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Cesare Zavattini


Regia: Carlo Lizzani
Anno di produzione: 2003
Durata: 68' - 63'
Tipologia: documentario
Genere: arte/biografico
Paese: Italia
Produzione: Istituto Luce, Cinecitt Holding, Felix Film, L'Immagine
Distributore: RAI Trade
Data di uscita: n.d.
Formato di ripresa: Digital Betacam
Formato di proiezione: Digi Beta Pal, colore
Vendite Estere: Rai Trade
Titolo originale: Cesare Zavattini

Sinossi: Un film su Za scrittore, pittore, direttore editoriale, operatore culturale, oltre che cineasta, che fonda sulla lunga esperienza di Lizzani come regista e come storico del cinema e che al tempo stesso nasce anche dai ricordi personali, da una frequentazione che lautore ha avuto con Zavattini, richiede, per la ricchezza delle angolazioni offerte dalla sua personalit, un impegno complesso di messa in scena. La struttura del racconto si articola tra riprese originali nei luoghi della formazione, testimonianze di attori, amici e collaboratori, testimonianze dello stesso Zavattini, via via citando sequenze dei film.
Un ritratto di Zavattini permette al pubblico internazionale di percorrere a tutto campo la storia stessa del cinema italiano, dagli anni 30 agli anni 70. E di svelare i tanti misteri di quella stagione neorealista che ha reso universalmente noto il nostro cinema, ma che affonda le sue radici gi negli anni antecedenti alla guerra e prolunga la sua ombra e i suoi riverberi su tante opere dei decenni successivi.
Solo la personalit complessa a volte contraddittoria, provocatoria addirittura, di Zavattini ci fa capire meglio quella coesistenza di fantastico e realistico che una delle peculiarit di tutto il Neorealismo e non solo dei film scaturiti dal sodalizio De Sica / Zavattini.
Nella formazione di Zavattini, scrittore, pittore, cineasta, sono decisive le esperienze innovatrici italiane ed europee in campo letterario e pittorico, degli anni venti e trenta. Come noto, la cultura fascista ufficiale non riesce a occultare del tutto i movimenti protagonisti del Novecento. Del resto il movimento fascista ha vissuto una coesistenza profonda col futurismo e con tanti fenomeni di Avanguardia che in Europa sono diventati protagonisti.
Ma gran parte dellopera di Zavattini rimasta sulla carta. Il suo rammarico stato sempre quello di essere in ritardo sui grandi temi posti dalla societ in conseguenza della complessit e della lentezza dellIndustria Cinematografica. Questo e altro sar egli stesso a raccontarlo e motivarlo a scansione narrativa del documentario.

Ambientazione: Luzzara / Parma / Parco Naturale del Po / Milano / Roma

"Cesare Zavattini" stato sostenuto da:
Regione Emilia Romagna
Archivio Cesare Zavattini


Note:
Il documentario contiene:
- clip dai film di Vittorio De Sica: 'Sciusci' (Dear Cinestudi); 'Umberto D' (Mediaset); 'Ladri di biciclette' e 'Miracolo a Milano' (Multimedia S.Paolo)
- Cinegiornali liberi di autori vari (Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e democratico);
- dalle Teche RAI: 'La Veritaaa' di Cesare Zavattini; 'La 'follia' di Zavattini' di Ansano Giannarelli; 'Incontri con Cesare Zavattini' di Fabio Carpi; 'Speciale Cesare Zavattini' di Renzo Ragazzi; 'Ligabue' di Salvatore Nocita; 'Zavattini e... Van Gogh' di Luciano Emmer
Realizzato in collaborazione con l'Archivio Zavattini e la Regione Emilia Romagna


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