FUORICINEMA 11 - Il programma completo
È in arrivo l’undicesima edizione di
Fuoricinema, il festival che unisce cinema, cultura e impegno sociale. In programma dall’11 al 13 settembre 2026, nei prati di BAM - Biblioteca degli Alberi, torna il grande cinema nel cuore di Milano, tra incontri, ospiti e anteprime direttamente dalla Mostra del Cinema di Venezia 2026.
Saranno tre le giornate dedicate ai diritti umani sociali e civili, in cui il cinema diventa occasione di incontro e partecipazione. Non mancheranno momenti musicali e occasioni di intrattenimento, confermando la volontà del festival di affrontare temi complessi con uno sguardo aperto, plurale e partecipato.
Un evento all’insegna della cultura accessibile, in una piazza pubblica, che da oltre dieci anni è luogo di scambio libero tra il pubblico e le artiste e artisti.
Anche per l'edizione 2026, il sostegno di BPER, main sponsor del festival, accompagna Fuoricinema nel suo percorso di promozione della cultura, del dialogo e della partecipazione, contribuendo alla realizzazione di un programma che mette al centro il cinema come strumento di incontro e riflessione condivisa.
Tra gli ospiti di questa undicesima edizione, che saranno protagonisti dei panel e degli incontri che precedono le proiezioni di Fuoricinema 2026: la conduttrice, Lodovica Comello, Enzo Iacchetti, Tommaso Landucci, Riccardo Scamarcio, Fausto Russo Alesi, Francesca Barra, Erika Brenna, Lavinia Mennuni, Simona Malpezzi, Alberto Pellai, Edoardo Purgatori, Andrea Pallaoro e Luca Marinelli, Cesare Battisti, Gialappa's Band, Chiara Campione, Viola Follini, Raul Cremona, Gianni Amelio e Alessandro Borghi, Max Angioni, Tosca, Marco Bechis, Adriano Giannini, Mattea Fo, Claudio Bisio e Giorgio Gallione, Giovanni Veronesi, Pierfrancesco Favino, Silvio Orlando, Paolo Rossi.
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In un tempo complesso, con questo Fuoricinema speriamo di portare anche tutta la bellezza e il potere confortante dello stare insieme. Come sempre cerchiamo di intercettare tematiche sensibili, ma desideriamo anche che nella condivisione si possa sperimentare piacere e divertimento. Grazie a ogni singola spettatrice e a ogni singolo spettatore, a tutti gli ospiti, grazie per questa comunità che, insieme, siamo" - ha detto
Cristiana Mainardi, co-fondatrice e direttrice artistica di Fuoricinema
"Un altro anno con Fuoricinema, quest’anno alla sua undicesima edizione. Incontri, riflessioni, anteprime insieme ai protagonisti del cinema e dell’attualità. Uno spazio aperto di confronto sui grandi temi del nostro tempo" - ha dichiarato Cristiana Capotondi, co-fondatrice e direttrice artistica di Fuoricinema
"Fuoricinema per noi è un’occasione davvero importante, perché racchiude tutto ciò in cui crediamo: impegno civile, arte e cultura, vissuti e condivisi in una piazza pubblica, con uno sguardo attento ai diritti e a quello che accade intorno a noi. Si inserisce nel percorso di Anteo, che da 47 anni costruisce un forte rapporto di fiducia con il proprio pubblico attraverso il cinema di qualità, gli incontri con registi e protagonisti e una presenza sempre più diffusa nella città. Da AriAnteo, le storiche arene estive che abitano alcuni dei luoghi più suggestivi di Milano, fino a Anteo nella città, che porta il cinema in tutti i municipi milanesi.
