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I vincitori dell'Overtime Sport Film Festival 2015


I vincitori dell'Overtime Sport Film Festival 2015
Una scena di "Pietro Mennea, la Freccia del Sud"
La quinta edizione di Overtime Festival, che nel pieno del suo svolgimento, vede come protagonisti i vincitori delle differenti categorie ai quali sono stati assegnati diversi premi.

Il premio miglior attore va a Piero Piana, bambino protagonista di "Brevi Storie sulla Torres". Il film, opera di divulgazione sportiva, racconta come nasce la pi antica societ sarda, Educazione Sportiva Torres 1903 e le storie di alcuni dei suoi atleti pi rappresentativi. La miglior regia per Maximum quota L dove nascono le nuvole. Nel Dicembre del 2014 lultra Runner italiano Paolo Venturini tenta di raggiungere la cima del Chimborazo, un vulcano di 6300 m di quota, simbolo dellEcuador. Partendo dalla citt di Guayaquil (Ecuador) situata a livello del mare, percorre 241 km di corsa senza luso di ossigeno artificiale e medicinali contro il mal di montagna. Limpresa prende il nome di Maximum Quota.

Migliore sceneggiatura
a Due Piedi Sinistri di Isabella Salvetti. In una storica piazza di un quartiere popolare di Roma, Mirko gioca a pallone con gli amici mentre Luana attende il padre sedendo su una sedia nascosta da un muretto. Due dodicenni simili ma diversi, due che per puro caso si conoscono e si piacciono fin da subito.

Premio Overtime Young riservato a opere di divulgazione per i giovani. "Versus" il nuovo programma di RaiGulp ideato e realizzato in collaborazione con la Federazione puglistica italiana. Un appuntamento settimanale condotto da Carolina Rey, per conoscere gli sport olimpici estivi nazionali, attraverso le immagini ed il racconto di grandi atleti e giovani promesse.

Premio Opera prima, riservata ai registi Roberto Nigi e Luca Bellezze, alle prese con la prima opera cinematografica: Mtb: la sfida con se stessi - Jarno Calcagni, il documentario sul campione europeo di mountain bike nel 2014.

Premio Overtime Film Festival, consegnato alla migliore opera in assoluto: Pietro Mennea, la Freccia del Sud di Ricky Tognazzi. Poco prima della gara dei duecento metri piani che lo consacrer come campione olimpico a Mosca 1980, Pietro Mennea ricorda la sua carriera: gli inizi con lAvis Barletta, le prime gare nazionali a Termoli dove suscita linteresse di Carlo Vittori, i duri allenamenti a Formia e, prevedibilmente, lamore per una donna, Emanuela.

Il premio diritti umani, in collaborazione con Amnesty International di Gabriella Greison con Il calcio, la Palestina e me. Hebron, i bambini per le strade che sognano, il pallone che rotola incessantemente di piede in piede, la squadra di calcio della citt (l'Al Ahli) che alla guida ha un italiano per la prima volta nella storia, il giorno del derby, la voglia di giocarsi un mondiale, la Palestina con le stupende sue terre, e io: la sola donna che ha avuto accesso a tutto questo. Libert, amore, gioco, primati, felicit, vita che si concretizzano nel gioco del calcio.

Il miglior documentario va a La plata rugby club di Marco Silvestri. Lelenco degli sportivi argentini travolti dalla furia degli squadroni della morte tra il 1975 e il 1983 lungo e il rugby stato lo sport che ha subito pi vittime durante la dittatura militare di Videla.

Il Premio Pindaro per Andrea Lodovichetti e Nicola Nicoletti con Sports around the world: missione Rwanda. Sports Around the World unassociazione che si occupa di portare lo sport in alcuni paesi africani. In questo caso si tratta del Rwanda. Durante la missione i volontari toccano vari villaggi del paese, Cyeza, Butare, Ngororero, Busasamana: in alcuni casi solo per verificare i lavori di costrizione dei campi da basket, in altri per iniziare le attivit di pallacanestro, calcio e pallavolo. Qui si fermano per pi giorni: cominciano gli allenamenti con i bambini e ragazzi di varie et, formano gli allenatori che dovranno allenare tutto lanno, organizzano tornei e partite. Il campo da basket e da calcio diventa il punto centrale del villaggio o della parrocchia, ragazzi che giocano, genitori e amici a bordo campo che tifano, feste e balli, urla, sorrisi, canti, palloni che rimbalzano, bambini che corrono: la nascita di un nuovo modo di aggregarsi, di una nuova consapevolezza e di una speranza per il domani.

Premio Paralimpico di Oltre la linea di Paolo Geremei. Simona, Mirko e Diego sanno fare bene una cosa: correre, nuotare, giocare a calcio. Non importa se non sanno dov il Brasile, nel 2016 ci andranno. Sono determinati, forti, testardi. Sono ragazzi disabili.

Infine, Parrucchiere Calciatore di Juan Manuel Aragon il miglior cortometraggio. Pelayo vuole tornare a casa con un nuovo taglio di capelli e sbarbato. notte ed disorientato, trova un barbiere aperto. La sua salvezza diventa un incubo nel finire nelle mani di un barbiere fanatico del calcio.

10/10/2015, 21:14