Festival del Cinema Città di Spello
I Viaggi Di Roby

Cast

Interpreti:
Claudio Gioe' (Saverio Lamanna)
Domenico Centamore (Peppe Piccionello)
Ester Pantano (Suleima)
Antonella Attili (Marilù)
Sergio Vespertino (Maresciallo Guareschi)
Filippo Luna (Vicequestore Randone)
Tuccio Musumeci (Padre di Saverio)
Maribella Piana (Marichedda)
Antonio Liotta (Padre di Saverio a 50 anni)
Vanessa Galipoli (Madre di Saverio a 50 anni)
Francesco Occhipinti (Saverio a 8 anni)
Ivano Marescotti (Olmo)
Valentina Apollon (Lucia Geraci)
Giuseppe Provinzano (Carmine Calisi)
Alvo Paterno' (Bastiano Cascio)
Francesco Capizzi (Totò Salemi)
Davide Dolores (Gaetano Nicosia)
Aurora Peres (Maria Nicosia)
Carmelo Burrafato (Michele Nicosia)
Ludovico Caldarera (Vittorio Misericordia)
Claudia Gambino (Angela Lombardo)
Daniele Pilli (Mike La Tona)
Antonio Ribisi La Spina (Cavalier Noce)
Katia Mironova (Katrina)
Pietro Faiella (Nevio)
Simonetta Solder (Anita)
Daniele Molino (Glauco)
Alina Nedelea (Ada)
Rinat Khismatouline (Nicolai)
Stefania Orsola Garello (Nadia Buscaglia)
Carmine Signorelli (Carlo)
Gerlando Gramaglia (Mastro Pietro)
Giovanni D'Aleo (Andrea)
Aldo Failla (Tumino)
Alberto Lo Porto (Santo Gagliardo)
Matteo Contino (Martino Pace)
Dario Frasca (Rosario Sgrò)
Simona Di Bella (Manuela)
Floriana Poma (Alida)
Gabriele Catalano (Bartolo)
Agatino Mazzaglia (Zio Mario)
Ester Cucinotti (Zia Lilla)
Giuseppe Massa (Natale Vitrano)
Domenico Bravo (Pietro Siricio)
Antonio Alveario (Vicequestore Goratti)
Laura Adriani (Gea De Simone)
Astrid Meloni (Flaminia De Simone)
Liborio Natali (Enzo Torrisi)
Gaia Insenga (Arianna Menichini)
Simon Rizzoni (Alo Pereira)
Francesca Turrini (Marina Taddei)

Soggetto:
Gaetano Savatteri

Sceneggiatura:
Francesco Bruni
Leonardo Marini
Attilio Caselli
Salvatore De Mola

Musiche:
Ralf Hildenbeutel
Il Volo (Sigla)

Montaggio:
Alessandro Heffler

Costumi:
Cristiana Ricceri

Scenografia:
Valerio Girasole

Fotografia:
Stefano Palombi

Suono:
Antonio Barba (presa diretta)

Casting:
Barbara Daniele

Aiuto regista:
Barbara Daniele

Produttore:
Carlo Degli Esposti
Nicola Serra
Max Gusberti

Trucco:
Marco Pompei

Acconciature:
Daniel Drago

Edizione:
Gianni Monciotti

Organizzatore Generale:
Francesco Morbilli

Direttore di Produzione:
Rossella Tarantino

Produttore Esecutivo:
Francesco Beltrame

Produzione Palomar:
Marco Camilli

Produzione Palomar:
Luigi Pinto

Produzione Rai:
Erica Pellegrini

Makari


Director: Michele Soavi
Year of production: 2021
Durata: 106' x 4 ep.
Tipology: film-tv
Genres: giallo
Country: Italia
Produzione: Palomar; in collaborazione con Rai Fiction
Distributore: n.d.
Data di uscita:
Formato di proiezione: HD, colore
Press office: Rai Fiction / Kinoweb - Viviana Ronzitti
Titolo originale: Makari

