Festival del Cinema Citta\' di Spello


Sinossi *:
Il ritorno di Davide (Gabriel Garko) nella sua città natale per assistere il padre morente (Ricky Tognazzi) accusato di uxoricidio, lo mette di fronte al suo passato sentimentale: Laura (Anna Safroncik), il suo grande amore giovanile, ora è sposata con il suo - vecchio - migliore amico, Enrico (Tommaso Basili) erede di una delle famiglie più ricche della città. Un ritorno che sconvolge la vita e il matrimonio dei due coniugi, scoperchiando un vaso di pandora di segreti e verità mai rivelate.

Il dubbio che il genitore non fosse il reale colpevole, porta Davide a cercare nuove risposte sia nel passato, complicato da decifrare, sia nel presente in cui ormai tante cose sono cambiate.

Tra Davide e Laura, però, scoppia di nuovo una passione travolgente, capace di superare il tempo, dando vita a una relazione che romperà ogni equilibrio. Laura cerca di resistere all’amore di un uomo che l’ha abbandonata, e tenta di difendere il suo rapporto con il marito… ma l’ineluttabile sentimento alla fine esplode con forza. Sarà proprio Laura a correre in aiuto di Davide nel tentativo di dipanare i misteri del passato. I due chiederanno aiuto e supporto a Tommaso (Francesco Venditti), un abile e brillante vicequestore di Ancona nonché marito della migliore amica di Laura, Viola, (Giorgia Würth). “Nessuno è riuscito ad amare chi amava”, dirà Viola a Laura, perché anche lei ha un inconfessabile segreto…

Intanto la suocera di Laura (Lina Sastri) sente il ritorno di Davide come una minaccia, non solo per il matrimonio del figlio, ma anche per una sconvolgente verità che custodisce da anni.

In un gioco di erotismo e parole non dette, tradimenti e verità nascoste verranno alla luce.

L’architettura sospesa tra storia e modernità della sontuosa provincia marchigiana è spettatrice silenziosa delle passioni amorose, della bramosia di potere e di ricchezza e dei colpi di scena che interessano gli attori in gioco. Questi vedranno cadere tutte le loro certezze, fino a quando un misterioso omicidio metterà in pericolo la sorte dei personaggi.

Riusciranno Laura e Davide a vivere pienamente la loro passione e ad arrivare alla verità? Riusciranno ad essere finalmente felici?

Cast

Interpreti:
Gabriel Garko (Davide)
Anna Safroncik (Laura)
Tommaso Basili (Enrico)
Francesco Venditti (Tommaso)
Giorgia Wurth (Viola)
Nicola Pistoia (Loris)
Romano Reggiani (Brando)
Nicole Delfino (Irene)
Lorenzo Lavia (Avvocato Curti)
Marco Cocci (Dottor Santilli)
Rebecca Liberati (Lavinia)
Rosanna Banfi (Elda)
Ricky Tognazzi (Padre Morente di Davide)
Lina Sastri (Lidia)

Soggetto:
Simona Izzo
Ricky Tognazzi
Graziano Diana
Matteo Bondioli

Sceneggiatura:
Simona Izzo
Graziano Diana
Matteo Bondioli

Musiche:
Paolo Vivaldi

Montaggio:
Ian Degrassi

Costumi:
Germana Melodia

Scenografia:
Nino Formica

Fotografia:
Tani Canevari
Marco Pieroni

Casting:
Stefano Rabbolini
Manuela Cotugno

Aiuto regista:
Boiana Sutic

Produttore:
Federico Scardamaglia
Francesco Scardamaglia
Elena Costa
Michele Palladino

Head writer:
Simona Izzo

Collaborazione al montaggio:
Giorgio Todesco

Collaborazione alle musiche:
Alessandro Sartini

Trucco:
Paola Calabrese

Acconciature:
Augusta De Angelis

Direzione di produzione:
Massimo Ubertini

Delegata di produzione:
Barbara Saragò

Organizzazione generale:
Marco Dionisi

Produzione delegata:
Francesca Silvestrini

Supervisione alla produzione:
Salvatore Pecoraro

Delegata di produzione RT:
Giulia Caputo

NOTIZIE 'Colpa dei Sensi'



Note:
NOTE DI PRODUZIONE
La serie racconta uno spaccato della provincia restituendo un messaggio chiaro e realistico: la forza del dubbio e l’ipocrisia governano i rapporti umani, soprattutto quelli che si proclamano più intimi e solidi. Attraverso il ritorno di un personaggio, l’irrompere di una passione travolgente e una ricerca della verità che diventa esigenza di giustizia, gli autori costruiscono un intreccio che conduce a una verità spiazzante: i personaggi agiscono non in base a ciò che vedono davvero, ma a ciò che scelgono di vedere. La serie interroga lo spettatore sulle illusioni e sugli inganni che abitano le relazioni, soprattutto quando il “colpevole” è il coniuge o un fratello o la madre o uno stretto collaboratore. È un’arena emotiva che fatica ad ammettere la fragilità dei legami sentimentali, spesso fondati su bugie, omissioni e tradimenti necessari a preservare un’apparenza sociale rassicurante. La drammaturgia favorisce un’immediata empatia con la coppia protagonista, offrendo allo spettatore un punto di osservazione privilegiato: è l’unico ad avere accesso al privato dei personaggi, al non detto, ai segreti, alle ferite e alle informazioni certe. È in questo spazio intimo che si gioca il cuore della storia. Simona Izzo e Ricky Tognazzi confermano uno sguardo autentico e sensibile sui sentimenti, sull’amore e sul tradimento. Sul piano produttivo, il progetto resta coerente con la scrittura: credibilità e riconoscibilità per un pubblico preciso. Le location tra Roma e le Marche e un casting che mescola volti noti e interpreti emergenti rafforzano l’impatto narrativo. La coproduzione tra Compagnia e RTI sancisce la solidità di un progetto ambizioso, generalista e universale.

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