FUORICINEMA 10 - In programma tante anteprime cinematografiche
Nel ricco palinsesto di
Fuoricinema, punto di incontro tra cinema, cultura, attualità e partecipazione collettiva, un ruolo centrale sarà riservato alle anteprime dei film più attesi della stagione, in arrivo direttamente dall’82ª Mostra del Cinema di Venezia e dal Festival di Cannes, accompagnati da numerosi incontri con i protagonisti.
Il programma si apre venerdì 5 settembre 2025 con l’attesa anteprima di "
Duse" di Pietro Marcello, con protagonista un’intensa Valeria Bruni Tedeschi nel ruolo della “Divina” Eleonora Duse. Il film, in Concorso all’82ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, racconta gli ultimi anni di vita e carriera dell’attrice teatrale italiana.
A introdurre il film, il regista Pietro Marcello in dialogo con Luca Mosso, che racconterà la genesi della sua opera, e di come abbia voluto “
raccontare l’anima di una donna, un’artista, in un’epoca di grandi sconvolgimenti storici, con la possibilità di indagare temi a me cari: da una parte il ruolo dell’artista di fronte a tragedie come la guerra, la povertà e il dolore; dall’altra, le possibili declinazioni del rapporto tra arte e potere.”
A seguire, l’anteprima del nuovo documentario di Gianfranco Rosi,
Sotto le nuvole, in concorso alla 82ᵃMostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Un racconto “
tra il mare, il cielo e il Vesuvio”, un archivio visivo in bianco e nero dedicato a una Napoli meno conosciuta.
La programmazione prosegue sabato 6 settembre, con l’anteprima di "
Ammazzare stanca. Autobiografia di un assassino" di Daniele Vicari, presentato all’82ª Mostra del Cinema di Venezia nella sezione Venezia Spotlight. Il film ripercorre la vicenda reale di Antonio Zagari, figlio di un boss della ’ndrangheta negli anni Settanta, che dopo una vita segnata dalla violenza sceglie di ribellarsi al padre e al destino criminale che gli era stato imposto.
A precedere la pellicola, l’incontro dal titolo "
Il male non è un destino", con il regista Daniele Vicari, i protagonisti Vinicio Marchioni, Gabriel Montesi e Selene Caramazza, in dialogo con Gianni Canova. “Per raccontare questa storia ho dovuto avventurarmi in un territorio affascinante, quello del gangster movie con le sue enormi possibilità e lasciare che lo sguardo di Antonio diventasse una sfida contro il senso comune” (Daniele Vicari).
A seguire, l’anteprima de "
La valle dei sorrisi", il nuovo e atteso horror firmato da Paolo Strippoli, fuori concorso all’82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica.
La valle del titolo è Remis è un paesino nascosto in una valle isolata tra le montagne, i cui abitanti sembrano insolitamente felici, ma nascondono in realtà un inquietante mistero che il nuovo insegnante di educazione fisica (interpretato da Michele Riondino) sarà costretto a scoprire.
A precedere la proiezione, l’incontro dal titolo "
Il dolore degli altri", con il regista Paolo Strippoli, i protagonisti Romana Maggiora Vergano e Giulio Feltri in dialogo con Gianni Canova per parlare dell’importanza del dolore nelle nostre vite e di amore che cura.
Le giornate di programmazione si chiudono domenica 7 settembre con un doppio appuntamento cinematografico.
"
Elisa" di Leonardo di Costanzo, in concorso alla 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, racconta la vicenda di una donna condannata per l’omicidio della sorella, che in carcere affronta un difficile percorso interiore tra rimozione, memoria e colpa, fino a intravedere la possibilità di una redenzione. L’incontro "
Perdersi per ritrovarsi", con il regista Leonardo Di Costanzo e l’attrice Barbara Ronchi in dialogo con Barbara Sorrentini, sarà l’occasione per riflettere sul rapporto tra identità, memoria e responsabilità, attraverso il racconto di un personaggio diviso tra sofferenza, freddezza e desiderio di verità.
A chiudere la decima edizione di
Fuoricinema sarà l’anteprima di "
Le città di pianura" di Francesco Sossai, presentato nella sezione Un certain regard al 78° Festival di Cannes: un racconto sull’incontro tra due spiantati cinquantenni, Carlobianchi e Doriano, e Giulio, un giovane studente di architettura. La relazione con questi due improbabili mentori segnerà per Giulio una trasformazione profonda, nel modo di vedere il mondo, l’amore e il proprio futuro. Prima della proiezione è previsto il talk “
Una storia di resistenza”, con il regista Francesco Sossai in dialogo con Paolo Mereghetti: un’occasione per riflettere, a partire dal film, sull'atteggiamento esistenziale che pervade la vicenda — tra eccessi alcolici ed esistenziali, piccole truffe, rifiuto dell’operosità veneta e ricerca di un senso più autentico dell’esistenza.
29/08/2025, 14:27