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locandina di "Tahrir"

Cast

Tahrir


Regia: Stefano Savona
Anno di produzione: 2011
Durata: 90'
Tipologia: documentario
Genere: politico/sociale/storico
Paese: Italia/Francia
Produzione: Picofilms, Dugong Production; in collaborazione con Rai Tre, Alter Ego
Distributore: CineAgenzia
Data di uscita: n.d.
Formato di ripresa: HD
Formato di proiezione: DCP 24 f/s, colore
Ufficio Stampa: Claudia Tomassini & Associates / Francesca Dolzani - Picofilms
Vendite Estere: Doc & Film International
Titolo originale: Tahrir
Altri titoli: I Ragazzi di Tahrir Square - Tahrir, Place de la Libération - Tahrir, Liberation Square

Recensioni di :
- I migliori film del 2011 per CinemaItaliano.info
- Festival di Locarno 2011: "Tahrir", la storia della rivoluzione del popolo egiziano

Sinossi: Cairo, febbraio 2011. Tahrir è un film scritto con i volti, con le mani, con le voci di chi stava in piazza. La prima cronaca in tempo reale della rivoluzione, a fianco dei suoi protagonisti. Uno spettacolo insieme tragico ed esaltante. Il racconto inedito e appassionato di una scoperta: la forza dirompente dell’agire in comune.
Un ragazzo ferito alla testa si regge su un bastone davanti alle barricate della Piazza assediata; incita i compagni a continuare la lotta, li sprona ad andare là dove i mercenari di Mubarak stanno attaccando. Non grida, parla con la determinazione serena di chi si trova esattamente nel punto dove voleva essere e dove non avrebbe mai pensato di arrivare.
Elsayed, Noha, Ahmed sono giovani egiziani di poco più di vent’anni. Una settimana fa sono scesi a manifestare contro il regime di Mubarak e si sono ritrovati ad essere gli attori di una rivoluzione. Sono venuti da tutto l’Egitto, da Alessandria, da Luxor, da Suez. Occupano la Piazza notte e giorno, parlano, urlano, cantano insieme ad altre migliaia di egiziani tutto quello che non hanno mai potuto dire apertamente. Le repressioni sanguinose del regime rinforzano la protesta; in Piazza Tahrir si resiste, si lotta, si impara a discutere e a lanciare pietre per difendersi, a inventare slogan e a curare i feriti, a sfidare l’esercito e a preservare il territorio appena conquistato: uno spazio di libertà, un centro di democrazia in cui si dorme poco, si discute di politica, si intavolano dibattiti con degli sconosciuti, ci si ubriaca di parole. Diciotto giorni in Piazza Tahrir cambiano la vita a tutti, ma soprattutto ai giovani che questa rivoluzione l’hanno iniziata uscendo dal mondo virtuale di facebook dove per la prima volta si erano riuniti.nisti.

Sito Web: http://www.tahrir-liberationsquare.com

Ambientazione: Cairo (Egitto)

Periodo delle riprese: Febbraio 2011

"Tahrir" è stato sostenuto da:
Périphérie (Centre de Création Cinématographique)


Video


Foto