Sudestival 2020

Ortona 1943 - Un Natale di Sangue


Regia: Fabio Toncelli
Anno di produzione: 2008
Durata: 52'
Tipologia: documentario
Genere: guerra/sociale/storico
Paese: Italia
Produzione: SD Cinematografica, Mediaset, ZDF, Goe
Distributore: n.d.
Data di uscita:
Formato di ripresa: HD Cam
Camera: Post produzione HD a cura della SD Cinematografica. Computer grafica ed effetti speciali a cura dell'Augustus Color
Formato di proiezione: HD, colore e bianco/nero
Titolo originale: Ortona 1943 - Un Natale di Sangue
Altri titoli: Ortona 1943: A Blooby Christmas

Sinossi: La battaglia di Ortona non è un nome altisonante come l'assedio di Stalingrado o lo sbarco in Normandia, ma è stata ugualmente una battaglia fondamentale nella campagna d'Italia della Seconda Guerra Mondiale. La terribile violenza degli scontri e il mancato “cessate il fuoco” nel giorno di Natale la rendono un evento doloroso e drammatico che ha lasciato profonde ferite nell'animo dei sopravvissuti e ha dato luogo a inquietanti interrogativi. Nel dicembre del 1943 le forze alleate, formate da reggimenti canadesi di fanteria, risalivano la penisola, mentre le divisioni tedesche cercavano di mantenere le posizioni.A Ortona lo scontro fu inevitabile e disastroso per entrambi gli schieramenti e per la popolazione civile: i soldati hanno combattuto strada per strada distruggendo tutto sul loro cammino, mentre i civili italiani cercavano rifugio in grotte, cantine e nell'ospedale cittadino. Solo dopo parecchi giorni di combattimento i tedeschi si ritirarono, ma sul campo rimasero 867 caduti tedeschi, 1.372 canadesi e 1.314 civili italiani. La cifra totale è spaventosa e sproporzionata per un obiettivo che non era considerato di vitale importanza. Ma allora perché questa battaglia? Perché le truppe tedesche hanno difeso così strenuamente una città senza alcuna importanza strategica? Perché le truppe canadesi volevano conquistare Ortona a ogni costo? Perché molti reduci canadesi di Ortona hanno avuto bisogno di assistenza psicologica al loro ritorno in patria anche se avevano vinto? Ancora oggi nei campi si trovano spesso resti dei caduti della battaglia. La presenza di così tanti caduti sul suolo cittadino e nelle campagne adiacenti ha reso addirittura necessaria la creazione di un cimitero tedesco. E' importante allora ricostruire quella battaglia per capire veramente cosa è successo.
I sopravvissuti sono i testimoni che possono guidarci nell'inferno in cui si era trasformata in quei giorni la città di Ortona. Attraverso di loro possiamo ricostruire gli eventi e soprattutto rivivere le emozioni che hanno provato durante quei terribili giorni di guerra. Esperti e storici italiani, tedeschi e canadesi ci aiuteranno a porre la battaglia nel giusto contesto storico e umano. Incredibile materiale d'archivio audio, video e fotografico, mostrato per la prima volta, sarà il nostro occhio sul passato.

Ambientazione: Ortona (CH) / Germania / Canada

Libro sul film "Ortona 1943 - Un Natale di Sangue":
"La Stalingrado d'Italia. Ortona 1943: Una Battaglia Dimenticata"
di Marco Patricelli, 229 pp, UTET Università, 2002
Il libro ricostruisce una battaglia ormai dimenticata, quella avvenuta nel dicembre 1943 per le vie di Ortona. La battaglia, nota in tutto il mondo come la 'piccola Stalingrado' ha visto una inaudita violenza tra le forze tedesche e quelle canadese. L'autore narra della vicenda partendo dalle strategie politico-militari di Kesserling e Montgomery per giungere ai racconti dei soldati e dei civili precipitati in un'atmosfera di morte e sofferenza.
prezzo di copertina: 15,50


Note:
I materiali di repertorio presenti nel documentario sono tratti dagli archivi dell'American National Archives, Library and Archives Canada, Istituto Luce e Comune di Ortona – Museo della Battaglia
Le foto e i documenti tedeschi sono state gentilmente concesse da
Marco Patricelli
La sarta geografica dell’Italia del 1942 dai tipi dell’Istituto Geografico Militare (Aut. N. 6389 del 05/05/2008)


Video


Foto