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I premi della 27° edizione del Torino Film Festival.
Vince "La Bocca del Lupo" di Pietro Marcello


I premi della 27° edizione del Torino Film Festival. Vince
Una scena del film vincitore "La Bocca del Lupo"
TORINO 27
La Giuria di Torino 27 – Concorso internazionale lungometraggi del 27° Torino Film Festival, composta da Sandro Petraglia (Presidente, Italia), Anna Biller (Stati Uniti), Rui Nogueira (Portogallo), Maya Sansa (Italia), György Szomjas (Ungheria) ha assegnato i seguenti premi:
Premio Miglior Film
La Bocca del Lupo di Pietro Marcello (Italia, 2009, 67’)
Premio Speciale della Giuria
Crackie di Sherry White (Canada, 2009, 94’) e
Guy and Madeline on a Park Bench di Damien Chazelle (Usa, 2009, 82’)
Premio per la Miglior Attrice
Catalina Saavedra per il film La Nana di Sebastián Silva (Cile, 2009, 94’)
Premio per il Miglior Attore
Robert Duvall e Bill Murray per il film Get Low di Aaron Schneider (Usa, 2009, 100’)

ITALIANA.DOC
La Giuria di italiana.doc del 27° Torino Film Festival, composta da Marta Donzelli (Italia), Stefano Mordini (Italia), Jean-Pierre Rehm (Francia) ha assegnato i seguenti premi:
Premio Miglior Documentario Italiano
Valentina Postika in Attesa di Partire di Caterina Carone (Italia, 2009, 77’)
Motivazione: Per la complessità del racconto e per la capacità di utilizzare, con rara leggerezza, più di 60 anni di storia italiana. Per la ricerca di una memoria videografica familiare che si trasforma in memoria collettiva.
Premio Speciale della Giuria
Corde di Marcello Sannino (Italia, 2009, 55’)
Motivazione: Per la tenacia e la perseveranza nell’inseguire la realtà, e la capacità di emozionare grazie alla forza del rapporto con i propri protagonisti.
The Cambodian Room - Stuations with Antoine D'Agata di Tommaso Lusena e Giuseppe Schillaci (Italia–Francia, 2009, 55’)
Motivazione: Per la precisione dello sguardo e la forza espressiva della messa in scena, in grado di indagare il viaggio di un artista e le motivazioni ultime della sua ricerca.
Menzione Speciale
Je Suis Simone - La Condition Ouvriere di Fabrizio Ferraro (Italia/Francia, 2009, 82’)
Motivazione: Per il coraggio di intrecciare messa in scena e documentario, passato e presente, film e letteratura.

ITALIANA.CORTI
La Giuria di italiana.corti del 27° Torino Film Festival, composta da Caroline Deruas (Francia), Giovanni Davide Maderna (Italia), Valia Santella (Italia), ha assegnato i seguenti premi:
Premio Miglior Cortometraggio Italiano
Notturno Stenopeico di Carlo Michele Schirinzi (Italia, 2009, 7’)
Motivazione: Interrogandosi in profondità e con originalità sulla sostanza fisica delle immagini, il film si fa carico di uno dei più urgenti drammi contemporanei, suscitando la partecipazione diretta dello spettatore.
Premio Speciale della Giuria – Premio Kodak
Riviera 91 di Gabriele di Munzio (Italia-Francia, 2009, 14’)
Motivazione: Uno sguardo estremamente personale su una città e i suoi abitanti, capace di farsi narrazione e ritmo, interrogazione sulla memoria e sul presente.
Menzione Speciale
Scordati di Progetto Funes (Italia, 2009, 28’)
Motivazione: Un lavoro collettivo, molteplice nello sguardo, che diviene capace di restituire lo stato confusionale di una persona amnesiaca, e di accompagnarla nei percorsi della memoria.

