Sinossi *:
Parigi, 14 luglio 1937. Gerda Taro trascorre il suo ultimo giorno prima di tornare al fronte spagnolo con Robert Capa e gli amici più cari con cui era fuggita dalla Germania nazista. Mentre passato e presente si intrecciano, riemergono i momenti cruciali della sua vita: il suo attivismo politico a Lipsia al fianco del suo primo amore, gli anni dell'esilio a Parigi, la sua travolgente storia d'amore con Capa, la scoperta della fotografia e la crescente determinazione a usare la sua Leica come strumento di resistenza e libertà. Ritratto della prima fotoreporter donna a morire sul campo di battaglia, Gerda Taro incarnava un'epoca in cui tutto sembrava ancora possibile.

Cast

Interpreti:
Emilia Schüle (Gerda Taro)
Aaron Altaras (Robert Capa)
Luna Wedler (Ruth Cerf)
Lucas Englander (Georg Kuritzkes)
Thomas Schubert (Willy Chardack)
Sebastian Schneider (Csiki Weisz)
Ida Weiss (David “Chim” Seymour)
Lia Von Blarer (Lilo Stein)
Hans-Christian Hegewald (Fred Stein)
Jeremy Mockridge (Ted Allan)
Joel Basman (Bertolt Brecht)

Soggetto:
Alina Marazzi

Sceneggiatura:
Alina Marazzi
Valia Santella

Musiche:
Dominik Scherrer

Montaggio:
Ilaria Fraioli

Costumi:
Bettina Pontiggia

Scenografia:
Giada Calabria

Fotografia:
Manuel Alberto Claro

Suono:
Jorg Theil (Presa Diretta e Montaggio)
Stefano Grosso (Sound Design)
Irene Grosso (Effetti Sonori)
Giancarlo Rutigliano (Mix)

Casting:
Nina Haun

Aiuto regista:
Benedetta Barroero

Produttore:
Marta Donzelli
Gregorio Paonessa
Jonas Dornbach
Janine Jackowski
Maren Ade
Beatrice Bulgari (Associato)
Simon Ofenloch (Associato)
Lizette Jonjic (Associato)
Kristina Börjeson (Associato)
Alessio Lazzareschi (Associato)

Trucco:
Marika Knappe

Acconciature:
Marika Knappe

Segretaria di Edizione:
Gabriella Gobber

Produttore Esecutivo:
Gian Luca Chiaretti

Produttore Delegato:
Raffaella Milazzo

Organizzatore Generale:
Claudia Cravotta

Line Producer:
Janine Hahmann

NOTIZIE 'La Ragazza con la Leica'

Libri


Libro sul film "":
"La Ragazza con la Leica"
di Helena Janeczek, 320 pp, Guanda, collana Narratori della Fenice, 2017
Il 1° agosto 1937 una sfilata piena di bandiere rosse attraversa Parigi. È il corteo funebre per Gerda Taro, la prima fotografa caduta su un campo di battaglia. Proprio quel giorno avrebbe compiuto ventisette anni. Robert Capa, in prima fila, è distrutto: erano stati felici insieme, lui le aveva insegnato a usare la Leica e poi erano partiti tutti e due per la Guerra di Spagna. Nella folla seguono altri che sono legati a Gerda da molto prima che diventasse la ragazza di Capa: Ruth Cerf, l’amica di Lipsia, con cui ha vissuto i tempi più duri a Parigi dopo la fuga dalla Germania; Willy Chardack, che si è accontentato del ruolo di cavalier servente da quando l’irresistibile ragazza gli ha preferito Georg Kuritzkes, impegnato a combattere nelle Brigate Internazionali. Per tutti Gerda rimarrà una presenza più forte e viva della celebrata eroina antifascista: Gerda li ha spesso delusi e feriti, ma la sua gioia di vivere, la sua sete di libertà sono scintille capaci di riaccendersi anche a distanza di decenni. Basta una telefonata intercontinentale tra Willy e Georg, che si sentono per tutt’altro motivo, a dare l’avvio a un romanzo caleidoscopico, costruito sulle fonti originali, del quale Gerda è il cuore pulsante. È il suo battito a tenere insieme un flusso che allaccia epoche e luoghi lontani, restituendo vita alle istantanee di questi ragazzi degli anni Trenta alle prese con la crisi economica, l’ascesa del nazismo, l’ostilità verso i rifugiati che in Francia colpiva soprattutto chi era ebreo e di sinistra, come loro. Ma per chi l’ha amata, quella giovinezza resta il tempo in cui, finché Gerda è vissuta, tutto sembrava ancora possibile.
prezzo di copertina: 9,90



Note:
Liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Helena Janeczek, edito da Guanda editore, vincitore del Premio Strega.

ULTIME NOTIZIE