I viaggi di Roby
Cinema Aquila

Il Mio Paese


Regia: Daniele Vicari
Anno di produzione: 2006
Durata: 105'
Tipologia: documentario
Genere: sociale
Paese: Italia
Produzione: Vivo film; in collaborazione con Rai Cinema
Distributore: Vivo Film
Data di uscita: 20/04/2007
Ufficio Stampa: Studio Morabito
Titolo originale: Il Mio Paese
Altri titoli: Mon Pays - Mein Land

Sinossi: Tra le strade di Gela, nel porto e sulle spiagge, si intersecano le testimonianze dei primi protagonisti del documentario: un sindacalista edile, lucidamente consapevole delle insufficienze della storia industriale della sua citt, un pescatore che non si arrende a un destino da migrante, gli extracomunitari scampati alla traversata del Mediterraneo, in cerca di unidentit sociale. Questo pezzo di Sicilia quotidianamente percorso dai pullman che ancora oggi portano gli italiani a lavorare allestero, in Germania, verso il Nord. Il regista viaggia con loro, la prima tappa Termini Imerese, simbolo di un declino industriale reso ancor pi cupo dallo spettro di una nuova povert.
In Basilicata, le catene di montaggio della Fiat di Melfi convivono con il tentativo di strutturare uneconomia agricola di qualit, rafforzata dalla collaborazione tra i piccoli produttori, dalla storia antica di ogni vigneto e di ogni paese. Il futuro appare gravato da un senso di solitudine e di fatica. lo stesso disagio che traspare dalle parole dei ricercatori dellEnea, personalmente impegnati nello studio di fonti alternative di energia e tuttavia critici nei confronti dellattenzione che il paese riesce a dedicare a questo settore strategico.
Il pullman corre sull autostrada, la fermata successiva Prato, cuore di un distretto industriale che ha divorato la promessa di bellezza e guadagno degli anni Ottanta e che si ritrova a fare i conti con i nuovi scenari internazionali e con la concorrenza certo non tenera dei cinesi. Lo scrittore Edoardo Nesi, ex imprenditore tessile, usa le parole di un suo libro: i suoi ricordi, la sua esperienza diretta del presente, per raccontare il drammatico momento vissuto dalla sua citt, in cui gli operai perdono un lavoro faticosamente conquistato sei mesi prima e gli imprenditori ammettono il fallimento di unintera strategia gestionale.
Il viaggio termina a Marghera, il luogo che pi di ogni altro incarna la complessit della storia dellindustria italiana, del bivio che oggi essa fronteggia: Gianfranco Bettin, a lungo vicesindaco di Venezia, parla tra i canali del Petrolchimico, dellimportanza di una riflessione sul lavoro, della necessit di scelte coraggiose per affrontare le sfide del futuro e della modernit, senza annullare il passato. Tornano le immagini del pullman, dopo quasi 48 ore, arrivato in Germania, riparte vuoto per la Sicilia.

Sito Web: http://www.ilmiopaese.it

Ambientazione: Gela (CL) / Termini Imerese (PA) / Melfi (PZ) / Grottole (MT) / Centro ENEA della Regione Lazio / Prato (museo di arte contemporanea Pecci, area industriale del Macrolotto) / Porto Marghera (VE) / Francoforte (Germania)

Libri correlati:
"Il Mio Paese. Con DVD"
di Daniele Vicari, 147 pp, BUR Biblioteca Universale Rizzoli, collana 24/7, 2007
Tra il 1959 e il 1960 uno dei pi grandi documentaristi della storia del cinema, Joris Ivens, raccontava in bianco e nero lo sforzo di industrializzazione di un paese alla vigilia del boom economico. Un lavoro commissionato da Enrico Mattei che conflu nel documentario "L'Italia non un paese povero". Cosa rimasto oggi di quel sogno? Tra il 2005 e il 2006 Daniele Vicari ha ripercorso l'Italia per raccontare un presente segnato da crisi economica e perdita di competitivit: dai complessi industriali di Gela e Termini Imerese al petrolchimico di Porto Marghera, passando per gli stabilimenti tessili di Prato e l'Enea di Roma. Un costante raffronto tra passato e presente, tra paralizzanti incertezze, stanchezza morale, ma anche risolutivo disincanto e voglia di reagire.
prezzo di copertina: 21,50


Note:
Film realizzato con il sostegno dellAssociazione Centenario CGIL.
Estratti della pellicola "LItalia non un paese povero (1960) di Joris Ivens con lautorizzazione di Marceline Loridan-Ivens e Capi Films.
La canzone del film "Patria Attuale" con testo e musica di Massimo Zamboni cantata da Nada.


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