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BELLARIA FILM FESTIVAL 32 - Tutto sull'edizione 2014


Premio speciale alla carriera a Gianni Amelio. Lo storico Italia Doc ed il nuovo concorso Casa RossaArt Doc. Sport Doc: a 20 anni dalla scomparsa di Senna il film di Asif  Kapadia. Incontro e personale dedicata ad Alberto Fasulo, organizzata da Cinemaitaliano.info. Dal 1 al 4 maggio 2014.


BELLARIA FILM FESTIVAL 32 - Tutto sull'edizione 2014
Sarà Gianni Amelio, maestro del cinema italiano, il grande protagonista della trentaduesima edizione del Bellaria Film Festival #BFF32 che si svolgerà dall’1 al 4 maggio nella nota località della Riviera Romagnola. Un Festival che in oltre trent’anni di vita si è assunto il compito di ricercare e scoprire i nuovi talenti del cinema italiano, da Roberta Torre a Paolo Sorrentino, da Silvio Soldini a Matteo Garrone, da Gianluca Maria Tavarelli a Gianfranco Rosi, che ha premiato attori del calibro di Fabrizio Gifuni, Valerio Mastandrea, Filippo Timi, Penélope Cruz, e che dal 2006 è andato sempre più concentrandosi sui film documentari.

Il cuore della manifestazione è il Concorso Italia Doc, vetrina della migliore produzione documentaristica italiana dell’anno, con titoli di assoluta eccellenza. Il Concorso Italia Doc è affiancato - prima grande novità di questa edizione - dal Casa Rossa Art Doc, concorso riservato a documentari dedicati al mondo dell’arte e degli artisti, un riconoscimento che intende mettere in luce i rapporti tra il cinema e altri codici artistici.

"La recente affermazione di film documentari alla Mostra del Cinema di Venezia 2013 - Leone d’Oro a Sacro GRA di Gianfranco Rosi - e al Festival del Cinema di Roma - Marc’Aurelio d’Oro a Tir di Alberto Fasulo - dimostra che la direzione intrapresa dal Bellaria Film Festival rappresenta una chiara tendenza del contemporaneo" - sottolineano i nuovi direttori del #BFF32 Simone Bruscia e Roberto Naccari. "Il cinema documentario, massimo mezzo espressivo testimone dei nostri tempi, ha l’obbligo di cercare e individuare nuovi stili, nuove modalità e linguaggi, mettendoli in relazione con immaginari e scenari attuali: è dalle contaminazioni e dalla necessità di far interagire i linguaggi che nascono nuove forme espressive e anche nuovi modelli di gestione progettuale. Con questo tipo di caratterizzazione, la manifestazione è stata ripensata, senza però stravolgere l’impianto che il festival si è dato nelle ultime edizioni, che vede per l’appunto nel documentario italiano un territorio dove individuare i lavori più vitali e interessanti del cinema indipendente".

Durante la serata di premiazione del #BFF32, che si terrà sabato 3 maggio al Cinema Teatro Astra, sarà consegnato a Gianni Amelio il Premio Speciale Casa Rossa alla Carriera, riconoscimento nato in occasione del trentennale del Festival attribuito, nelle precedenti edizioni, a Toni Servillo e Daniele Vicari. Al termine della cerimonia, che avrà come madrina una splendida Giorgia Würth, sarà proiettato "Felice chi è diverso", film presentato da Amelio nella sezione Panorama Dokumente della recente Berlinale 64.

"Siamo onorati che Gianni Amelio abbia accettato questo riconoscimento" - dichiarano Bruscia e Naccari - "non c’è nulla in Italia che somigli alla sua filmografia. Un cinema sospeso tra storia, cronaca e autobiografia, tra estetica scrupolosa e immediatezza formale. Il suo è un percorso che parte dal documentario e vi fa ritorno, oggi, con un film importante e appassionante di cui non si può non apprezzare la capacità di affrontare una rimozione collettiva da un punto di vista non comune".

