Regia:
Mario Martone
Anno di produzione: 2010
Durata: 204'
Tipologia: lungometraggio
Genere: drammatico/storico
Paese: Italia/Francia
Produzione:
Palomar,
Les Films D'Ici; in collaborazione con
Rai Cinema,
Rai Fiction,
ARTE France
Distributore:
01 Distribution
Data di uscita: 12/11/2010
Formato di ripresa: 35mm
Formato di proiezione: 35mm, colore
Ufficio Stampa:
01 Ufficio Stampa /
Marzia Milanesi Comunicazione per il Cinema /
Martin McNamara – DDA Public RelationsVendite Estere:
Rai TradeTitolo originale: Noi Credevamo
Recensioni di 
:
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La storia dell’unità d’Italia raccontata da Mario Martone in "Noi Credevamo"Sinossi: Tre ragazzi del sud Italia, in seguito alla feroce repressione borbonica dei moti che nel 1828 vedono coinvolte le loro famiglie, maturano la decisione di affiliarsi alla Giovine Italia di Giuseppe Mazzini. Attraverso quattro episodi che corrispondono ad altrettante pagine oscure del processo risorgimentale per l’unità d’Italia, le vite di Domenico, Angelo e Salvatore verranno segnate tragicamente dalla loro missione di cospiratori e rivoluzionari, sospese come saranno tra rigore morale e pulsione omicida, spirito di sacrificio e paura, carcere e clandestinità, slanci ideali e disillusioni politiche.
Sullo sfondo, la storia più sconosciuta della nascita del paese, dei conflitti implacabili tra i “padri della patria”, dell’insanabile frattura tra nord e sud, delle radici contorte su cui sì è sviluppata l’Italia in cui viviamo.
Ambientazione:
Torino / Saluzzo (TO) / Savigliano (TO) / Santa Maria di Castellabate (SA)
Budget: 6.700.000 euro
"Noi Credevamo" è stato sostenuto da:
Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC) (Direzione Generale per il Cinema - Redito d’imposta previsto dalla legge 24 dicembre 2007 n. 244.)
Film Commission Torino Piemonte
Apulia Film Commission
Regione Puglia (Contributo alla Ospitalità dell’Assessorato Regionale al Turismo e Industria Alberghiera)
Comitato Italia 150
Comune di Torino
Libro sul film "Noi Credevamo":
"
Noi Credevamo"
di Anna Banti, 348 pp, Mondadori, collana Oscar scrittori moderni, 2010
È il 1883. Chiuso nella sua casa torinese, l'ormai settantenne don Domenico Lopresti. gentiluomo calabrese di incrollabile credo repubblicano, inizia a scrivere le proprie memorie, ripercorrendo l'attività politica clandestina, i dodici anni trascorsi nelle carceri borboniche, l'impresa dei Mille vissuta a fianco di Garibaldi, infine l'impiego presso le dogane del Regno unitario. Scrive con rabbia, di nascosto, quasi se ne vergognasse, spinto dalla necessità di frugare nel proprio passato per "rovesciarsi come un guanto": ne trae amarezza e disillusione. Antimonarchico, assiste al crollo dei suoi ideali risorgimentali e si abbandona ai ricordi di una vita raminga fitta di amicizie, tradimenti, speranze e delusioni: una vicissitudine umana di grande fascino che si fonde con le vicende di tutta una nazione dall'inizio dell'Ottocento ai primi anni del governo unitario, dando vita a un grandioso affresco tratteggiato con prosa compatta dalla leggera mimesi ottocentesca.
prezzo di copertina: 9,50
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Libri correlati:
"
Noi credevamo - Il risorgimento secondo Martone"
di Alberto Barbera, 232 pp, Il Castoro, 2011
Centosettanta immagini ripercorrono e raccontano il film restituendo la straordinaria bellezza e densità "pittorica" della fotografia e l'intensità dei volti e dei luoghi.
Con interviste inedite al regista, al direttore della fotografia Renato Berta, al cosceneggiatore Giancarlo De Cataldo, all'attore Luigi Lo Cascio e al coproduttore Carlo Degli Esposti. Introduzione di Alberto Barbera.
prezzo di copertina: 25,00
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€ 21.25
Note:
Sceneggiatura liberamente ispirata a vicende storiche realmente accadute e al romanzo di Anna Banti “Noi Credevamo”.