Recensioni di :
- MAKARI - Quattro episodi, quattro gialli dalla Sicilia

Storyline: Saverio Lamanna, brillante giornalista, giunto all’apice della carriera come portavoce del sottosegretario al Ministero dell’Interno, per un futile e stupidissimo errore, ha perso tutto: il lavoro, il prestigio che si era guadagnato, i soldi. Come il reduce da una disfatta, Saverio lascia Roma e decide di tornare a casa, in Sicilia, ma non nella dimora parentale, a Palermo, dove vive ancora il preoccupatissimo padre, ma a Màkari, nella vecchia casa di vacanza dei genitori, ormai disabitata da anni. È andato lì per nascondersi, per leccarsi le ferite e, invece, fin dai primi giorni, a Màkari comincia per lui una nuova vita. Qui Saverio ritrova la fraterna amicizia dello stravagante Peppe Piccionello che presto diventa per lui una colonna, un pezzo di famiglia. Incontra anche la bellissima Suleima, che vive e studia a Firenze ed è a Màkari per un lavoro stagionale di cameriera. Il loro amore nasce come una piacevole parentesi estiva, ma diventa subito qualcosa di più importante. Troppo importante, forse. Perché le settimane corrono, la loro bella estate volge presto al termine e Suleima non potrà rimanere per sempre a Màkari. O no? In questa nuova vita, Saverio troverà anche la sua vera vocazione: decide di diventare, assecondando finalmente quel che voleva essere da ragazzo, uno scrittore. Ma scoprirà presto di non essere uno scrittore qualsiasi. Bensì uno scrittore col pallino delle indagini, uno che va a cacciarsi nei misteri e nei delitti come una pallina in un flipper e non molla finché non vince la sua partita. Un autentico sbirro di penna.

Ambientazione: Riserva dello Zingaro

Libro sul film "Makari":
"Turisti in Giallo"
di Gaetano Savatteri, Antonio Manzini, Alicia Gimenez Bartlett, Francesco Recami, Marco Malvaldi, Santo Piazzese, 354 pp, Sellerio Editore, collana La Memoria, 2015
Il delitto ama viaggiare. Anzi, da Arthur Conan Doyle e Agatha Christie in poi, il crimine quando si mescola con lo sradicamento del viaggiatore offre pagine gialle di accresciuto mistero, frutta più elaborate costruzioni di intreccio. Le piste sbiadiscono, i moventi diventano più confusi, più ingarbugliati gli enigmi quando vengono da lontano con i turisti. Una vetta valdostana ha inghiottito per sempre uno scalatore: Rocco Schiavone, il poliziotto romano creato da Antonio Manzini con un cuore tenero sotto strati di scuro, deve salire dove mai vorrebbe per vedere la montagna assassina. Petra Delicado, barcellonese e femminista ispettrice inventata da Alicia Giménez-Bartlett, scopre da dove viene il corpo della prostituta abbandonata in un fosso. L'eroe dello scrittore Gaetano Savatteri si chiama Lamanna ed è un giornalista disoccupato; costretto a fare da guida turistica gli capita una strana coppia, un attempato signore con la sua giovanissima compagna straniera. Francesco Recami, con la sua penna, manda il pensionato della serie "Casa di ringhiera" a Firenze: caldo e confusione per un ricorrente thriller degli equivoci. Al tempo in cui ancora si coniavano le lire, Santo Piazzese trova un nuovo inghippo per il suo professor La Marca; sono venuti due scienziati americani per un seminario di biologia, ma di che molecole si occupano per davvero?
prezzo di copertina: 14,00


Libro sul film "Makari":
"Il Fatto Viene Dopo"
di Gaetano Savatteri, 82 pp, Sellerio Editore, collana Corti n. 10, 2015
Non si direbbe, e invece va tutto male a Saverio Lamanna, giornalista disoccupato e scrittore con il destino dell’investigazione. Ma sono in tanti a chiedere il suo aiuto e in questo caso si ritrova a far i conti con una indagine sulla disperazione sociale. Dall'antologia "La crisi in giallo" il racconto di Gaetano Savatteri Il fatto viene dopo in versione ebook.
«Suleima si appoggia su un gomito. Se non fosse così bella me ne sarei già andato da Màkari, come avevo promesso a me stesso un mese fa arrivando in Sicilia». Non si direbbe, e invece va tutto male a Saverio Lamanna, ex-ufficio stampa e scrittore con il destino dell’investigazione. Il lavoro non ce l’ha più, il suo sottosegretario agli Interni lo ha sbattuto fuori dopo quattro anni, il conto in banca è a secco, e questo spiega il ritorno nella casa del padre. La lavatrice ha allagato l’appartamento, e lui ha pure smesso di fumare. Due sole consolazioni lo tengono a galla: Suleima appunto, la ragazza che gli dorme accanto, e una grande idea: vendere granite, anzi il granizado, a Formentera.
Poi squilla il telefono, una vecchia fiamma ha bisogno di lui, il figlio si è messo nei guai con un altro ragazzo, c’è di mezzo una comune conoscenza col dente avvelenato. E come se non bastasse pure Totò Salemi, l’operaio che gli ha riparato l’elettrodomestico, richiede il suo aiuto, vuole accoppare il suo datore di lavoro che dopo aver licenziato dieci padri di famiglia ha affittato l’azienda ai cinesi. E Lamanna che c’entra? C’entra. «Vossia che è un grande scrittore scrive che c’è uno che vuole ammazzare il cavaliere Noce, una cosa tipo Rambo, ha presente il film? Appena esce il libro ne parlano tutti i giornali, la televisione, la radio, pure la Rai e la Mediaset e già così quel gran cornuto del cavaliere Noce si mette paura»…
Altro che disoccupato, Gaetano Lamanna.