SPAZIO TORINO
La Giuria di Spazio Torino del 27° Torino Film Festival, composta da 20 lettori di TorinoSette (Valentina Castelli, Igor Catrano, Manuela Caudana, Cinzia Colonia, Enrico Di Pietro, Manuela Digrandi, Claudia Elia, Paola Giachello, Valentina Gonella, Giulia Gribaudi, Lisa Lardon, Paola Mariotto, Marco Monfredini, Raffaella Moretto, Giovanni Perucca, Elisa Ravarino, Stefano Riccardi, Silvia Stola, Omero Udovich, Anna Vitiello), ha assegnato il:
Premio Chicca Richelmy Miglior Cortometraggio
Ali di Cera di Hedy Krissane (Italia, 2009, 7’)
Motivazione: Per aver rappresentato in modo efficace e con semplicità una tragica realtà dei nostri giorni.

PREMIO CULT – IL CINEMA DELLA REALTÀ
La Giuria di Premio Cult - Il cinema della realtà del 27° Torino Film Festival composta da: Sherin Salvetti (Presidente, Italia), Alessandra Comazzi (Italia), Richard Dale (Gran Bretagna), Gian Michele Mesina (Italia), Susanna Nicchiarelli (Italia), con la seguente motivazione: dalla selezione prendono vita due luoghi: il primo, la cittadina di sydney ohio raccontata con complicita’ e leggerezza dai registi Bill e Turner Ross nel film 45365 a cui la giuria desidera dare una Menzione Speciale; il secondo luogo, che ha conquistato il cuore dei giurati, è l’isola di canvey, vera protagonista di Oil City Confidential che racconta fino a che punto un territorio puo’ determinare la storia di una generazione, di un’amicizia e di un sogno.
A Oil City Confidential e al regista Julien Temple la giuria assegna il Premio Cult. Il cinema della realta’ 2009.
Premio Miglior Documentario Internazionale
Oil City Confidential di Julien Temple (Gran Bretagna, 2009, 106’)
Menzione Speciale
45365 di Bill e Turner Ross (Usa, 2009, 90’)

PREMIO CIPPUTI
Premio Miglior Film sul Mondo del Lavoro
Baseco Bakal Boys di Ralston Jover (Filippine, 2009, 93’)

PREMIO FIPRESCI
La Giuria del Premio Fipresci del 27° Torino Film Festival, presieduta da György Kárpáti (Ungheria) e composta da Paola Casella (Italia), Adam Nayman (Canada), Le Long Dinh Nguyen (Norvegia), Dinko Tucakovic (Serbia), ha assegnato il seguente premio:
Premio Miglior Film di Torino 27
La Bocca del Lupo di Pietro Marcello (Italia, 2009, 67’)
Motivazione: La giuria FIPRESCI alla 27esima edizione del Torino Film Festival è fiera di presentare il proprio premio ad un film sulla vita ai margini economici e sociali, a metà fra il documentario e la finzione cinematografica, fra il reportage e il melodramma. Oltre a raccontare quella che è senza dubbio la più grande storia d'amore del festival, questo film poetico, che contrappone immagini d'archivio a immagini girate oggi nella città di Genova, è anche un invito a riflettere sul rapporto che esiste fra Storia pubblica e storia privata. Congratulazioni al regista, Pietro Marcello, e al suo film "La Bocca del Lupo".

PREMIO INVITO ALLA SCUOLA HOLDEN
La Giuria del Premio Invito alla Scuola Holden per la migliore sceneggiatura di Torino 27, composta dagli allievi del Corso biennale di scrittura e story-telling ha assegnato il seguente premio:
Premio Invito alla Scuola Holden per la Sceneggiatura
Calin Netzer per il film Medalia de Onoare (Romania/Germania, 2009, 105’)
Motivazione: Per la rappresentazione amara della tragedia di un buon uomo ridicolo, che vive una vecchiaia triste nella speranza di una redenzione impossibile
La Giuria segnala inoltre:
Get Low di Aaron Schneider (USA, 2009, 100’),
Van Diemen's Land di Jonathan auf der Heide (Australia, 2009, 104’),
La Nana di Sebastián Silva (Cile, 2009, 94’)

