Ortigia Film Festival
I viaggi di Roby
locandina di "Abbraccialo per Me"

Cast

Interpreti:
Stefania Rocca (Caterina, la Madre)
Vincenzo Amato (Pietro, il Padre)
Moisé Curia (Francesco “Ciccio” Gioffredi)
Paola Quattrini (Insegnante di “Ciccio”)
Pino Caruso (Don Pino)
Paolo Sassanelli (Il Maresciallo dei Carabinieri)
Luigi Diberti (Il Primario Psichiatra)
Giulia Bertini (Tania, la Sorella)
Alberto Lo Porto (L’Uomo Nero)
Rodolfo Baldini (Primo Psichiatra)
Loredana Martínez (La Vicina)

Soggetto:
Vittorio Sindoni
Maria Carmela Cicinnati
Antonella Giardinieri

Sceneggiatura:
Vittorio Sindoni
Angelo Pasquini
Maria Carmela Cicinnati
Antonella Giardinieri (Collaborazione)

Musiche:
Fabio Frizzi

Montaggio:
Scerif Eugene Loutfy

Costumi:
Magda Accolti Gil

Scenografia:
Marco Dentici

Fotografia:
Luigi Cecchini

Suono:
Ugo Celani (Presa Diretta)

Aiuto regista:
Emanuele Imbucci

Abbraccialo per Me


Regia: Vittorio Sindoni
Anno di produzione: 2016
Durata: 103'
Tipologia: lungometraggio
Genere: commedia/drammatico
Paese: Italia
Produzione: Megavision Filmtv; in collaborazione con IRBM Science Park
Distributore: Indipendent Movies - Zenit Distribution
Data di uscita: 21/04/2016
Formato di proiezione: DCP, colore
Ufficio Stampa: Storyfinders
Titolo originale: Abbraccialo per Me

Recensioni di :
- ABBRACCIALO PER ME - Una famiglia e il disagio mentale

Sinossi: Abbraccialo per me è la storia, tra commedia dramma e sentimenti, di una donna e di suo figlio. Dell’amore di una madre, Caterina interpretata da Stefania Rocca, verso quello che ai suoi occhi è il più straordinario bambino al mondo fino a scoprire che, proprio suo figlio, tra tanti, è affetto da disagio mentale. Francesco (Moisé Curía) è un ragazzino vivace, allegro, con la passione per la musica. Il suo strumento preferito è la batteria, che suona di continuo. I primi segnali del suo disturbo mentale arrivano in famiglia come un fulmine a ciel sereno. La conseguenza di questo dramma porterà alla separazione di Caterina dal marito (Vincenzo Amato). Ma con l’aiuto della figlia (Giulia Bertini) questa madre coraggiosa combatterà contro tutti e contro tutto fino a trovare una speranza di salvezza per l’adorato figlio.
Il regista ha dedicato il film a tutte le persone che soffrono di disabilità mentale e alle loro famiglie che, accanto a loro, subiscono falso pietismo o indifferenza, in attesa di cure e strutture che diano loro la speranza di una vita migliore.

Ambientazione: Marino (RM) / Roma / Nebrodi

"Abbraccialo per Me" è stato sostenuto da:
MIBACT (Interesse Culturale)
Regione Lazio (Fondo Regionale per il Cinema e l’Audiovisivo)
Autorità Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza


Video


Foto