone

Testi:
Cosimo Calamini

Testi:
Gianfranco Pannone

Colorist:
Alessandro Latrofa

Scorie in Libertà - L’incredibile avventura del nucleare in Italia


Regia: Gianfranco Pannone
Anno di produzione: 2012
Durata: 73'
Tipologia: documentario
Genere: ambiente/sociale
Paese: Italia
Produzione: Effetto Notte; in collaborazione con Blue Film, First Life
Distributore: Kimerafilm
Data di uscita: 08/10/2012
Formato di proiezione: Beta digitale HD e Blu-Ray ,colore e bianco/nero
Ufficio Stampa: Storyfinders
Titolo originale: Scorie in Libertà - L’incredibile avventura del nucleare in Italia

Recensioni di :
- SCORIE IN LIBERTA' - Latina caput mundi?

Sinossi: Gianfranco Pannone, dopo Piccola America (1991) e Latina/Littoria (2001), torna nel territorio pontino, dove è cresciuto. Siamo a circa 70 chilometri a sud di Roma, in una terra meglio nota come la “palude redenta” voluta da Mussolini durante il ventennio fascista. A Borgo Sabotino, nei pressi di Latina, nel 1963, in pieno Boom economico, fu costruita una centrale nucleare su progetto inglese, allora la più grande d’Europa, accolta da tutti con grande entusiasmo.
Pannone, che, studente universitario, nella seconda metà degli anni ottanta fece parte di un comitato antinuclearista locale mobilitato per il referendum contro il nucleare in seguito alla tragedia di Cernobyl, rivede i vecchi amici di un tempo e indaga sulla storia del nucleare a Latina, che vide, tra l’altro, nei primi anni ottanta la costruzione di un secondo reattore sperimentale tutto italiano mai andato in funzione, il Cirene.
Mentre tra il 2010 e il 2011 si accende il dibattito in seguito alla decisione di Silvio Berlusconi di attivare con i francesi un nuovo piano nucleare a distanza di ventiquattro anni dal referendum che ne sancì la fine, l’incidente nucleare di Fukushima ridà fiato alla protesta degli ambientalisti. Un nuovo referendum popolare proclamerà il secondo stop del nucleare italiano, ma Pannone si preoccupa di indagare soprattutto sulle tante scorie, materiali e morali, che sono rimaste nel territorio intorno alla centrale nucleare e che non scompariranno a breve termine. Ad aiutarlo nel piccolo viaggio sono un amico ambientalista che oggi si occupa di agricoltura biologica, e il proprietario di uno stabilimento balneare, distante dal reattore solo un chilometro. E poi un fisico fuori dal coro, un pittore “profeta”, un giovane biologo, uno zio operaio/contadino e il fratello impegnato politicamente sul territorio.

Ambientazione: Latina / Foce Verde (LT) / Borgo Sabutino (LT) / Roma

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