I viaggi di Roby
Cinema Aquila
locandina di "Prigioniero della mia LIbertà"

Cast

Interpreti:
Martina Stella (Isabella)
Rosario Errico (Osvaldo Pellegrini)
Jordi Mollà (Alejandro Torres)
Giancarlo Giannini (Ispettore Spaccini)
Marco Leonardi (Sovritendente Maggio)
Lina Sastri (G.I.P)
Monica Scattini (Caterina Ronciglioni)
Antonella Ponziani (P.M.)
Tony Campanozzi (Poliziotto, Uomo Auricolare)
Gianluca Magni (Poliziotto in Borghese)
Andrès Gil (Andres Lavezzi)
Giulia Cappelletti (Giulia)
Giulia Di Quilio

Soggetto:
Rosario Errico
Stefano Pomilia

Sceneggiatura:
Rosario Errico
Stefano Pomilia

Musiche:
Claudio Simonetti

Montaggio:
Massimo Quaglia

Costumi:
Agata Cannizzaro

Scenografia:
Walter Caprara

Fotografia:
Blasco Giurato

Prigioniero della mia LIbertà


Regia: Rosario Errico
Anno di produzione: 2016
Durata: 83'
Tipologia: lungometraggio
Genere: drammatico
Paese: Italia
Produzione: Immagine Corporation Production
Distributore: n.d.
Data di uscita: 31/05/2018
Formato di proiezione: DCP, colore
Ufficio Stampa: Quattrozeroquattro
Titolo originale: Prigioniero della mia LIbertà
Altri titoli: Dimmi di Sì

Sinossi: Alejandro Torres, giovane architetto, vive una vita tranquilla con la sua famiglia fino al giorno in cui viene ingiustamente arrestato. Traumatizzato dall’errore giudiziario e alla disperata ricerca della verità metterà in atto la sua rivalsa verso coloro che gli hanno sconvolto la vita. Sono i giorni che precedono le Festività natalizie, dopo l’incontro con un suo caro amico d’ infanzia Alejandro viene accusato di tentata estorsione e minacce. Osvaldo, un suo amico di vecchia data emerso dalle nebbie del passato con la proposta di concorrere insieme ad una gara d’appalto per la costruzione di una scuola, lo ha truffato, riducendolo sul lastrico e poi, per sfuggire alle sue disperate richieste di indennizzo, lo ha denunciato.
Un frettoloso P.M., distratto dagli impegni per le incombenti vacanze natalizie, e un’anziana G.I.P., ciecamente fiduciosa nell’operato di chi l’ha preceduta, conducono Alejandro in carcere, schedato e sbattuto in cella.
Dopo trenta giorni Alejandro è rimesso in libertà. La sua vita è distrutta. La vergogna del dubbio altrui e la perdita di ogni certezza fanno di lui un uomo finito. Non valgono a scuoterlo l’affetto della famiglia e del fraterno socio in affari Andres, fino al giorno del processo, dieci mesi più tardi, quando invece di interessarsi al suo futuro si limita a studiare minuziosamente la sua rivalsa...

Sito Web: http://www.prigionierodellamialiberta.com/

Ambientazione: Lago di Posta Fibreno (FR)

"Prigioniero della mia LIbertà" è stato sostenuto da:
MIBACT
Regione Lazio
Comune di Sora
Comune di Posta Fibreno
Comune di Isola del Liri


Video


Foto