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"Il Mio Paese" migliore documentario ai David 2007



Una scena del documentario "Il Mio Paese"
La commissione dei David di Donatello per i documentari di lungometraggio; composta da Francesca Calvelli, Enzo De Caro, Paolo Fondato, Enrico Magrelli, Mario Mazzetti, Paolo Mereghetti ed Andrea Piersanti (presidente), ha annunciato il film vincitore per il 2006-07: è "Il Mio Paese" di Daniele Vicari, già vincitore del David di Donatello come “miglior regista esordiente” nel 2003, con il film “Velocità Massima”.
Questo il commento del regista: “E’ per me un sorprendente ed emozionante privilegio vincere il David per la seconda volta ed è davvero un onore rivincerlo con un film documentario. “Il Mio Paese” è il frutto di un enorme lavoro di squadra, la Vivo film ha investito sul progetto moltissime energie intellettuali, economiche ed umane, con il prezioso contributo di Rai Cinema e dell’Associazione Centenario CGIL. Tutti, dallo sceneggiatore Antonio Medici, al direttore della fotografia Gherardo Gossi, al fonico Gianluca Costamagna, al montatore Benni Atria con Letizia Caudullo, al musicista Massimo Zamboni con Nada, all’organizzatrice Federica Masin, a Francesca Zanza e tutto lo staff Vivo film, primi fra tutti i produttori Gregorio Paonessa, Fabrizio Grosoli, Marta Donzelli, hanno dato il massimo in passione intelligenza e coinvolgimento. Non secondario il lavoro di promozione e distribuzione (di Silvio Maselli con Proforma, di Bruno Pellegrini con TheBlogTv, dell’Arci-Ucca) e quello dell’ufficio stampa. Dedico questo riconoscimento a tutti i miei collaboratori, anche ai molti non citati, ed in particolare a Gregorio Paonessa che, da quando ci siamo conosciuti, ha sempre gettato il cuore oltre l’ostacolo, cosa che dovrebbe fare sempre ogni vero produttore cinematografico”.
Annunciato anche il vincitore per il miglior cortometraggio. Il premio è stato assegnato al corto "Meridionali Senza Filtro" (2006, Italia) di Michele Bia con Franco Ferrante, Nicola Giustino e Francesco Lorusso. La pellicola narra il viaggio di due fratelli divisi da antichi rancori dalla Puglia alla Basilicata in compagnia del loro vecchio padre da poco operato al cuore.

08/05/2007

Simone Pinchiorri