I viaggi di Roby
locandina di "Acciaio"

Acciaio


Regia: Stefano Mordini
Anno di produzione: 2012
Durata: 95'
Tipologia: lungometraggio
Genere: drammatico
Paese: Italia
Produzione: Palomar; in collaborazione con Rai Cinema, BNL Gruppo BNP Paribas
Distributore: 01 Distribution
Data di uscita: 15/11/2012
Formato di proiezione: 35mm, colore
Ufficio Stampa: Marzia Milanesi Comunicazione per il Cinema
Titolo originale: Acciaio

Recensioni di :
- ACCIAIO - A Piombino finisce l'adolescenza
- Libro/film - "Acciaio", da Silvia Avallone a Stefano Mordini
- VENEZIA 69 - ACCIAIO, (in)felicità tra le lamiere

Sinossi: Di qua l’acciaieria che lavora a ciclo continuo, ventiquattro ore al giorno e non si ferma mai. Di là dal mare, l’isola d’Elba, un paradiso sognato e irraggiungibile di famiglie felici. In mezzo, in riva alla loro spiaggia segreta, né di qua né di là, Anna e Francesca, piccole ma già grandi, “tredici anni quasi quattordici”, che vivono la loro ultima estate di innocenza prima del liceo.

Ambientazione: Piombino (LI)

Periodo delle riprese: Dal 9 settembre 2011

"Acciaio" è stato sostenuto da:
Toscana Film Commission (Fondo cinema Regione Toscana)
Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC): 150.000 euro


Libro sul film "Acciaio":
"Acciaio"
di Silvia Avallone, 357 pp, Rizzoli, collana Scala Italiani, 2010
Nei casermoni di via Stalingrado a Piombino avere quattordici anni è difficile. E se tuo padre è un buono a nulla o si spezza la schiena nelle acciaierie che danno pane e disperazione a mezza città, il massimo che puoi desiderare è una serata al pattinodromo, o avere un fratello che comandi il branco, o trovare il tuo nome scritto su una panchina. Lo sanno bene Anna e Francesca, amiche inseparabili che tra quelle case popolari si sono trovate e scelte. Quando il corpo adolescente inizia a cambiare, a esplodere sotto i vestiti, in un posto così non hai alternative: o ti nascondi e resti tagliata fuori, oppure sbatti in faccia agli altri la tua bellezza, la usi con violenza e speri che ti aiuti a essere qualcuno. Loro ci provano, convinte che per sopravvivere basti lottare, ma la vita è feroce e non si piega, scorre immobile senza vie d'uscita. Poi un giorno arriva l'amore, però arriva male, le poche certezze vanno in frantumi e anche l'amicizia invincibile tra Anna e Francesca si incrina, sanguina, comincia a far male. Silvia Avallone racconta un'Italia in cerca d'identità e di voce, apre uno squarcio su un'inedita periferia operaia nel tempo in cui, si dice, la classe operaia non esiste più.
prezzo di copertina: 18,00


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