#BFF32 • CONCORSO ITALIA DOC
Il fil rouge che percorre temi e contenuti dei documentari in rassegna Italia Doc è lo sguardo rivolto al passato, il desiderio di rivedere e raccontare le storie di ieri. La guerra del 1991 nella Repubblica Democratica del Congo con le sue atroci violenze è protagonista in "Animal Park "di AFEA (Agostino Spanò, Francesco Picciolo, Edoardo Picciolo, Antonio Spano); mentre ne "I fantasmi di San Berillo" il regista Edoardo Morabito ripercorre i “fantasmi di ieri e di oggi” che popolano il vecchio quartiere di San Berillo o, ancora, la tragedia del Moby Prince, una storia fatta di manomissioni, depistaggi e inquietanti scoperte, ripercorsa grazie a importanti testimonianze è al centro di "Centoquaranta. La strage dimenticata" di Manfredi Lucibello. Il mondo dei morti, quello delle storie di guerre tra famiglie e vendette sanguinarie raccontate dalle donne della Barbagia che per millenni hanno custodito i terribili segreti “rivelati” sono il fulcro de "L’uomo sulla luna" di Giuliano Ricci. C’è anche la storia del barbiere comunista Sauro Ravaglia e dei suoi amici e del loro sogno dell’Unione Sovietica in "Il treno va a Mosca" di Federico Ferrone e Michele Manzolini. Ma si vedranno anche documentari che raccontano antiche tradizioni come ne "Il segreto" di Cyop&Kaf, con musiche di Enzo Avitabile, in cui viene ripercorso l’antico rito del cippo di Sant’Antonio in molti quartieri di Napoli: passato il Capodanno i ragazzini si mettono in cerca di legna da bruciare, spingendosi anche molto lontano dal proprio quartiere; ogni banda ammassa la legna in un nascondiglio - il “segreto” - per proteggerla dalle incursioni dei gruppi provenienti dai quartieri vicini. Sempre Napoli protagonista in "Posidonia. I fondali della metropoli" di Marcello Anselmo, un film che prova a raccontare il rapporto che esiste tra la costa di una metropoli e i suoi fondali, attraverso la storia personale di un avventuriero subacqueo che, per casualità, si è trovato a scandagliare i fondali metropolitani di Napoli. Dalle antiche tradizioni alla persistenza di atroci pratiche come quella dell’infibulazione come in "Godka Cirka". Un buco nel cielo di Antonio Tibaldi e Alex Lora in cui Alifa, una pastorella somala, che vive la sua quotidianità tra i doveri di ogni giorno e le scadenze della tradizione, sa che presto, essendo “per bene”, sarà costretta a sottostare alla volontà divina. Sarà fatta sedere, e la sua vita cambierà. Mentre uno dei lavori più antichi del mondo, quello dei minatori, è raccontato dalla regista Valentina Zucco Pedicini nel suo "Dal Profondo", una lunga notte senza fine, senza stagioni, senza tempo. Un lavoro secolare che è orgoglio e maledizione. Con "Bring the Sun Home", i registi Chiara Andrich e Giovanni Pellegrini raccontano un progetto di formazione coraggioso e lungimirante dedicato alle donne dell’America latina, mentre il mockumentary "Sale" di LeleMarcojanni (Elena Mattioli e Flavio Perazzini con Tommaso Tintori) gioca con i linguaggi del documentario per parlare di ambiente e interventi sul territorio. La giuria che assegnerà il premio Italia Doc è composta da: Mario Balsamo (Presidente), Martha Capello, Agostino Ferrente, Pinangelo Marino e Giovanni Piperno.

#BFF32 • CASA ROSSA ART DOC
I film presentati nella selezione "Casa Rossa Art Doc" vedono protagonisti grandi artisti italiani e internazionali che hanno lasciato e continuano a lasciare il proprio segno: da Franco Battiato in "Temporary Road. (una) vita di Franco Battiato" di Mario Tani e Giuseppe Pollicelli, allo scultore ceramista Luigi Belli nella videopoesia "Terra cruda" di Chloé Barreau e Andres Arce Maldonado; fino a Peppino D’Emilio che nel corso degli anni Settanta, come racconta "Elegia per la vita" di Germano Scurti, voleva trasformare la città di Pescara attraverso l’arte e che fondò “Convergenze”, laboratorio in cui si formò tra gli altri Andrea Pazienza. E ancora "I Tarantiniani" di Steve Della Casa e Maurizio Tedesco, un documentario per raccontare al pubblico di tutto il mondo come è nato un fenomeno cinematografico tanto sottovalutato quanto importante, dando la parola ai suoi veri protagonisti. E poi sguardi inediti su panorami artistici anticonvenzionali: da "The Column", in cui l’artista Adrian Paci descrive il viaggio di un blocco di marmo e la sua mutazione, a "March of the Gods", in cui Raffaele Mosca parte per il Botswana alla scoperta della scena heavy metal locale. Da "Archi_Nature Balkans" di Francesco Fei, una incursione in pellicola tra i ruderi ancestrali della ex Jugoslavia, a "Urban Superstar" in cui Ivana Russo e Mauro Nigro filmano i talenti street artist italiani impegnati a Cosenza nell’allestimento di una mostra-laboratorio, l’Urban Superstar Show.
giuria che assegnerà il premio Casa Rossa Art Doc è composta da: Marco Antonio Bazzocchi, Ermanno Cavazzoni, Chiara Lagani, Cesare Malfatti e Valentina Vannicola.

