FESTA DO CINEMA ITALIANO 19 - Torna in Portogallo
la manifestazione dedicata al cinema italiano
La Festa do Cinema Italiano, principale evento in Portogallo dedicato al cinema e alla cultura italiana, si apre con "
La Grazia", il nuovo film di Paolo Sorrentino, presentato in apertura all’ultima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. La serata inaugurale si terrà il 9 aprile 2026 alle 21:30, con la presenza dell’Ex-Presidente della Repubblica Portoghese, Marcelo Rebelo de Sousa, che ha appena concluso il suo mandato. Il film sarà proiettato in contemporanea al Cinema São Jorge di Lisbona e al Batalha Centro de Cinema di Porto. L’uscita nelle sale è prevista per il 16 aprile.
Il festival si chiude con "
Tre Ciotole", della regista Isabel Coixet, film che avrà anch’esso uscita commerciale in sala dopo il festival.
La proiezione del documentario "
Giulio Regeni - Tutto il Male del Mondo" si inserisce in un momento di forte dibattito sul sistema dei finanziamenti pubblici al cinema italiano, riaprendo la discussione sui criteri di assegnazione dei fondi statali e sul ruolo delle istituzioni culturali nella definizione delle politiche di sostegno al settore. Questo contesto dialoga direttamente con la realtà che attraversa anche la
Festa do Cinema Italiano, che in questa edizione ha visto l’azzeramento dei contributi del MiC - Direzione Cinema e di Cinecittà, enti che per oltre dieci anni hanno sostenuto il festival, e che nel 2026 hanno tagliato l’appoggio senza una giustificazione qualitativa.
La programmazione riunisce alcuni dei più importanti registi del cinema italiano contemporaneo, con 12 film presentati in anteprima nazionale e provenienti dai principali festival internazionali. Tra i titoli di punta figura "
Fuori" di Mario Martone, presentato in concorso al Festival di Cannes. Dalla Mostra di Venezia, "
Sotto le Nuvole", che segna il ritorno di Gianfranco Rosi, e "
Duse" di Pietro Marcello. Paolo Virzì torna con "
Cinque Secondi", mentre Silvio Soldini presenta "
Le Assaggiatrici". Completa questa panoramica "
Campo di Battaglia" di Gianni Amelio.
Spazio anche al cinema di genere, con "
La Valle dei Sorrisi" di Paolo Strippoli e "
La Città Proibita" di Gabriele Mainetti. Tra i titoli più attesi spicca inoltre "
Modi - Tre Giorni sulle Ali della Follia", il nuovo film diretto da Johnny Depp dedicato ad Amedeo Modigliani. In programma anche "
Hey Joe" di Claudio Giovannesi, che sarà presente a Lisbona per presentare il film e incontrare il pubblico portoghese. Infine, il festival presenta anche il film fenomeno "
Buen Camino" con Checco Zalone.
La sezione
Competitiva della
Festa do Cinema Italiano riunisce sette opere prime e seconde, in concorso per il Premio della Giuria al Miglior Film del festival. La selezione attraversa diverse geografie e stili, rivelando nuove voci e sguardi che si sono distinti in alcuni dei principali festival internazionali.
Tra queste, "
Le Città di Pianura" di Francesco Sossai, "
Testa o Croce?" di Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis, "
Un Anno di Scuola" di Laura Samani, "
La Gioia" di Nicolangelo Gelormini, "
La Vita da Grandi" di Greta Scarano e "
Gioia Mia" di Margherita Spampinato. Chiude la selezione "
Ultimo Schiaffo" di Matteo Oleotto. Sossai, Gelormini e Scarano avranno uscita commerciale nelle sale portoghesi.
In collaborazione con la Cinemateca Portuguesa - Museu do Cinema, la
Festa do Cinema Italiano propone una
retrospettiva dedicata a Claudia Cardinale, che conta con la presenza della figlia Claudia Squitieri, e inoltre un
ciclo che ricorda i cinquant’anni dalla morte di Pier Paolo Pasolini, dove si presentano copie restaurate, versioni censurate recuperate e materiali rari, come l’incompiuto "
Appunti per un Romanzo sull’Immondizia". Da segnalare anche "
Medea", con la voce di Maria Callas, e una proiezione speciale con lettura di testi e accompagnamento con pianoforte dal vivo.
Omaggio anche ai cinquant’anni di "Brutti, Sporchi e Cattivi" di Ettore Scola, uno dei film italiani più amati in Portogallo.
