I viaggi di Roby
locandina di "Uno per Tutti"

Cast

Interpreti:
Giorgio Panariello (Vinz)
Isabella Ferrari (Eloisa)
Thomas Trabacchi (Saro)
Fabrizio Ferracane (Gil)
Lorenzo Barone (Teo)
Irene Casagrande (Greta)

Soggetto:
Gaetano Savatteri (Liberamente ispirato all’omonimo romanzo edito da Sellerio nel 2008)

Sceneggiatura:
Monica Zappelli
Mimmo Calopresti

Musiche:
Max Casacci

Montaggio:
Valerio Quintarelli

Costumi:
Nicoletta Ercole

Scenografia:
Virginia Vianello

Fotografia:
Stefano Falivene

Casting:
Antonella Perrucci (u.i.c.d.)

Aiuto regista:
Enzo Russo

Produttore:
Gianluca Curti

Organizzatore generale:
Angelo Zemella

Direttore di produzione:
Alessandro Coleschi

Supervisione al montaggio:
Marco Spoletini

Uno per Tutti


Regia: Mimmo Calopresti
Anno di produzione: 2015
Durata: 85'
Tipologia: lungometraggio
Genere: drammatico/noir
Paese: Italia
Produzione: in collaborazione con Rai Cinema
Distributore: Microcinema
Data di uscita: 26/11/2015
Formato di proiezione: DCP, colore
Titolo originale: Uno per Tutti

Recensioni di :
- UNO PER TUTTI - Genitori, amici, figli

Sinossi: Un ragazzo di buona famiglia riduce in fin di vita un altro adolescente, che ora lotta tra la vita e la morte.  
Il cerchio che si era rotto molti anni prima si riapre drammaticamente.
Un crimine che riunisce, dopo trent’anni di lontananza, tre amici chiamati a saldare i conti con il proprio passato, inchiodati alle proprie colpe dal padre del giovane indagato che presenta il conto ai suoi amici.
Nessuno di loro potrebbe essere lì con un presente sereno tra le mani, senza il suo sacrificio di trent’anni prima. In una Trieste affascinante e oscura i tre amici si ritrovano perseguitati dal ricordo di un episodio tragico della loro infanzia, dallo spettro di un'amicizia tradita, dal  mondo di violenza e di emarginazione che li circondava.
Storie raccontate come un puzzle, dove la vita delle persone cambia a partire da un evento che ne lega per sempre i destini.
“Uno per tutti” è  un noir esistenziale che descrive i lati più oscuri della vita umana e li illumina di speranza e di perdono.
Un racconto che mette insieme gli adulti e gli adolescenti. Due mondi che sono destinati a non incontrarsi se non per un attimo per dirci che diventare responsabili della propria esistenza è la sola strada possibile.

Ambientazione: Trieste

Note:
Liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Gaetano Savatteri – Sellerio 2008

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