I viaggi di Roby
Cinema Aquila

Mimmo Calopresti


Filmografia dal 2000:
in produzione » Via dall’Aspromonte: regia
in produzione » Gangs di Napoli: regia, soggetto, sceneggiatura
2017 » doc Immondezza: regia, partecipazione
2017 » doc La Luce di Pino Pinelli: regia, soggetto, sceneggiatura
2016 » Il Vangelo secondo Mattei: attore
2016 » doc La Fabbrica Fantasma - Verità sulla mia Bambola: regia, partecipazione, soggetto, sceneggiatura
2015 » doc Omaggio a Codice Italia: regia, soggetto, sceneggiatura
2015 » Uno per Tutti: regia, sceneggiatura
2014 » corto Equilibri Precari: regia
2014 » Mirafiori Lunapark: attore (il commissario), sceneggiatura (collaborazione), produttore, Produttore esecutivo
2014 » doc Rouch à la Caméra: partecipazione
2014 » doc Uno di Noi, Socrates: regia, soggetto, sceneggiatura
2013 » doc Madre di Pietà: regia
2012 » corto Uno al Giorno: regia
2011 » doc Leopoldo Trieste, Un Intruso nella Fabbrica dei Sogni: partecipazione
2010 » doc 1960 I Ribelli: regia, soggetto, sceneggiatura
2010 » doc Anche io ero Comunista: regia, soggetto, sceneggiatura
2009 » doc Caccia Grossa: produttore (AAMOD)
2009 » doc La Maglietta Rossa: regia, sceneggiatura
2008 » doc La Fabbrica dei Tedeschi: regia, soggetto, sceneggiatura
2007 » L'Abbuffata: regia, attore (Giovanni, l'Attore), soggetto, sceneggiatura, produttore
2006 » doc Volevo Solo Vivere: regia
2005 » doc Come si fa a Non Amare Pasolini. Appunti per un Romanzo sull’Immondezza: regia, partecipazione, soggetto, sceneggiatura
2005 » doc Dov’è Auschwitz?: regia, soggetto, sceneggiatura, fotografia
2004 » doc Fuori Fuoco - Cinema, Ribelli e Rivoluzionari: partecipazione (Regista)
2004 » doc L'Ora della Lucertola: regia, partecipazione, soggetto, sceneggiatura
2004 » doc Un Frammento di Cinema: partecipazione
2003 » E' Più Facile per un Cammello...: produttore
2002 » La Felicità Non Costa Niente: regia, attore (Sergio), soggetto, sceneggiatura
2001 » Le Parole di Mio Padre: attore (Giovanni Malfenti)
2001 » doc Pier Paolo Pasolini e La Ragione di un Sogno: partecipazione
2001 » doc Un Bel Ferragosto: produttore
2000 » Preferisco il Rumore del Mare: regia, attore (Don Lorenzo), soggetto, sceneggiatura

Biografia:
Lontano da tutto ciò che è onirico e barocco, il cinema di Mimmo Calopresti è quanto di più si avvicina al cinema verità. Collaboratore dell'Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio, nel 1985 vince il primo premio al Festival "Cinemagiovani" di Torino con il video A proposito di sbavature e, dopo aver realizzato diversi documentari e cortometraggi - fra cui Fratelli minori (1987), Ripresi (1987) e Alla Fiat era così (1990) - all'inizio degli anni Novanta comincia la sua collaborazione con la Rai, per la quale realizza Paolo ha un lavoro (1991) e Paco e Francesca (1992). Ma continua ugualmente la sua collaborazione con l'Archivio del Movimento Operaio firmando 1943 - La scelta e '43-'45 - Pace e libertà. Per vedere sul grande schermo il suo primo lungometraggio dobbiamo aspettare il 1995, quando Mimmo Calopresti firma La seconda volta, pellicola con una delle sue attrici feticcio, Valeria Bruni Tedeschi, con Marina Confalone e con Nanni Moretti. La sceneggiatura si aggiudica il Premio Solinas e la pellicola, che racconta dell'incontro fra una vittima delle Brigate Rosse e un ex componente del movimento terroristico, viene presentato a Cannes, nella Sezione Ufficiale.
Da subito notato dalla critica per l'uso sapiente della dialettica e per la capacità di analizzare il passato prendendone atto con indulgenza e senza speculazioni, Calopresti nel 1998 approda nelle sale italiane con La parola amore esiste, sempre con Valeria Bruni Tedeschi e Marina Confalone nel cast, affiancate da Fabrizio Bentivoglio e Massimo Sonetti. La storia dell'incontro amoroso fra una ricca donna nevrotica e il silenzioso professore di violoncello, vince il Nastro d'Argento come Miglior Soggetto Originale.
Poi, nel 1999, firma il documentario per la tv Tutto era Fiat, seguito dal film Preferisco il rumore del mare (2000) e da un frammento di Un altro mondo è possibile, del 2001, anno in cui entra a far parte della giuria del Festival di Cannes. Mentre l'anno successivo, si presta come attore per Francesca Comencini ne Le parole di mio padre (2002), tratto dal romanzo di Italo Svevo La coscienza di Zeno. Anche ne La felicità non costa niente (2003), Mimmo Calopresti si riscopre attore, oltre che regista, accanto a Vincent Perez, Valeria Bruni Tedeschi, Francesca Neri e la scomparsa Laura Betti. Poi ricambia il favore all'attrice che è stata, per tanti anni, il suo asso nella manica e recita per Valeria Bruni Tedeschi nella sua opera prima come regista, È più facile per un cammello... (2003). Membro della giuria alla Mostra Internazionale d’ Arte Cinematografica di Venezia nel 2004, nel 2006 firma il suo ultimo documentario Volevo solo vivere che affronta il tema della Shoah. Ritorna nel 2007 con L'abbuffata, di cui cura il soggetto e la regia. Grande maestro del genere documentaristico, con un'attenzione alla cronaca italiana, Mimmo Calopresti ama raccontare le storie di quei personaggi decadenti, che siano un po' carichi di rancore, ma che abbiano avuto un'esistenza interessante e vera.
(ultima modifica: 28/10/2015)

Sito Web: http://www.mimmocalopresti.com