PREMIO INTERNAZIONALE CINEARTI "LA CHIOMA DI BERENICE"
27 - Il 13 luglio la premiazione a Roma
Cresce l’attesa per l’assegnazione dei riconoscimenti della 27esima edizione del
Premio Internazionale Cinearti “La Chioma di Berenice”. La serata finale è fissata per lunedì 13 luglio 2026 alle ore 20.00 all’Arena Estiva della Casa del Cinema di Villa Borghese. Il Premio, istituito nel 1998 dalla CNA, è stato concepito e voluto come “riconoscimento e omaggio alla cinematografia italiana e alle professionalità artistiche ed artigianali che caratterizzano ogni produzione”. Il Premio è nato con l’obiettivo di portare alla ribalta i mestieri autenticamente artigiani il cui ruolo fondamentale nella realizzazione di un film e/o di una serie televisiva, raramente viene riconosciuto e valorizzato.
Ad aprire la serata sarà il Presidente Nazionale CNA Dario Costantini, che porterà i saluti della Confederazione, dando il benvenuto ai presenti e ribadendo l’importanza dell’iniziativa nel contesto delle attività promosse da CNA. Seguiranno i saluti e gli interventi di Gianluca Curti (Presidente CNA Cinema e Audiovisivo) e Massimiliano Peri (Presidente CNA Benessere e Sanità). Dalla XXII edizione il Direttore artistico de “La Chioma di Berenice” è Antonio Flamini, curatore e organizzatore di importanti rassegne e festival cinematografici italiani e internazionali. Presidente del Premio fin dalla sua istituzione è Graziella Pera, storica stilista e scenografa italiana, attualmente docente di Fashion Design presso l’Accademia di Belle Arti di Roma.
Nel corso della serata finale saranno consegnati i riconoscimenti e assegnati due
Premi alla Carriera a Barbara Bouchet e a Maurizio Nichetti. A questi ultimi si aggiunge il
Premio Speciale alla
Sartoria Farani e il
Premio Speciale Doppiaggio alla
Dubbing Brothers International Italia srl per il film "
Hamnet - Nel nome del Figlio" diretto da Chloé Zhao.
Tra i film con il maggior numero di candidature: "
Duse" di Pietro Marcello, "
La città proibita" di Gabriele Mainetti, "
Le assaggiatrici" di Silvio Soldini e "
La grazia" di Paolo Sorrentino.
A premiare le 16 categorie, tra cui miglior film e migliore serie, una Giuria di qualità, con presidente l'attrice Barbara Bouchet e composta da Andrea Roncato (attore), Gabriele Cirilli (attore), Antonio Catania (attore), Blas Roca Rey (attore), Eleonora Ivone (attrice e regista), Stefania Casini (attrice), Iris Peynado (attrice), Daniela Poggi (attrice), Giuseppe Pedersoli (produttore), Sofia Bruscoli (conduttrice RAI), Maurizio Nardi (truccatore), Martina Cossu (truccatore), Aldo Signoretti (acconciatore), Rodolfo Sifari (acconciatore), Carlo Poggioli (costumista), Isabelle Caillaud (costumista), Eva Coen (costumista), Marco Dentici (scenografo), Giovanni Licheri (scenografo), Stefano Reali (regista e musicista), Andrea Guerra (compositore), Nino Celeste (direttore della fotografia), Roberto Girometti (direttore della fotografia), Iole Autero (arredatore) e Livia Borgonzoni (arredatore).
Anche quest’anno l’iniziativa si avvale del supporto di Banca Etica come main sponsor e del patrocinio di ASC, Accademia delle Belle Arti di Roma, Centro Sperimentale di Cinematografia, Fondazione Cinema per Roma. L'evento è patrocinato dall'Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria. Come ogni anno il Premio partecipa al Bando del Ministero della Cultura per le attività e le iniziative di promozione cinematografica e audiovisiva e a quello regionale “Lazio Terra di Cinema” che sostiene la cultura cinematografica e audiovisiva nei territori. Il Premio, infine, anche quest’anno rivolge un’attenzione particolare ai temi della sostenibilità attraverso l’adozione di strumenti volti a incentivare l’ospitalità e la mobilità sostenibili, l’utilizzo esclusivo di materiali di comunicazione digitali e la diffusione di comportamenti consapevoli sui temi e sulle sfide ambientali.
10/07/2026, 15:42