Festival del Cinema Citta\' di Spello


Sinossi *:
Niccolò, quarantenne con una carriera di successo e la voglia di restituire un po’ di quello che ha ricevuto nella sua vita, diventa padre affidatario di Federico, diciottenne dal passato difficile cresciuto in comunità. Tra loro comincia a instaurarsi un rapporto profondo e complesso, un’altalena emotiva che non riesce mai a trovare un vero equilibrio.
A disturbare la loro convivenza c’è l’ombra di Afrha, la madre di Fede, che tira il ragazzo a sé attraverso un cordone ombelicale invisibile che lui non è mai riuscito a recidere del tutto. Fede e Nicc vivono insieme per un po’ e seppur i fantasmi dell’uno e i limiti dell’altro impediranno loro di riuscire a diventare canonicamente una famiglia, in questo tempo all’apparenza così breve i due cambiano e trasformano le rispettive vite, dandosi a vicenda gli strumenti per ricominciare e ottenendo alla fine ciò che volevano: la possibilità di diventare padre per uno e quella di diventare grande per l’altro.

NOTIZIE 'Per un Po''

Libri


Libro sul film "":
"Per un Po'. Storia di un Amore Possibile"
di Niccolo' Agliardi, 252 pp, Adriano Salani Editore, collana Romanzi, 2019
«Che cosa significa essere davvero pronti e presenti per un’altra persona, che porta con sé ferite, diffidenze e differenze?»

Federico, diciotto anni, ha un destino ma non una destinazione. Niccolò ha da poco superato i quaranta e ha deciso di provare a essere lui quella destinazione, scommettendo su una nuova pagina della sua vita. Perché alla fine del corso preparatorio, proprio lui, single e con nemmeno una convivenza all’orizzonte, è stato dichiarato idoneo per diventare genitore affidatario del ragazzo, che ha alle spalle già diversi tentativi di affido falliti ed è convinto che Rimini sia la capitale d’Italia perché lì abita la sua mamma. Un giorno di primavera Federico – che diventa subito Fede, poi Ciccio, poi Chicco e infine Johnny – entra per la prima volta nella sua nuova casa. Non c’è solo un soppalco da sistemare e un adolescente segnato dall’abbandono tra le mura (e nella vita) di Niccolò. Si moltiplicano i piatti da lavare, il disordine, le tre sveglie che suonano all’alba, le ansie. Ma si moltiplicano anche le risate, diastole e sistole di un cuore che aveva una quota di bene da dare, senza sapere a chi. Per un po’ è la storia commovente, intima, epica di un genitore e un figlio prestati all’affido, per cui non esiste nessun manuale. Nicc e Fede sono come pezzi spaiati che provano a combaciare per formare un puzzle a cui mancherà sempre un tassello, ma questo non impedirà al disegno di essere completato e alla storia di essere narrata… almeno per un po’. Il nuovo romanzo di Niccolò Agliardi è ispirato a una storia vera, la stessa da cui è nata anche la canzone Johnny, singolo e video di lancio della raccolta antologica Resto.

prezzo di copertina: 16,00



Note:
IL LIBRO
Il film è tratto da “Per un po’. Storia di un amore impossibile“ scritto da Niccolò Agliardi. Un romanzo autobiografico nel quale Niccolò racconta in prima
persona la sua prima esperienza come padre affidatario. Il libro ha venduto ad oggi oltre 15.000 copie ed è in corso la traduzione in lingua spagnola.
È il terzo libro dell’autore dopo “Ma la vita è un’altra cosa”, edito da Mondadori, scritto nel 2008 insieme all’amico Alessandro Cattelan e diventato Best Seller - Oscar Mondadori, e “Ti devo un ritorno”, edito da Salani nel 2016.
Niccolò è un autore, cantante, conduttore radio - tvpodcast e scrittore
di successo.
La sua carriera da cantautore vanta la pubblicazione di quattro album e, come autore di testi, ha collaborato con alcuni dei più grandi artisti italiani e
internazionali, tra i quali Emis Killa, Eros Ramazzotti, Zucchero, Elisa e Laura
Pausini. Proprio con Laura Pausini, nel 2018 ha vinto il Latin Grammy Awards e nel 2021 il premio Best Original Song per il brano “Io sì (Seen)” ai Golden Globes, ai Satellite Awards e ai Critics’ Choice Awards. Il brano è stato composto per il film “La vita davanti a sé“ con Sofia Loren ed è stato inoltre candidato al David di Donatello e al Premio Oscar.

SOUNDTRACK
All’interno del film la musica ha un ruolo fondamentale sia dal punto di vista della
colonna sonora, accompagnando le emozioni dei personaggi e del pubblico, sia da quello narrativo, andando a caratterizzare ancora di più i due protagonisti e i rispettivi capitoli dedicati della pellicola, fungendo sia da collante che da elemento di rottura tra i due. Alcune scene del film vivono attorno al mondo di Nicc, quello musicale e, all’interno della colonna sonora originale, troviamo il brano “Che si appartiene”, scritto da Niccolò Agliardi ed interpretato da Matteo Wax che appare in un piccolo cameo del film. Dati il suo talento e la notorietà riscossa in campo musicale, la direzione della colonna sonora del progetto è seguita da Niccolò Agliardi.

ATMOSFERE
Il film è ambientato a in una città metropolitana e cosmopolita, ideale per un uomo come Nicc, che fa della scena musicale e delle relazioni pubbliche la sua vita, lontanissima per Fede che invece rischia di perdersi non avendo mai vissuto un mondo tanto grande. Questo sfondo urbano è il contesto ideale per mettere in scena le loro fughe e raccontare la distanza tra i due, sia culturale che emotiva. I colori lividi della città giocano a contrasto con quelli vivi della località di mare dove vive Afrha, unico luogo in cui Fede si sente a casa, e della campagna dove la madre di Nicc ha una casa ed i due per la prima volta si trovano a condividere un mondo, quello di Nicc. Un alternarsi di giorno e notte, luci elettriche e sole fanno sì che la cornice prenda vita e svolga un ruolo attivo tra distanze e avvicinamento dei due.

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