PREMIO DEL PUBBLICO “Achille Valdata”
La Giuria del Premio del Pubblico “Achille Valdata”, composta da 20 lettori di TorinoSette (Valentina Castelli, Igor Catrano, Manuela Caudana, Cinzia Colonia, Enrico Di Pietro, Manuela Digrandi, Claudia Elia, Paola Giachello, Valentina Gonella, Giulia Gribaudi, Lisa Lardon, Paola Mariotto, Marco Monfredini, Raffaella Moretto, Giovanni Perucca, Elisa Ravarino, Stefano Riccardi, Silvia Stola, Omero Udovich, Anna Vitiello), ha assegnato il seguente premio:
Premio Miglior Film di Torino 27
Medalia de Onoare di Calin Netzer (Romania/Germania, 2009, 105’)
Motivazione: Per aver saputo descrivere in maniera ironica e toccante lo smarrimento di una generazione.
Menzione Speciale
Victor Rebengiuc per il film Medalia de Onoare di Calin Netzer (Romania/Germania, 2009, 105’)

PREMIO “AVANTI!”
La Giuria del Premio Avanti! (Agenzia Valorizzazione Autori Nuovi Tutti Italiani), composta da Chiara Boffelli, Fiammetta Girola, Luca Malavasi, Antonella Sica e Andrea Zanoli - presi in esame i film delle sezioni Italiana.doc, Italiana.corti e Spazio Torino presentati al 27° Torino Film Festiva - segnala per la distribuzione curata da Lab 80 Film nelle reti dei cineforum e cineclub, i seguenti lavori:
Corde di Marcello Sannino (Italia, 2009, 55’)
Motivazione: Per aver saputo raccontare con grande partecipazione e delicatezza la storia del giovane protagonista.
Famille di François Farellacci (Italia-Francia, 2009, 60’)
Motivazione: Per l'originalità del linguaggio con cui è analizzata la struttura famigliare, trasformando la biografia del regista in un emblema dei rapporti tra padri e figli.
Magari le Cose Cambiano di Andrea Segre (Italia, 2009, 63’)
Motivazione: Per lo sguardo diverso con cui osserva una realtà difficile, traendone una lezione di forza e ottimismo.
Il Vangelo Secondo Maria di Pietro Pasquetti (Italia, 2009, 48’)
Motivazione: Per il punto di vista originale nell'indagare un mondo poco conosciuto.

PREMIO UCCA – VENTI CITTÀ
La giuria nazionale UCCA (Unione Circoli Cinematografici Arci) composta da Mauro Brondi (circolo Artintown di Torino), Daniela Cappa (Centro Cinematografico Culturale L’Incontro di Collegno), Domenico Simone (officina culturale South Media di Catania) ha conferito il:
Premio UCCA Venti Città
Magari le Cose Cambiano di Andrea Segre (Italia, 2009, 63’)
Motivazione: Per aver dipinto, con encomiabile capacità di sintesi e in modo partecipato, un affresco dei cambiamenti urbani e sociali delle aree metropolitane del nostro paese, attraverso lo sguardo e la voce delle due protagoniste, Neda e la giovane Sara, che restituiscono storie umane semplici e straordinarie vissute in contesti abitativi complessi e problematici, tipici della realtà urbana contemporanea.
Menzioni Speciali
Radio Singer di Pietro Balla (Italia, 2009, 52’)
Motivazione: Per avere brillantemente restituito, con un sapiente lavoro di montaggio di materiale di repertorio e nuove immagini, una importante pagina della nostra storia, di un’epoca così lontana così vicina di particolare fermento sociale e culturale.
Corde di Marcello Sannino (Italia, 2009, 55’)
Motivazione: Solido progetto filmico tradotto in immagini emozionanti con una regia appropriata ed efficace fatta di un costante e attento pedinamento al protagonista Ciro Pariso, atleta e persona, piccolo eroe nel ring della vita.

PREMIO MAURIZIO COLLINO – UNO SGUARDO AI GIOVANI
La Giuria del Premio Maurizio Collino - Uno Sguardo ai Giovani, composta da Alessandro Gaido, Anna Quagliato, Antonio Marzotto ha assegnato il seguente premio:
Premio Miglior Film sulle Tematiche Giovanili
Welcome di Philippe Lioret (Francia, 2009, 110’)
Motivazione: Per la capacità di rendere visibile un mondo e sentimenti invisibili e di trasmettere un messaggio senza retorica, attraverso la lucida rappresentazione di una rivoluzione privata.

21/11/2009, 18:19

Antonio Capellupo