Sinossi *:
Si dice che nel corso di una vita, un essere umano incontri sul proprio cammino circa 80 mila persone. Tante anime solo di passaggio; alcune, invece, destinate a lasciare una traccia in grado di cambiare il corso di un’esistenza. Per Sara e Michael, il tempo si ferma, sospeso tra la vita e la morte a causa di un arresto cardiaco, il giorno del loro primo incontro. Sono due sconosciuti quando le rispettive strade si intrecciano in un parco pubblico di un giorno qualunque. Un giorno però destinato a sancire l’inizio di una storia d’amore scritta in precedenza secondo i piani di un misterioso uomo, il dottor Serafini, che cambia le carte in tavola al gioco del fato e che regala ai due giovani il più prezioso dei beni: il tempo. Il tempo di arrivare all’incrocio giusto e ripartire insieme, il tempo di conoscersi, il tempo di amarsi.

Cast

Interpreti:
Elisa Billi (Sara)
William Michael Roberts (Michael)
Eleonora Tiberia (Dottoressa Rinaldi)
Donatella Pompadour (Annalisa)
Luigi Di Fiore

Soggetto:
Alessandro Zonin

Sceneggiatura:
Alessandro Zonin

Musiche:
Stefano Burbi

Montaggio:
Giorgia Scalia

Costumi:
Angelica Madsen

Suono:
Emanuele Pullini

Direttore di Produzione:
Cristian Frigo

Colorist:
Sergio Cremasco

Operatore Camera:
Beppe Catalanotto

Operatore Camera:
Simone Petracchi

Focus Puller:
Ravindu Ranatunga

Macchinista:
Davide Giangaspare

Assistentedi Produzione:
Nicoletta Apolito

VIDEO

NOTIZIE 'Una Questione di Cuore'



Note:
L'ARTE A FAVORE DI UN'INIZIATIVA SOCIALE IMPORTANTE.
Il progetto cinematografico si sviluppa intorno all'idea di sostenere e promuovere l’Associazione ONLUS “Progetto Vita” che si occupa della diffusione capillare dei presìdi DAE (Defibrillatori) sul territorio. Questa Associazione piacentina è nata nel 1998 su iniziativa della Dott.ssa Daniela Aschieri, Primario del Reparto di Cardiologia dell’Ospedale di Piacenza, che ancora oggi la dirige.

IL CORTO CHE MIRA A SENSIBILIZZARE SULL'USO DEI DEFIBRILLATORI.
L'obiettivo del cortometraggio ruota intorno a una tematica dal forte valore sociale: l'utilizzo degli apparecchi elettronici capaci di rianimare il battito del cuore. Il defibrillatore è il vero protagonista di questo progetto artistico, utile per sensibilizzare le persone al suo corretto utilizzo perché strumento indispensabile per salvare vite e compiere interventi divini in favore del destino.

LA PROMOZIONE DEL TERRITORIO NELLA CORNICE NARRATIVA.
Conoscere il territorio e le sue bellezze è un altro scopo del corto, che è stato pensato per valorizzare anche la scenografia dove prende vita la storia. Ed ecco che la magnifica realtà di Castell’Arquato partecipa con un ruolo principale all'interno del progetto cinematografico, regalando ai due protagonisti il set perfetto in cui far sbocciare il loro amore.

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