prezzo di copertina: 2,99


Libro sul film "Makari":
"La Crisi in Giallo"
di Gaetano Savatteri, Marco Malvaldi, Antonio Manzini, Nicola Fantini, Laura Pariani, Francesco Recami, Dominique Manotti, 285 pp, Sellerio Editore, 2015
Il "giallo" si adatta magnificamente alla crisi economica. E non solo perché i migliori polizieschi sono sempre in fondo indagini sulla disperazione sociale. Ma anche perché la crisi economica dà rilievo a quella malinconia morale che pervade ogni storia nera: che i veri criminali, a ben guardare, sono ben altri del comune delinquente. Inoltre, lo sfondo di deserti industriali, di miseri in lotta per la pagnotta, di ex ricchi piombati nella vergogna del bisogno, di gesti clamorosi di chi non ha niente da perdere, di profittatori del bisogno estremo, di speculatori che giocano al ribasso dei beni sociali, di fughe di capitali, di truffe per furbizia o per fame, aggiunge alla finzione noir una forte dose di verità e di solidarietà umana. Tutto questo mescolarsi di denuncia sociale, di spietato realismo e di consapevole empatia è ciò che accomuna i sei racconti gialli che qui presentiamo. Scritti da autori i cui eroi hanno altrove dato prova della loro capacità di immergersi nel tessuto della società nei suoi risvolti più nascosti ed estremi. Autori: Nicola Fantini, Laura Pariani, Marco Malvaldi, Dominique Manotti, Antonio Manzini, Francesco Recami, Gaetano Savatteri.
prezzo di copertina: 14,00


Libro sul film "Makari":
"Il Calcio in Giallo"
di Gaetano Savatteri, Marco Malvaldi, Antonio Manzini, Alicia Gimenez Bartlett, Gian Mauro Costa, Francesco Recami, Esmahan Aykol, 337 pp, Sellerio Editore, collana La Memoria, 2016
Nel calcio sono le divisioni minori che conservano le più interessanti storie umane. Così i lampi criminali e rapidi intrecci polizieschi qui pubblicati, con protagonisti alcuni dei più convincenti investigatori del nuovo giallo italiano (è questa la decima antologia che Sellerio dedica a crimini a tema), si svolgono tutti in quel mondo. Per scoprire che forse lì di sportivo non è rimasto più niente, tranne il ricordo di quando si giocava al Campetto da bambini. Con questa, leggera, amarezza che diventa presto denuncia sociale e voglia di smascherare gli intrighi che soffocano lo sport più amato, i diversi detective si mettono alla prova, ciascuno con il carattere, con il metodo e le loro vite alle spalle, come li conoscono i lettori che li hanno seguiti nei romanzi maggiori. L'ispettrice Petra Delicado della polizia di Barcellona, protagonista della serie famosa inventata dalla spagnola Alicia Giménez-Bartlett; l'elettricista Enzo Baiamonte che il palermitano Gian Mauro Costa porta a investigare nei tinelli e nelle botteghe del suo quartiere popolare; il pensionato Consonni e gli altri della Casa di Ringhiera che stavolta l'autore Francesco Recami mette alle prese con una specie di thriller violento; il giornalista disoccupato Saverio Lamanna che spesso e volentieri il suo creatore Gaetano Savatteri strappa, per seguire i suoi misteri, dal ritiro obbligato sul mare siciliano di Màkari; i vecchietti del Bar-Lume di Marco Malvaldi e ancora racconti di Antonio Manzini e Esmahan Aykol.
prezzo di copertina: 14,00


