Sinossi *: Crespi d'Adda è un villaggio operaio fondato a fine Ottocento e simbolo di un'utopia industriale senza tempo. Questo documentario vuole essere un invito al viaggio per scoprire come ora è il villaggio, inserito dagli anni Novanta nella lista dei patrimoni immateriali dell′Unesco. Da tempo la fabbrica di cotone ha smesso di funzionare, ma qui l′architettura industriale si unisce a quella abitativa, e ancora oggi il villaggio sembra permeato dallo spirito paternalistico di chi lo concepì.
Note:
NOTA DEL DIRETTORE DELLA FOTOGRAFIA
L'intenzione della fotografia è stata rendere visibile l’utopia dei Crespi. Per questo siamo partiti dall’alto: il drone, con un look tilt&shift, ha trasformato il reale in un modellino apparentemente perfetto, uno sguardo dall’alto che è insieme gesto creativo, simbolo di ordine e controllo. Le inquadrature ortogonali e simmetriche hanno amplificato l’effetto di precisione e geometria. A terra, l’approccio è stato diverso: ritratti immobili delle architetture, come se il tempo fosse fermo. Abbiamo scelto la tarda estate: la natura è moderata e sobria, senza invadere o distrarre: ogni angolo, ogni facciata, rappresenta un presente sospeso. Per le interviste, due registri: gli esperti esterni sono illuminati, composti, dichiarati; gli abitanti sono immersi: camera a spalla, spontaneità, vissuto. Così il villaggio ,da vicino, rivela un’anima diversa: non è freddo e immobile ma vivace.
Filippo Corbetta