Sinossi *: Nisida è un luogo che sembra sospeso tra realtà e metafora. Un piccolo isolotto collegato alla terraferma da una sottile lingua di terra, immerso nella vegetazione e circondato dal mare del Golfo di Napoli. Sulla sua sommità sorge il carcere minorile: un luogo di reclusione incastonato in uno degli scenari più suggestivi della città. È proprio da questo contrasto, tra la bellezza del paesaggio e le fragilità dei giovani detenuti che lo abitano, che prende forma il racconto di I Nisidiani.
Tra il 2010 e il 2022 un gruppo di scrittori e intellettuali napoletani ha dato vita all’interno dell’istituto a un laboratorio permanente di scrittura e immaginazione, costruendo uno spazio di confronto nel quale la parola è diventata occasione di ascolto, conoscenza e trasformazione reciproca. Da quell’esperienza è nato il collettivo I Nisidiani, formato da Viola Ardone, Riccardo Brun, Daniela De Crescenzo, Antonio Menna, Maurizio De Giovanni, Valeria Parrella e Patrizia Rinaldi, autori che nel tempo hanno sviluppato un legame profondo tra loro e con i ragazzi coinvolti nel progetto, fino a realizzare insieme un romanzo collettivo che rappresenta un caso unico nel panorama letterario italiano.
Il documentario ricostruisce questo straordinario percorso attraverso testimonianze e incontri, offrendo uno sguardo inedito sul carcere minorile. Non un racconto centrato sulla cronaca della detenzione, ma una riflessione sul potere generativo della cultura e sulla possibilità di immaginare percorsi alternativi per chi sembra destinato a una traiettoria già scritta.