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Gli Orologi del Diavolo


Regia: Alessandro Angelini
Anno di produzione: 2019
Durata: n.d.
Tipologia: film-tv
Genere: azione/criminalit/drammatico
Paese: Italia
Produzione: Picomedia, Rai Fiction, Mediaset Espana, Mediterraneo Cinematografica, Rai Com
Distributore: n.d.
Data di uscita:
Formato di proiezione: HD, colore
Ufficio Stampa: Fosforo / Rai Fiction
Titolo originale: Gli Orologi del Diavolo

Sinossi: Giovanni un motorista nautico talentuoso, ha un passato nelle gare off-shore e un presente da costruttore di barche alla foce del Magra. Lo sanno tutti che il migliore e lo sanno anche dei clienti particolari a cui farebbero comodo gommoni che corrono pi delle motovedette dei Carabinieri e della Polizia. Giovanni mangia la foglia e chiede a Mario, suo amico poliziotto, come deve comportarsi. La Polizia sta seguendo quel traffico criminale da tempo e propone a Giovanni di collaborare offrendogli protezione. Cos Giovanni, suo malgrado, si ritrova ad indossare i panni di infiltrato speciale nella malavita, a costruire e guidare barche dedite al narcotraffico e a frequentare i boss spagnoli che gli commissionano gli scafi. Su tutti il giovanissimo Aurelio, geniale e astuto capo indiscusso dell'organizzazione, che si affeziona a Giovanni come a un fratello. Un legame pericoloso come l'abbraccio di un serpente. E cos la sua vita si sdoppia. Giovanni costretto a dire bugie ai suoi affetti, ai suoi operai e a invischiarsi sempre di pi in una spirale di continui compromessi. La sua missione chiara: spiare i narcotrafficanti e rivelare tutto alla Polizia. Ma quando in unoperazione in mare fra Italia e Spagna qualcosa va storto e Giovanni viene arrestato dalla Polizia francese, la Polizia italiana non rivendica la sua copertura. Il meccanico sa che se parla o dichiara la sua vera identit un uomo morto e gli rimane una sola scelta: affrontare con coraggio l'inferno delle galere francesi. Giovanni trascorre otto mesi in prigione per poi tornare a casa con la reputazione distrutta, lasciato solo dalla famiglia e con un conto in sospeso con chi non l'ha tutelato. Ma alla sua porta, puntuale come l'orologio del diavolo, torna a bussare Aurelio. Ha ancora bisogno di lui, del suo fratello italiano, che ha tenuto la bocca chiusa. Anche la Polizia gli chiede un ultimo aiuto, poi potr ricominciare a vivere. Cosa far Giovanni? Il meccanico sa che per uscire da questa trappola potr contare solo sulle sue forze.

Ambientazione: Malaga (Spagna) / Cadice (Spagna) / Roma / Puglia

Libro sul film "Gli Orologi del Diavolo":
"Gli Orologi del Diavolo"
di Gianfranco Franciosi, Federico Ruffo, 654 pp, Rizzoli, collana Di tutto di pi, 2015
Gennaio 2005. Gianfranco Franciosi, per tutti Gianni, ha venticinque anni e un talento innato come meccanico navale. A Bocca di Magra lo conoscono tutti, le sue giornate trascorrono tra casa, cantiere e il ristorante di famiglia dove passa per litigare con il padre. Un giorno riceve una strana visita: due clienti offrono un anticipo da cinquantamila euro in contanti per un gommone velocissimo, con doppio fondo ed equipaggiato con radar e GPS. Gianni si insospettisce, va alla polizia e accetta di aiutare gli investigatori a capirci di pi. Sembra una cosa destinata a risolversi in fretta, invece Gianni scivola in un gioco pi grande di lui e, con il passare dei mesi, diventa un agente infiltrato a tutti gli effetti. Inizia cos la sua seconda vita: quattro anni di viaggi in Sudamerica per trasportare enormi quantit di cocaina, quattro anni di festini con i narcos e di riunioni di emergenza con la polizia, quattro anni di paura. Diventa fratello acquisito del boss spagnolo Aurelio e guadagna una collezione di Rolex ("uno per ogni affare che faremo insieme") ma al tempo stesso perde tutto: l'amore della sua donna, la famiglia, il lavoro. Quando finalmente la polizia conclude il pi grande sequestro di droga mai avvenuto in Europa, Gianni pronto a riprendersi la sua vita, ma Aurelio sfugge all'arresto e vuole vendetta. l'inizio di un incubo che continua ancora oggi: Gianni deve rinunciare alla sua identit e sparire nel nulla.


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