La sezione
Altre Visioni della
Festa del Cinema Italiano riunisce opere che
esplorano linguaggi cinematografici più liberi e sperimentali. Tra i titoli di punta figurano "
White Lies", dell’artista e regista Alba Zari, che propone un’indagine personale su memoria, identità ed eredità familiare. La regista e la produttrice Manuela Buono saranno a Lisbona per presentare l’opera al pubblico. A Lisbona sarà presente anche Gianluca Matarrese, con ben due titoli: "
Il Quieto Civere" e "
GEN_" che conterà inoltre con un dibattito attorno alle terapie ormonali di fertilità e transizione di genere e ai cambiamenti nella legislazione sia portoghese che italiana.
Il collettivo artistico Masbedo sarà presente a Lisbona per accompagnare la proiezione di "
Arsa" e inaugurare una mostra presso la Sociedade Nacional de Belas Artes.
Nella sezione è inoltre incluso "
Una Lunghissima Ombra", del musicista e compositore Andrea László de Simone.
La programmazione include inoltre una serie di proiezioni speciali che ampliano il dialogo tra cinema, società e cultura. In seguito alla proiezione di "
Portuali", di Perla Sardella, il festival promuove Portuali in Azione: Etica, Politica e Solidarietà, un incontro dedicato al rapporto tra lavoro, sindacato e responsabilità civica. Il dibattito sarà moderato dallo storico Stefano Gallo, autore di "
Storia del Lavoro nell’Italia Contemporanea", e vedrà la partecipazione di José Nivoi, membro della USB - Unione Sindacale di Base di Genova, portavoce del C.A.L.P. - Collettivo Autonomo Lavoratori Portuali e membro della Global
Sumud Flotilla insieme a Miguel Duarte. L’incontro propone una riflessione sul ruolo del lavoro e delle mobilitazioni sociali nel contesto contemporaneo.
Uno dei titoli più attesi dalla comunità italiana in Portogallo è il polemico documentario "
Giulio Regeni - Tutto il Male del Mondo". Il film sarà presentato alla presenza dell’avvocata della famiglia Regeni, Alessandra Ballerini, e dello sceneggiatore Emanuele Cava, in un incontro che promette di estendere la riflessione a più livelli giuridici, politici e culturali.
In programma anche
Cinema Transfrontaliero Italia - Slovenia, realizzato in collaborazione con Kinoatelje, presenta una selezione di film dedicati alla storia e alla complessità culturale della regione di confine tra i due paesi. Inserita nel progetto Oriente Vzhod / Occidente Zahod - Il confine nel cinema e nella storia, parte del programma della Capitale Europea della Cultura 2025 Nova Gorica/Gorizia, l’iniziativa propone uno sguardo su un territorio segnato da incontri, tensioni e intrecci culturali lungo il XX e XXI secolo. Integra questo focus anche il film vincitore del Festival di Rotterdam 2025, "
Fiume o Morte!" di Igor Bezinović.
I film verranno presentati dal critico cinematografico Lorenzo Codelli.
La letteratura avrà uno spazio dedicato con la presentazione di "
Camilleri 100" di Francesco Zippel che sarà presente a Lisbona per introdurre il film e la figura dello scrittore. Invece a Goliarda Sapienza sarà dedicato un incontro con letture e dibattito attorno alla scrittrice.
Il Festival rende anche un'
omaggio a Giorgio Armani, figura centrale della moda contemporanea recentemente scomparsa, proponendo un incontro attorno al suo lascito, attraverso lo sguardo di Martin Scorsese e una celebre intervista realizzata dalla RAI.
La Festa del Cinema Italiano prende il via a Lisbona e Porto per poi
proseguire il suo percorso itinerante in circa 20 città fino al mese di giugno.
A Lisbona si svolgerà dal 9 al 19 aprile nelle sale del Cinema São Jorge, UCI –
El Corte Inglés e Cinemateca Portuguesa – Museu do Cinema. A Porto, il
festival si terrà dal 9 all’11 aprile al Batalha Centro de Cinema e al Cinema
Passos Manuel.
La
Festa del Cinema Italiano è organizzata dall’Associação Il Sorpasso, in collaborazione con diverse istituzioni pubbliche e con il sostegno di partner privati. Nella presente edizione, il festival gode del supporto istituzionale del Comune di Lisbona, dell’Ambasciata d’Italia, dell’Istituto Italiano di Cultura di Lisbona e dell’Istituto del Cinema e dell’Audiovisivo. FIAT sarà l’auto ufficiale della Festa. Il festival è inoltre sponsorizzato da MAPEI, Barilla, Generali, Eleventy Milano, JCDecaux e Café Bellissimo. PLMJ e la Fundação PLMJ sono nuovamente mecenati del festival.
09/04/2026, 18:17