Libro sul film "Makari":
"La Fabbrica delle Stelle"
di Gaetano Savatteri, 294 pp, Sellerio Editore, collana La Memoria, 2016
Lo straordinario personaggio inventato da Gaetano Savatteri - un suo alter ego? - per le antologie a tema pubblicate da questa casa editrice, Saverio Lamanna, giornalista fuori dal coro e fuori dal ruolo, è finalmente protagonista di un romanzo. I lettori delle antologie l’hanno definito su Facebook «mitico, simpatico, folgorante, mondiale» e non saranno delusi dalla Fabbrica delle stelle. L’estate sta finendo a Màkari. E settembre è un mese difficile, anche per Saverio Lamanna: si prepara a dover salutare Suleima, che concluso il suo lavoro stagionale deve ripartire per il Nord. Forse proprio per questo, per evitare saluti e separazioni, senza pensarci due volte, accetta un lavoro che lo porta lontano dalla Sicilia. Disoccupato ormai da alcuni mesi, dopo il licenziamento in tronco dal ruolo di portavoce di un sottosegretario, ancora senza soldi - malgrado abbia già pubblicato qualche libro - Lamanna raccoglie al volo l’offerta di curare le pubbliche relazioni per conto di una giovane produttrice cinematografica romana che deve presentare un film alla Mostra del Cinema di Venezia. E così sbarca al Lido con il fidato Peppe Piccionello che presto animerà le giornate mondane della mostra. Il lavoro di pubbliche relazioni di Lamanna in realtà nasconde un altro obiettivo: proteggere la giovane e ricca produttrice dal suo fidanzato un po’ troppo manesco. Tra incontri con vecchie amiche, rimpianti per Suleima, nuove tentazioni e antichi desideri, la permanenza di Lamanna tra gli hotel e i bar del Lido - popolati da attori, star internazionali, critici cinematografici e intellettuali da cocktail - si trasforma in tragedia. Un omicidio con un assassino per niente misterioso scatena la caccia all’uomo, così come tambureggiano i telegiornali con frase fatta. Ma quando l’autore del delitto è ormai alle strette, le cose cominciano a sfuggire. Nel mondo delle immagini, della finzione cinematografica, dello spettacolo dell’ipocrisia, non è facile trovare il filo che porta alla verità.
prezzo di copertina: 14,00


Libro sul film "Makari":
"La Regola dello Svantaggio"
di Gaetano Savatteri, 94 pp, Sellerio Editore, collana Corti n. 47, 2018
Saverio Lamanna, giornalista disoccupato e detective per caso, spalleggiato dal fido Peppe Piccionello, è costretto a fare da guida a un variegato gruppo di turisti. Tra gli altri, una strana coppia, un attempato signore con la sua giovanissima compagna straniera, sembra nascondere un segreto. E i due segugi, tra sarcasmo e ingegno, cercano di decifrarlo. Il racconto La regola dello svantaggio è tratto dall'antologia "Turisti in Giallo" pubblicata nel 2015.
«Ti andrebbe di accompagnare un gruppo di turisti per qualche giorno in giro per la Sicilia?».
Saverio Lamanna, giornalista disoccupato e detective per caso, vorrebbe starsene tranquillo a Màkari a scrivere il suo nuovo romanzo e invece Marilù lo costringe a fare da guida turistica ad alcuni clienti del suo albergo. Autista e compagno di viaggio, Peppe Piccionello, sempre pronto a dispensare saggi consigli.
Di mala voglia Lamanna lascia la fidanzata Suleima, non senza una punta di gelosia - l’aiuto cuoco lumacone le gira troppo intorno durante le ore di lavoro da Marilù -, e parte con i sette «Cavalieri del Mangia&Bevi Tour» per il giro enogastronomico già stabilito: «ristoranti, cantine, trattorie. Colazione, pranzo, merenda, cena. Gusta, degusta, digerisci, riparti», e nei minuti che avanzano via a visitare la Valle dei Templi di Agrigento e ammirare i mosaici di Piazza Armerina.
Tutto sembra filare liscio, ma enigmi e misteri sono sempre in agguato in viaggio, soprattutto se a condividere luoghi lontani da casa sono turisti tra loro sconosciuti. E infatti, tra sarcasmo e ingegno, Lamanna e Piccionello si trovano a decifrare i segreti di una strana coppia formata da un attempato signore e la sua giovanissima compagna straniera.

