Napoli Film Festival
I Viaggi di Robi

Francesco "Citto" Maselli


Filmografia dal 2000:
in produzione » doc 25 Ottobre 2014: regia, Ideatore del Progetto
in produzione » Il Fuoco e la Cenere: regia
2017 » doc 65 volte Anac: partecipazione
2017 » doc Raccontare Venezia: partecipazione
2016 » doc Acqua e Zucchero. Carlo Di Palma, i Colori della Vita: partecipazione
2015 » doc Il Segreto di Otello: partecipazione
2014 » doc Alfonso Sansone Produttore per Caso: partecipazione
2013 » doc Lino Micciché, Mio Padre. Una Visione del Mondo: partecipazione
2013 » doc Un Intellettuale in Borgata: partecipazione
2011 » doc C'era una Volta in Italia - Memorie di un Paese che non c'è più (1957-1967): partecipazione
2011 » Scossa: regia (Ep, "Sciacalli"), soggetto (Ep, "Sciacalli"), sceneggiatura (Ep. "Sciacalli")
2010 » doc Appunti per un Viaggio alle Radici dell'Emigrazione vista al Cinema...: partecipazione
2010 » doc Cinque Bravi Ragazzi: partecipazione
2010 » doc Sognando il Cinema - Cosa Volevano fare da Grandi quelli che Oggi fanno Cinema?: partecipazione
2009 » Le Ombre Rosse: regia, soggetto, sceneggiatura
2009 » doc Simone Lecca e il Cinema (dell') In-Visibile: partecipazione
2008 » doc Franco Cristaldi e il suo Cinema Paradiso: partecipazione
2007 » doc Civico 0: regia
2007 » doc Gillo – Le Donne, i Cavalier, l’Armi, gli Amori: partecipazione (I Cavalier)
2007 » doc Marco Ferreri, Il Regista che Venne dal Futuro: partecipazione
2007 » doc Omaggio a Marco Ferreri: partecipazione
2006 » doc Uomini Forti: partecipazione
2003 » doc Cesare Zavattini: partecipazione
2003 » doc Firenze, il Nostro Domani: regia, sceneggiatura
2002 » doc Amori in Fiamme: partecipazione
2002 » doc La Primavera del 2002. L’Italia Protesta l’Italia si Ferma: regia, coordinatore
2002 » doc Lettere dalla Palestina: regia
2002 » doc Un Luogo Chiamato Cinema: Ettore Scola: regia, partecipazione, soggetto, sceneggiatura
2001 » doc Un Altro Mondo è Possibile: regia, sceneggiatura

Biografia:
Nato in una famiglia d'origine molisana e cresciuto in un ambiente ricco di stimoli (suo padre è un raffinato critico d'arte la cui casa è frequentata da prestigiosi scrittori), partecipa giovanissimo alla Resistenza partigiana ed ancora ragazzo manifesta la sua adesione al comunismo. Interrotti gli studi liceali, si iscrive al Centro sperimentale di cinematografia, diplomandosi nel 1949. Inizia la carriera come assistente alla regia e aiuto regista per Luigi Chiarini e Michelangelo Antonioni in diversi film e documentari. Dopo il documentario da lui diretto Bagnaia paese italiano del 1949, nel 1953 collabora con Luchino Visconti nell'episodio di Siamo donne interpretato da Anna Magnani e nello stesso anno dirige con Cesare Zavattini Storia di Caterina, episodio del film L'amore in città. Esordisce con i lungometraggi nel 1955 con Gli sbandati, film sulla Seconda guerra mondiale interpretato fra gli altri da Lucia Bosè.
Il cinema di Maselli tratta i personaggi e le problematiche sociali in chiave neorealista, affrontando i temi sempre con impegno ideologico, politico e morale.
Nel 1957 realizza La donna del giorno, critica il mondo della pubblicità e della stampa "rosa". Maggior successo riscuote il successivo I delfini (1960, con Claudia Cardinale), ritratto psicologico e sociale di un gruppo di giovani della borghesia di provincia.
Dopo Le adolescenti e l'amore, episodio del film Le italiane e l'amore, nel 1964 porta sullo schermo Gli indifferenti, tratto dall'omonimo romanzo di Moravia, realizzando un acuto ritratto psicologico di una famiglia in decadenza.
I successivi Fai in fretta ad uccidermi... ho freddo! (1967) e Ruba al prossimo tuo (1968) sono invece tentativi non riusciti di affrontare rispettivamente il thriller e la commedia all'italiana.
In Lettera aperta a un giornale della sera del 1970 (in parte autobiografico) narra la vicenda di un gruppo di intellettuali di sinistra che, annoiati dalla routine quotidiana, decidono di fondare una brigata internazionale di combattenti per il Vietnam e di partecipare al conflitto dalla parte di Ho Chi Minh, annunciando il loro proponimento in una lettera aperta che, contro le loro aspettative, viene pubblicata da un giornale mettendoli così nell'imbarazzo di dover mettere in pratica le loro idee. Il suo "cinema-verità" torna prepotentemente a galla in Il sospetto (1975), storia di un operaio (Gian Maria Volonté) aderente al Partito Comunista Italiano che viene inviato in Francia a stanare un infiltrato. Dagli anni Ottanta si è dedicato a film più intimisti, per lo più ritratti femminili: Storia d'amore (1985), Codice privato (1988), Il segreto (1990), L'alba (1991).
Nel 1996 ha presentato al Festival di Venezia Cronache del terzo millennio, sulla resistenza di un gruppo di condomini allo sfratto da un enorme caseggiato. Nel 2007 ha diretto Civico 0 e nel 2009 Le ombre rosse.
(ultima modifica: 11/08/2011)