CINECITTÀ SI MOSTRA
I Viaggi Di Roby
locandina di ""

Cast

Interpreti:
Lorenza Indovina (Nives)
Stéphane Freiss (Guido)
Andrea Renzi (Andrea)
Laurent Terzieff (Professore)
Omero Antonutti (Ciro Barsanti "Eolo)
Ludovica Modugno (La Pivot)
Eros Pagni (Onorevole Bonturi)
Adolfo Margiotta (Nando)
Sergio Forconi (Celli)
Patrizia Vassalle (Giovanna)
Melissa Bertolucci (Nives Da Piccola)
Claudio Imbriani (Prete Cimitero)
Gianfranco Salemi (Giacomo Adulto)

Soggetto:
Mario Tobino (da un suo romanzo)

Sceneggiatura:
Giovanni Fago
Massimo Felisatti
Luciana Catalani

Musiche:
Pino Donaggio

Montaggio:
Giancarlo Cersosimo

Costumi:
Corrado Colabucci

Scenografia:
Amedeo Fago

Fotografia:
Marco Pontecorvo

Produttore:
Arturo La Pegna
Massimiliano La Pegna

Sulla Spiaggia e di là dal Molo


Regia: Giovanni Fago
Anno di produzione: 2000
Durata: 142'
Tipologia: lungometraggio
Genere: drammatico
Paese: Italia
Produzione: CEP; in collaborazione con Rai TV
Distributore: Archibald Film
Data di uscita: 14/04/2000
Formato di proiezione: 35mm, colore
Vendite Estere: Adriana Chiesa Enterprises
Titolo originale: Sulla Spiaggia e di là dal Molo
Altri titoli: On the Beach Beyond the Pier - Am Strand und Hinter der Mole

Sinossi: Viareggio 1983. Andrea, psichiatra e scrittore, assiste ai funerali del suo vecchio amico Guido, morto in Inghilterra dove viveva da molti anni. Tornato nel manicomio di Maggiano, ormai deserto, lo assale un'ondata di ricordi: soprattutto quell'estate del 1944, le ultime settimane della ritirata nazista in Toscana.
Guido, che aveva aderito al fascismo viene catturato dai partigiani e condannato a morte. Andrea, che milita tra gli antifascisti, lo trova e vede che I'amico-nemico è in condizioni fisiche e psichiche pessime.
Riesce a farselo consegnare e a nasconderlo nel manicomio. Qui inizia un tentativo terapeutico per farlo tornare alla ragione. E il metodo usato da Andrea è una sorta di terapia della memoria. Racconterà nelle lunghe notti a Guido che sembra non ascoltarlo neanche, la loro storia, da quando erano adolescenti, negli Anni Venti, lui e altri ragazzi del popolo, protagonisti di giochi e avventure, lungo tutti gli anni del loro tempestoso sodalizio. Le "Tre giornate" della rivoluzione viareggina, la magia del cinema, il destino che chiama molti di loro sul mare. Tra tutti spicca la figura di Nives, amata segretamente da Andrea ma innamorata di Guido di cui diventerà moglie, ma che continuerà a nutrire per Andrea una sorta di amicizia amorosa. Tre destini intrecciati attraverso una stagione storica, quella del Fascismo, densa di tumulti, di momenti di gioia, di liti, di speranze, di utopie e disillusioni fino alla tragedia della seconda guerra mondiale, che li trova ormai nemici. Tra speranze e delusioni, grazie anche alla musica (Guido è un compositore e pianista) l'uomo riuscirà ad emergere dal tunnel della follia e apparirà chiara, in una scena tesa e tragica, la ragione scatenante di quello stress psichico.
All'arrivo degli alleati Andrea riesce a far scappare Guido e Nives verso l'lnghilterra. Non si rivedranno per trent'anni. Andrea, divenuto un noto scrittore, ritrova Guido la sera della sua vittoria al Premio Letterario Viareggio. E' come un incontro emozionante e imbarazzante. Una specie di definitiva resa dei conti, tra affetto e recriminazioni, ma in realtà tra due persone che sono ormai lontane anni luce, come è lontana la Viareggio della loro memoria.

Ambientazione: Viareggio

"" è stato sostenuto da:
MIBACT


Libro sul film "Sulla Spiaggia e di là dal Molo":
"Sulla Spiaggia e di là dal Molo"
di Mario Tobino, 294 pp, Mondadori, collana Moderni, 1966
Pubblicato nel 1968, Una giornata con Dufenne descrive con toni introspettivi e autobiografici l’incontro tra alcuni ex compagni di collegio nell’antico edificio scolastico. Ad accompagnare il protagonista-narratore, medico in un ospedale psichiatrico, l’amico di un tempo, Gastone Dufenne, avvocato socialista dal carattere passionale e sanguigno, indipendente e libertario, con il quale lo psichiatra ritrova dopo quarant’anni un’intatta sintonia. L’evento apparentemente leggero e lieto diventa, sotto la penna indagatrice di Tobino, lo spunto per una narrazione capace di scandagliare in profondità i singoli personaggi: il medico delle terme, imprigionato nella propria piccineria, il deputato di provincia, il pomposo barone universitario, il farmacista chiacchierone, ciascuno rappresentante di un’Italietta meschina e dalla corta memoria, sempre pronta a scegliere la via più facile e a distogliere lo sguardo dalla verità, morale prima ancora che storica. Di contro a questo mondo di piccolezze e inerzia si erge la figura di Mario Pasi, l’amico partigiano torturato e ucciso dai tedeschi, rimpianto e venerato da Tobino, un eroe contemporaneo protagonista, con la sua assenza, di questo romanzo dalla rara intensità di pensiero e sentimento.
prezzo di copertina: 13,00


Note:
Liberamente ispirato all'omonimo romanzo di Mario Tobino (Mondadori).

Video


Foto

Notizie