Al centro del programma c’è il cinema d’autore, con le anteprime da Venezia e alcuni dei protagonisti e dei maestri del cinema contemporaneo. Sarà un’occasione per divertirsi, emozionarsi e condividere un percorso. Vi aspettiamo!" - Lionello Cerri, direttore artistico di Fuoricinema
"Anche quest’anno Fuoricinema, per ricchezza di partecipanti e vivacità di contenuti, ha sorpreso noi per primi. Siamo contenti di esserci e di aver contribuito anche stavolta alla sua realizzazione" - hanno detto Gino e Michele, direttori artistici di Fuoricinema
"Piace constatare che in dieci anni di vita Fuoricinema ha avuto un percorso virtuoso di maturazione e di sviluppo dei contenuti. Da vivace happening ricco di nomi prestigiosi a community dei diritti e del buon cinema, capace di far riflettere e intrattenere" - "Paolo Baldini", direttore artistico di Fuoricinema
"Fuoricinema, una delle manifestazioni di cultura e spettacolo più interessanti e originali nate negli ultimi anni, è per me un momento molto particolare, perché da una parte mi riporta a un periodo della mia vita teatrale molto esaltante e dall'altra mi fa capire che collaborando come gruppo di amici professionisti siamo ancora in grado di costruire ottimi eventi". - ha dichiarato Patrizia Wächter, direttrice artistica di Fuoricinema
“Il manifesto” di Fuoricinema 2026 evoca un viaggio attraverso il simbolo di una barca, armata non di un cannone, ma di un proiettore e battente una bandiera bianca, non di resa ma di pace. Naviga lungo un confine indefinito tra cielo e terra, in un universo che - nelle nostre intenzioni - può essere conformato anche dallo sguardo della speranza e del sogno, a maggior ragione per la consapevolezza delle crisi e delle guerre che abitano il mondo in questo periodo storico.
IL PROGRAMMA
VENERDÌ 11 SETTEMBRE
Al via l’undicesima edizione di Fuoricinema con l’apertura musicale dei Pax Side Of The Moon, che per il secondo anno consecutivo, animeranno tutte le tre giornate del festival.
A condurre l’undicesima edizione del Festival sarà Lodovica Comello, attrice, conduttrice e autrice, che con l'ironia e la vivacità che la contraddistingue accompagnerà il pubblico lungo le tre giornate di Fuoricinema intrecciando i diversi linguaggi che ne definiscono l'identità.
Seguirà l’inaugurazione ufficiale con i direttori artistici del festival con Cristiana Mainardi, Lionello Cerri, Gino e Michele e con Francesca Colombo (Direttore Generale Culturale BAM, Fondazione Riccardo Catella) e Luca Altieri(VP Marketing IBM Technology Europe and Middle East Africa).
Il primo incontro della giornata sarà con Enzo Iacchetti, voce libera e fuori dal coro, da sempre sensibile ai diritti sociali e civili, che si distingue per il coraggio con cui prende posizione sulle questioni più urgenti del nostro tempo. Il panel sarà in dialogo con Paolo Dal Bon, presidente della Fondazione Giorgio Gaber, che per il secondo anno consecutivo torna sul palco di Fuoricinema.
Fuoricinema 2026 continua con un incontro con il regista Tommaso Landucci, e gli attori Riccardo Scamarcio e Fausto Russo Alesi, per un dialogo che si concentrerà su "I figli della scimmia", pellicola firmata da Tommaso Landucci e che verrà proiettata in anteprima la sera di venerdì 11 settembre, alle ore 22.15 sullo schermo di Fuoricinema.
Il film, in concorso nella sezione Orizzonti di Venezia83, racconta il rapporto tra Dario e suo figlio, affetto da disabilità, al quale dedica ogni cura e attenzione. Un gioco di proiezioni e desideri inespressi che finirà per incrinare l’equilibrio interiore di Dario e travolgere l’intera famiglia.
Si prosegue con un panel dedicato al tema dei minori e dei social media che vede protagonisti: Francesca Barra, giornalista e scrittrice, Enrica Brenna, direttrice scientifica di Posso ETS, la Senatrice Lavinia Mennuni, la Senatrice Simona Malpezzi, Alberto Pellai, medico e psicoterapeuta e Edoardo Purgatori, attore. Un dialogo su un tema più che mai attuale: il rapporto tra minori e social network, per riflettere insieme ai nostri ospiti sulle possibili restrizioni, sulle responsabilità educative, sulla consapevolezza dei rischi e delle dipendenze a cui sono esposti i più giovani, e sul delicato equilibrio tra autonomia e libertà.
Si torna al cinema con il panel dedicato a "The Echo Chamber", il nuovo film di Andrea Pallaoro alla presenza del regista e del protagonista Luca Marinelli, in dialogo con Gianni Canova. Il film, presentato in concorso a Venezia83, verrà proiettato in prima visione a seguito dell’incontro, sullo schermo di Fuoricinema 2026. Tratto dall’ultima sceneggiatura di Bernardo Bertolucci, scritta con Ilaria Bernardini e Ludovica Rampoldi, The Echo Chamber è una storia d’amore in cui i confini tra presenza e assenza, cura e dipendenza, desiderio e controllo si confondono fino a dissolversi. Tra i protagonisti, insieme a Luca Marinelli, le attrici Alicia Vikander e Susan Sarandon.
