LOCARNO 79 - ARMONY: I legami familiari attraverso la solitudine
Presentato in anteprima mondiale alla 79.ma edizione del Festival di Locarno, in una Piazza Grande stipata di pubblico, il film italiano "
Armony" diretto da Dario Albertini.
Nel cast principale un ottimo Valerio Mastrandrea, Asia Argento e la piccola bambina Aurora Cherchi.
Armony, un camionista solitario di 55 anni, và in pensione dopo una vita passata sul camion, senza grandi scossoni, in modo abitudinario ed ordinato dove il suo must era “se il camion parte, deve arrivare”. Persona schiva ed apparentemente senza sentimenti, affronta la vita senza mai mettersi in gioco, con la paura dei cambiamenti, poco incline ad affrontare gli imprevisti della vita che sono sempre in agguato.
Si ritrova, suo malgrado, a doversi occupare della nipote Carlotta di sei anni dopo la scomparsa della sorella. Al suo fianco ci sono Pamela, un’anziana donna transgender, e Jenny, una vicina che aspetta un bambino. Un bel mix inaspettato.
Vite anch’esse solitarie che perö, assieme, formano un gruppo fenomenale dove si respirano empatia, affetto e solidarietà. E qui va dato merito al regista che riesce a “pizzicare” le corde emotive dello spettatore, introducendoci in questa non convenzionale famiglia che ci sorprende, un po’ stramba ai nostri occhi, ma piena d’amore vista da vicino.
Armony è quindi costretto ad affrontare un difficile percorso a cui non era abituato e nel viaggio, non da solo, riscopre sé stesso, cambiando radicalmente le proprie abitudini ma riuscendo a creare un nucleo familiare alternativo. Dove singole e solitarie esistenze fanno comunità, riuscendo, supportandosi a vicenda, ad offrire ad ognuno l’opportunità di soddisfare le loro necessità esistenziali.
Commenta il regista, presente: “
In Armony ho voluto esplorare i legami familiari attraverso la solitudine. L'arrivo di una nipotina sconosciuta costringe il protagonista a mettersi in gioco: per me era fondamentale mostrare come l'inatteso possa riaccendere il senso di responsabilità, senza avere paura o timore degli affetti”.
07/08/2026, 12:47
Luca Corbellini