#BFF32 • ALBERTO FASULO, LEONARDO DI COSTANZO, ERMANNO CAVAZZONI
Grande attenzione al dialogo e agli incontri, con autori e registi dei documentari presenti al Festival e con altri protagonisti del mondo del cinema e delle arti. Saranno presenti al #BFF32 numerosi ospiti, a partire da Alberto Fasulo, protagonista di un incontro a cura di Cinemaitaliano.info e della neonata rivista Quaderno del Cinemareale intorno al tema cruciale del passaggio dal documentario alla fiction. A Fasulo il Festival dedica una vera e propria personale, proiettando le sue opere: "Cos’è che cambia", "Rumore bianco", "Break", "Atto di dolore" e "Tir". Sempre sul crinale doc/fiction, la proiezione di due film "Cadenza d’inganno" e "L’intervallo" di Leonardo di Costanzo, protagonista di un appuntamento realizzato in collaborazione con DOC/IT. A Ermanno Cavazzoni, già sceneggiatore de "La voce della Luna" di Federico Fellini, spetta il 1° maggio l’apertura del #BFF32 con una proiezione-evento del doc "Vacanze al mare". Per il suo esordio alla regia lo scrittore emiliano ha scelto di raccontare il rapporto degli italiani con le ferie estive nell’arco del XX secolo, giocando sul fraintendimento, l’errore e l’ovvietà, Cavazzoni racconta un secolo di vacanze al mare attraverso la lente straniata del reperto, offrendoci un ritratto dell’umanità balneare comico e irresistibile. Ad accompagnarlo a Bellaria, il critico letterario Marco Antonio Bazzocchi e i musicisti Vincenzo Vasi, Valeria Sturba e Giorgio Fabbri Casadei, autori della colonna sonora del film, che insieme a Cavazzoni daranno vita a un inedito dialogo tra musica e parole. Un Festival di cinema è un osservatorio attivo, un laboratorio aperto al confronto e allo studio: in collaborazione e con il coordinamento di D.E-R Documentaristi Emilia Romagna, il #BFF32 attiverà dei Tavoli di progettazione. Inoltre giovani autori, registi, producer e realtà del territorio attive nella produzione di documentari potranno confrontarsi e presentare i loro progetti, in fase di realizzazione o conclusi, a professionisti del settore ospiti del Festival.

#BFF32 • SPORT DOC
La Romagna, terra di biciclette e di motori, è protagonista della tragica fine di due grandi eroi contemporanei dello sport: Marco Pantani e Ayrton Senna. A loro, con la proiezione di due straordinari film, è dedicata la sezione Sport Doc del #BFF32, una selezione dei migliori documentari internazionali che raccontano storie di sport e di sportivi. Bellaria dista pochissimi km, esattamente a metà strada tra Cesenatico, città natale di Marco Pantani, e Rimini dove il campione ha perso la vita nel 2004 in quella maledetta stanza 5D del Residence le Rose. Il #BFF32 presenta una serata speciale dedicata al grande e sfortunato ciclista romagnolo, a dieci anni dalla morte Marco rivive bicicletta, sudore e bandana nel docufilm "Pantani. The Accidental Death of a Cyclist", diretto dall’inglese James Erskine. In programma anche un evento speciale dedicato ad Ayrton Senna, a vent’anni dalla scomparsa avvenuta ad Imola nel 1994: ad accompagnare la proiezione del pluripremiato "Senna" di Asif Kapadia l’intervento di giornalisti e piloti che lo hanno conosciuto. Ancora i motori protagonisti con "Morbidelli. Storie di uomini e moto veloci" di Matthew Gonzales e Jeffrey Zani: quando Giancarlo Morbidelli è entrato nel retrobottega della sua fabbrica di macchine per il legno di Pesaro e ha deciso di costruire una moto da corsa, c’era solo l’amore per le due ruote a guidarlo. Un film che racconta la storia di Giancarlo Morbidelli, dei suoi piloti e dei suoi collaboratori, per tramandare una storia dell’Italia che ci prova e ce la fa. In programma Sport Doc, anche l’incredibile storia di Donald Crowhurst e della regata più folle di tutti i tempi in "Deep Water" di Louise Osmond e Jerry Rothwell; il celebre pugno chiuso degli atleti americani di Messico ’68 in "Salute" di Matt Norman dove si racconta la storia di Peter Norman il velocista australiano che condivise con loro quel podio e condivise con loro le ripercussioni di quella protesta; e un focus dedicato al mondo del surf, con una serie di produzioni create specificamente per il web. Tra esse il progetto di una Factory italiana, "Out Of Lines", un diario di viaggio in cui paesaggi, persone e cultura della tavola vengono narrati in maniera del tutto anticonvenzionale.

