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Cinema Aquila

L'Accabadora


Regia: Enrico Pau
Anno di produzione: 2016
Durata: 94'
Tipologia: lungometraggio
Genere: drammatico
Paese: Italia/Irlanda
Produzione: Film Kairs, Mammoth Film; in collaborazione con Rai Cinema
Distributore: Koch Media
Data di uscita: 20/04/2017
Formato di proiezione: DCP, colore
Ufficio Stampa: Reggi & Spizzichino
Titolo originale: L'Accabadora

Recensioni di :
- L'ACCABADORA - L'eutanasia tra amore, guerra e storia

Sinossi: Cagliari negli anni 40 gi una grande citt per chi giunge da un piccolo villaggio. Annetta vi arriva nei giorni in cui lItalia sta entrando in guerra e gli Alleati iniziano a bombardarla. una donna di circa trentacinque anni, sempre vestita di nero, solitaria e silenziosa, duna bellezza di pietra tipica delle zone pi arse della Sardegna.
A Cagliari nessuno sa nulla di questa donna che sembra custodire nel suo passato un terribile segreto. Dice di essere in cerca della nipote Tecla e trova lavoro e alloggio presso una famiglia altolocata che le lascia in custodia una grande villa e abbandona la citt per sfuggire alla guerra.
Proprio durante un bombardamento, nella concitazione della fuga verso il rifugio, Annetta intravede Tecla uscire dal portone di un palazzo. Vi si reca il giorno successivo e la trova: Tecla giovane e molto bella, e quel posto una casa di tolleranza. Annetta le offre aiuto, ma la ragazza sembra preferire quella vita umiliante piuttosto che accettare qualcosa da lei. La frattura tra loro sembra incolmabile e risiede nel passato di Annetta. un passato fatto di solitudine, dolore e morte, un passato che Annetta vorrebbe lasciarsi alle spalle ma che lincontro con Tecla la porta a rivivere.
Annetta infatti viveva in un piccolo paese della Sardegna rurale. Trascorreva le sue lunghe giornate da sola, tingendo i tessuti di orbace e aspettando che qualcuno venisse a bussare alla sua porta per richiedere i suoi servigi. Non incontrava mai nessuno, tutti al villaggio sfuggivano al suo passaggio: la rispettavano, avevano bisogno di lei, ma non la amavano.
Perch lei, per tutti, era lAccabadora, colei che d la buona morte ai moribondi che la richiedano.
La sua esistenza era motivata unicamente da quel ruolo tramandatole un tempo dalla madre.
Ma qualcosa dimprevisto cambia la sua vita: Annetta viene chiamata a dare la morte a sua sorella Benedetta, la madre di Tecla. Tecla non lo sa e ora che rimasta orfana ha bisogno di lei. Annetta la respinge duramente, sapendo di non potersi permettere quellaffetto. Infatti, quando Tecla viene a sapere chi sia veramente lamata zia, fugge a Cagliari.
Annetta la segue per riportarla con s, ma giunta in citt, ormai sgravata dellantico ruolo, scopre pian piano di essere anche lei una donna capace di avere curiosit per la vita, di vivere il sentimento dellamicizia e provare attrazione per gli uomini. Si innamora infatti di un giovane medico straniero.
Ma la guerra e i bombardamenti incombono e il dolore e la morte si riaffacciano prepotentemente nella sua vita. La donna, insieme al giovane medico deve prendersi cura di Tecla rimasta seriamente ferita a seguito di unennesima incursione aerea. Ora Annetta si trova davanti a una scelta radicale: riprendere i suoi antichi abiti di Accabadora, o concedersi di vivere la vita sperimentandone le possibilit?
proprio questultima la soluzione che infine sceglier, con la maturit di una donna finalmente pacificata e affrancata da un destino che pareva ineluttabile.

Ambientazione: Campidano (CA) / Cagliari / Giara di Gesturi

"L'Accabadora" stato sostenuto da:
Ministero per i Beni e le Attivit Culturali (MiBAC)
Programma Media Unione Europea
Regione Lazio
Comune di Cagliari
Sardegna Film Commission
Irish Film Board
Bord Scannan Na Hireann


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