Meno di 30
I Viaggi di Robi

La Gente Resta


Regia: Maria Tilli
Anno di produzione: 2015
Durata: 62'
Tipologia: documentario
Genere: sociale
Paese: Italia
Produzione: Fabrica Benetton's Communication, Rai Cinema
Distributore: n.d.
Data di uscita:
Formato di proiezione: DCP, colore
Ufficio Stampa: Fabrica Ufficio Stampa
Titolo originale: La Gente Resta

Recensioni di :
- TFF33 - "La Gente Resta", una famiglia e l'Ilva

Sinossi: LILVA la pi grande industria siderurgica dEuropa. Con le sue alte ciminiere domina il quartiere Tamburi di Taranto. Lo avvolge con le sue polveri, lo costringe a scegliere tra salute e lavoro, tra i sogni infranti del boom economico e la speranza di miglioramento.
Chi vive ai Tamburi cerca di mantenere la normalit della famiglia, dellinfanzia, dellamore, anche se costretto a fronteggiarsi ogni giorno con una vita piena di contraddizioni. Condizionato da quella fabbrica immensa che ha portato con s il pericolo della diossina, ma anche il lavoro che allinizio degli anni 60 ha spinto tanti ad abbandonare le reti da pesca ed entrare in fabbrica.
Anche i fratelli Cosimo, Tonino e Giuseppe Resta nascono pescatori, ma oggi lavorano in fabbrica: Cosimo saldatore, Tonino caporeparto, Giuseppe invece fa le pulizie. Eppure non rinunciano al mare, a pescare, a riunirsi per cena tutti insieme sulle rive del Mar Piccolo, anche l circondati dagli stabilimenti ILVA.
Questo il racconto di chi ha deciso di restare nella propria terra, con rabbia e rassegnazione insieme, mentre tanti la abbandonavano. Di chi ha scelto di continuare la sua vita sulle macerie delle promesse industriali.
Una famiglia, una piccola comunit, divisa tra la trasgressione vitale dei bambini, la mollezza degli adolescenti e il mondo degli adulti frantumato e sospeso.

Sito Web: http://www.fabrica.it/projects/la-gente-resta-2

Ambientazione: Taranto

Note:
"La Gente Resta" un docu-film nato da unidea di Lea Dicursi, regia di Maria Tilli e sceneggiatura di Laura Grimaldi, prodotto da Fabrica con RaiCinema. Il film racconta la storia di chi ha deciso di restare nella propria terra, la Puglia, a Taranto e pi nello specifico a Tamburi.
I PERSONAGGI
Giuseppe

40 anni, la faccia segnata dalla fabbrica e dal mare, il sorriso strafottente. Fa le pulizie allILVA part time. Proprio dietro questi stabilimenti, c la baracca della sua famiglia, i Resta, pescatori da sempre. L esce a pesca ogni giorno, anche se ormai vietato.
Antonio Detto Tonino
Un anno in pi del fratello Giuseppe. Da piccoli sembravano gemelli tanto si assomigliavano. capoturno in acciaieria, ma riesce ancora trovare il tempo per aiutare i fratelli che vanno a pesca. Nonostante la sua posizione in fabbrica, ha denunciato lo stato di manutenzione delle gallerie di raffreddamento dellILVA. Le gallerie attraversano il sottosuolo di tutto il quartiere Tamburi e rischiano di far crollare case e scuole.
Cosimo
Il terzo dei fratelli Resta, pi grande di Giuseppe e Antonio. La pelle scura, abbrustolita dal fuoco della fabbrica, dove fa il saldatore. Anche lui conserva il suo legame con il mare: fa il sommozzatore nel Mar Piccolo. Lacqua del mare non basta per a spegnere il fuoco della fabbrica: il rumore infernale dellILVA lo segue ovunque.
Iris
Ha 7 anni, la figlia di Antonio. Ha gli occhi e i capelli nerissimi. Parla gi come una piccola adulta, ma conserva la tenerezza di una bimba: costruisce casette per gli insetti, rimprovera i bambini che non rispettano la natura. Unordinanza del sindaco vieta di giocare allaperto perch la terra piena di diossina. Per Iris unimposizione insopportabile. Trasgredisce e scappa con il cuginetto Andrea. Un atto vitale che contrasta con lo scenario funebre del quartiere.
Kekko
15 anni, il figlio di Giuseppe. Esile e impacciato coi suoi coetanei e altrettanto inadeguato ai lavori del mare. Non conosce Taranto senza industrie. Per la sua generazione ci sono sempre state, fanno parte del paesaggio. Anche al Lido Azzurro, dove le silhouette delle gru azzerano lorizzonte del mare.


Video


Foto