#BFF32 • HOTEL ERMITAGE SUL MARE, INCONTRI, LIVE, VISUAL
A parlare di web e delle nuove frontiere dell’entertainment in rapporto al cinema arriverà a Bellaria Nicolas Vaporidis, ospite di CineCocktail, format di incontri a cura di Claudia Catalli. Oltre a Vaporidis saranno ospiti del salotto bellariese Francesco Arca, protagonista dell’ultimo film di Ferzan Ozpetek, e Giorgia Wurth che presenterà il suo nuovo libro "L’accarezzatrice", che a breve diventerà un film per la regia di Roberta Torre. Vaporidis, Arca e i migliori attori del cinema italiano saranno protagonisti di alcuni scatti bianco e nero del fotografo Adolfo Franzò in mostra negli spazi e nelle boutique di Bellaria BFF32 continua inoltre a dedicare attenzione al mondo degli audio documentari e lo fa con un’inedita installazione-evento, Camera con vista. Panorama Radio Doc, a cura di Lorenzo Pavolini e Graziano Graziani, in collaborazione con Radio3 Rai. Venti stanze di un albergo con vista sul mare, l’Hotel Ermitage, saranno adibite all’ascolto della migliore produzione di audio e radio documentari italiani. E i visitatori del BFF, accolti al bureau dell’hotel, potranno scegliere liberamente la propria stanza d’ascolto preferita. Gli autori che fanno parte del progetto sono: Renato Rinaldi, Anna Raimondo, Marcello Anselmo, Alessandro Bosetti, Jonathan Zenti, Daria Corrias, Ornella Bellucci, Muta Imago, Ermanno Cavazzoni e Jaen Talon, Giovanni Piperno, Alessandro Piva, Fabio Fiori. L’Hotel Ermitage accoglierà inoltre allestimenti visual e proiezioni live, in dialogo con performance di fotografi, vj e musicisti: da Silvio Canini a Daniele Maggioli, da Marco Mantovani a Cesare Malfatti, da Twin Room al collettivo Dreamfloor che da giovedì 1° a sabato 3, da mezzanotte in poi trasformerà l’Ermitage in un dancefloor sul mare, il cuore notturno e pulsante del Festival. Tra le altre novità del #BFF32 il recupero di spazi preziosi come l’Arena Italia di Bellaria, vecchia arena cinematografica destinata oggi a parcheggio privato che torna nei giorni del festival alla sua funzione originaria. Nell’area dell’Arena i concerti live e le sonorizzazioni dal vivo del #BFF32. Tra questi, "Scanner plays Michelangelo Antonioni", evento speciale in cui uno dei protagonisti della scena elettronica internazionale presenta il suo progetto dedicato all’Eclisse: una performance video-musicale totalmente costruita sugli ultimi 52 fotogrammi del film. E ancora, Interiors, progetto musicale di Valerio Corzani e Erica Scherl dedicato a Derek Jarman e, infine, i Nobraino alla conquista della Russia, concerto evento dei Nobraino in formazione duo, che seguirà la proiezione del film doc "Italiani veri" una pellicola di Marco Raffaini e Giuni Ligabue che racconta la storia degli artisti italiani che negli anni ottanta hanno avuto un successo strepitoso in Unione Sovietica come Pupo, Al Bano, Toto Cutugno e Robertino Loreti.

18/04/2014, 12:00