Vittorio Storaro, nasce a Roma il 24 giugno del 1940 e si forma al Centro Sperimentale di Cinematografia. Debutta come direttore della fotografia con Giovinezza giovinezza di Franco Rossi cui seguono oltre settanta film: in Italia lavora con Bernardo Bertolucci, Dario Argento, Giuseppe Patroni Griffi, Giuliano Montaldo, Luca Ronconi; all’estero ha dato luce ai film di Francis Ford Coppola, Woody Allen, Carlos Saura, Richard Donner, Alfonso Arau, Paul Schrader.
La notorietà internazionale esplode nel 1979 con Apoc...visualizza tuttocalypse now di Francis Ford Coppola che gli vale il primo dei suoi tre premi Oscar® vinti. Gli altri due arrivano con Reds di Warren Beatty e L'ultimo imperatore di Bernardo Bertolucci. Nella sua carriera Storaro ha vinto anche un Grand Prix a Cannes, un Efa, un BAFTA, un Emmy, un Premio Goya, l’Excellence Award a Locarno, un David di Donatello e otto Nastri d’Argento. È stato inoltre insignito di cinque lauree honoris causa da altrettante Accademie di Belle Arti. Ha insegnato per dieci anni Scrivere con la Luce all’Accademia delle arti e delle scienze dell’immagine dell’Aquila e conduce seminari in Cinematografia. Ambisce al riconoscimento legislativo del diritto d’autore per tutti gli Autori della Cinematografia nel mondo.