VENEZIA 83 - Il film vincitore della sezione Orizzonti
"En El Camino" al cinema dal 24 settembre
Arriva nei cinema italiani dal 24 settembre 2026 "
EN EL CAMINO", il nuovo film del regista messicano David Pablos, presentato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia 2025, dove ha conquistato il Premio per il Miglior Film nella sezione Orizzonti e il Queer Lion 2025. Il film è inoltre il candidato ufficiale del Messico agli Academy Awards 2027.
Veneno, un giovane spacciatore ribelle, frequenta le locande lungo le strade statali del nord del Messico dove passa le notti tra camionisti e figure criminali. Avendo urgente bisogno di un passaggio, una notte incontra Muñeco, un conducente di camion duro e riservato, e lo convince a portarlo con sé nel mondo duro e machista dei trasporti a lungo raggio. Mentre viaggiano insieme, tra i due si crea un’inaspettata intimità e riaffiorano le ombre del passato di Veneno, mettendo a rischio la vita di entrambi.
Un road movie sentimentale e teso, sospeso tra desiderio e pericolo, "
EN EL CAMINO" attraversa paesaggi fisici e interiori per raccontare un incontro che sfida le regole di un mondo dominato da codici rigidi di mascolinità.
Ambientato lungo le autostrade del nord del Messico, il film esplora una relazione amorosa in un contesto ostile, segnato da violenza latente e da una cultura profondamente machista. Attraverso lo sguardo intimo sui suoi protagonisti, David Pablos costruisce un racconto che mette in discussione i modelli tradizionali di identità maschile, mostrando al tempo stesso la violenza e il bisogno di connessione che si trasformano dietro di essi.
Senza mai cedere allo spettacolo della violenza, ma lasciandola emergere come presenza costante e sotterranea, il film restituisce un mondo in cui l’orrore è normalizzato e si intreccia con la quotidianità, mentre i protagonisti cercano uno spazio possibile per esistere e riconoscersi.
Girato in location reali e spesso difficili da controllare, con un mix di attori professionisti e non, "
EN EL CAMINO" restituisce la complessità di un universo raramente raccontato sullo schermo.
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È fondamentale continuare a raccontare storie LGBTQ+ oggi, in un momento in cui la visibilità resta fragile e incompleta", afferma il regista
David Pablos. "
Volevo avvicinarmi ai miei personaggi con empatia e rispetto, mostrando un tipo di intimità che raramente vediamo rappresentata".
16/09/2026, 11:47