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Maria Luisa Carretto


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Maria Luisa Carretto


Filmografia dal 2000:
in produzione » doc Le Rose di Empoli: regia, soggetto, sceneggiatura
2018 » doc La Regina di Casetta: Collaborazione alla Produzione
2016 » La Scomparsa: regia, soggetto, sceneggiatura
2010 » doc Il Pipistrello: regia, soggetto, sceneggiatura

Biografia:
Inizia la sua esperienza cinematografica come sceneggiatrice nel ‘91 vincendo una delle borse di studio per giovani artisti europei del progetto “Pepiniere” che la porta a Lisbona alla Televisione Portoghese. Al ritorno collabora con Ugo Chiti alla sceneggiatura “L’Amanda liberata”, finalista al premio Solinas.
Da allora inizia ad occuparsi soprattutto di regia come autrice e Paolo Boccio, produttore del film “Mirka” di Rachid Benhadi, il quale le opziona il soggetto e la sceneggiatura: “Come le nuvole”. Finalista con “Vita frenetica” nella sezione sceneggiature di corti a “Storie del III Millennio”. Come autrice realizza alcuni cortometraggi e documentari, tra questi “Il volo”, “Oltre la collina”, “T come camicia” che vincono dei premi, e l’ultimo “Il pipistrello” in S8 B/N, mockumentario.
“La Scomparsa” è il suo primo lungometraggio terminato nel 2016; un viaggio orfico contemporaneo di un regista poeta, ed è ispirato a Dino Campana. Il film è ancora inedito, durata 80. Sperimentale e poetico cerca la contaminazione tra fiction e documentario, riprese con pellicola S8 bianco e nero e riprese in HD. La produzione indipendente, durata 5 anni, ha un unico sponsor, ed è stato realizzato senza budget.’. Tra gli attori Carlo Monni e Giorgio Ariani in una delle loro ultime apparizioni .
Lavora dal 2001 per Fondazione Sistema Mediateca Toscana nei progetti dedicati al sociale, prima per l’OPG di Montelupo, poi all’interno del carcere M.Gozzini,il minorile Meucci, Pozzale di Empoli, C.C. di Lucca sia come operatore culturale che regista, realizzando documentari e cortometraggi.
(ultima modifica: 13/02/2017)

Note:
La mia idea di cinema
Amo lavorare con la pellicola S8, perché nell’era digitale che ci ha cambiato la vita, sembra tutto molto facile, si girano immagini con i telefonini, si scaricano film che si vedono male, immagini sporche, non per questo meno belle: per me il ritorno alle origini del cinema è fondamentale, il cinema muto mi affascina, quello che sgorga come acqua corrente, come sorgente alla fonte.