prezzo di copertina: 2,99


Libro sul film "Makari":
"Quattro Indagini a Makari"
di Gaetano Savatteri, 352 pp, Sellerio Editore, collana La Memoria, 2021
Accompagnata dalla musica della tipica, ininterrotta canzonatura (al lettore, ai personaggi e a se stesso autore), ogni pagina di Gaetano Savatteri è piena di persone e situazioni e di incontri che quanto più strani sono, tanto più appaiono quotidiani nella terra di Sicilia. Solo con molta discrezione la trama gialla vi scivola dentro, quasi per avvertire che lo scopo vero del raccontare è quello di disegnare dei tipi umani nella loro irripetibile originalità, e che se di essi si esalta il lato comico è per le ragioni di una generale tolleranza. E per antidoto – seguendo in chiave di farsa il monito di Sciascia – al veleno della retorica sulla Sicilia, fatta apposta per confondere mafia e antimafia, declamata per contaminare il presente con gli intrecciati affarismi di sempre. Delitti di diversa caratura, truffe perlopiù stupide, morti tristi: su queste vicende indaga il trio centrale di tutti gli incroci; sono Saverio Lamanna principale protagonista e giornalista disoccupato, freddurista incallito; Peppe Piccionello in camicie hawaiane, con magliette dagli slogan paradossalmente sicilianisti, infradito e mutande; Suleima, cameriera ai tavoli, proveniente da Bassano del Grappa, dalla risposta pronta. Senza mai interrompere, mentre fanno i detective, il loro passo a tre farsesco, forse cercano, nei loro casi come nelle loro vite, quello che conta veramente, quando si strappa il velo comico che nasconde il dramma di ognuno. In questi racconti, Saverio Lamanna, dal rifugio della scogliosa frazione di Màkari, indaga con Piccionello e Suleima: su un delitto che può sembrare di mafia; tenta di fermare il «pomeriggio di un giorno da cani» cominciato per scherzo da un disoccupato disperato e creativo; fa luce sulla morte per infarto di un vecchio dongiovanni da incontri online; scopre il gioco che c’è dietro l’incidente di un amico.
prezzo di copertina: 15,00


Libro sul film "Makari":
"I Colpevoli sono Matti"
di Gaetano Savatteri, 58 pp, Sellerio Editore, collana Corti n. 57, 2021
Nella campagne di Màkari è scomparso un bambino. Una brutta storia coinvolge e disarma Saverio Lamanna e il suo compare Peppe Piccionello, i due investigatori per caso che con la lente dell’ironia passano in rassegna tutti i luoghi comuni e i pregiudizi che girano attorno alla Sicilia. Da Un anno in giallo, pubblicato nella collana «La memoria» nel 2017, il racconto I colpevoli sono matti in versione ebook
Irriverenti e sarcastici, Saverio Lamanna e Peppe Piccionello, investigatori per caso sui sentieri di una Sicilia dalla natura accogliente, ma aspra e immobile sul piano sociale, con la lente dell’ironia passano in rassegna tutti i luoghi comuni e i pregiudizi che girano attorno all’isola.
«Man at work. Non sono disoccupato, fare il siciliano è già un lavoro impegnativo», le magliette che completano il look di Piccionello, calzoni corti e infradito anche in inverno, e le schermaglie tra i due riescono sempre a strappare un sorriso al lettore, e pure, attraverso la battuta tagliente, spingerlo alla riflessione critica talvolta anche amara.
Come in questa brutta storia che coinvolge e disarma Saverio: la scomparsa del piccolo Davide, trovato poi morto nelle campagne di Màkari dentro una cisterna vuota. «Non voglio andare al funerale di Davide. Non voglio sbrigare così la sua morte, non voglio elaborare il lutto, spezzettarlo nel rito, nell’omelia, nei pensierini dei suoi compagni di classe, nell’eterno riposo dona a lui o Signore. Voglio invece tenermi un groppo dentro, sentire il grumo dell’ingiustizia». Confessa subito l’orrendo delitto Vittorio Misericordia, un vagabondo di Enna sprovvisto di reddito e occupazione già noto alle autorità della zona. Ma Lamanna non è convinto della confessione, e dopo aver trovato una poesia di Carducci dentro il rudere dove viveva Misericordia, naturalmente sopralluogo non autorizzato, inizia una sua personale indagine sul passato dell’uomo.



Note:
Tratta dalle opere di Gaetano Savatteri.

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