A chiudere la prima serata di Fuoricinema, l’atteso classico doppio appuntamento cinematografico: alle ore 20.00 la prima visione di "The Echo Chamber" di Andrea Pallaoro e, a seguire, alle 22.15, l’anteprima di "I figli della scimmia" di Tommaso Landucci.
SABATO 12 SETTEMBRE
La seconda giornata del Festival si apre con le musiche dei The Pax Side Of The Moon e con i saluti della conduttrice Lodovica Comello e dei direttori artistici.
A seguire, cucina e diritti si intrecciano in un panel con Cesare Battisti, Chef e Oste del Ratanà, considerato oggi uno dei cuochi più rappresentativi della cucina di tradizione rivisitata e di qualità, attenta all’utilizzo delle materie prime eccellenti provenienti da piccoli produttori e incentrata sui temi della sostenibilità alimentare, ma anche economica, ambientale e sociale. A dialogare con Cesare Battisti saranno Lodovica Comello e Cristiana Mainardi.
A seguire, un tributo speciale a Carlin Petrini, gastronomo, giornalista, scrittore e fondatore di Slow Food, da sempre impegnato nella promozione di un sistema alimentare più sostenibile e giusto e nella valorizzazione del rapporto tra cibo, cultura, ambiente e comunità. A rendergli omaggio Mauro Pagani, oltre ai contributi video di due cari amici di Petrini e stimati protagonisti della cultura italiana, Lella Costa e Moni Ovadia.
Sul palco di Fuoricinema 2026 torna la Gialappa’s band, con Marco Santin e Giorgio Gherarducci, protagonisti di un momento di intrattenimento e di incontro con il pubblico, tra ironia, racconti e comicità, in dialogo con Lodovica Comello.
Fuoricinema 2026 dedicherà un percorso ai temi ambientali, così nevralgici nella contemporaneità. Centrale sarà l’intervento di Viola Follini, Senior Manager – Urban Nature presso C40 Cities, dove lavora con città di tutto il mondo per rendere gli ambienti urbani più verdi, sani, resilienti e inclusivi. Il suo intervento esplorerà il legame tra natura, città e diritti, partendo dal ruolo che gli spazi verdi possono avere sul benessere mentale e sulla qualità della vita, per invitare a riflettere su una domanda forse meno scontata: che posto ha la natura quando parliamo di diritti? Un viaggio attraverso il rapporto tra natura, salute e giustizia, per guardare alle nostre città e al nostro futuro da una prospettiva diversa.
A seguire, Fuoricinema realizzerà, in collaborazione con Greenpeace Italia, un panel dedicato alle grandi sfide ambientali e al rapporto tra diritti, sostenibilità e responsabilità collettiva. Sul palco la direttora di Greenpeace Italia Chiara Campione e l'attrice Cristiana Capotondi.
Ad arricchire questo percorso di riflessione, sarà la proiezione presso Anteo Palazzo del Cinema, alle ore 11.00 di sabato 12 settembre di "How to Change the World" (2015) di Jerry Rothwell (ingresso gratuito, biglietti su spaziocinema.info) . Un documentario di straordinario valore cinematografico che, attraverso un prezioso lavoro sui materiali d'archivio, racconta la nascita di Greenpeace e restituisce tutta la forza di un movimento che ha cambiato il modo di pensare il rapporto tra attivismo, ambiente e diritti.
Un viaggio nella carriera di Raul Cremona, dalle origini a oggi, guidato da Gino e Michele: le radici familiari nel mondo dello spettacolo, la passione per la magia e l’illusionismo, gli esordi, il cabaret e l'arrivo alla televisione.
La seconda giornata di Fuoricinema continua con un panel che vede protagonisti il regista Gianni Amelio e l’interprete Alessandro Borghi, in dialogo con Gianni Canova. L’incontro precede l’anteprima, alle ore 20.00, del nuovo film del regista "Nessun Dolore", Fuori Concorso a Venezia83, nella sezione Venice - Open.
Il film racconta la storia di Davide, un trentenne con la passione dei libri: non ne legge tanti ma li vende, in una piazza di Roma. La sua cliente più fedele, Elsa (Valeria Golino), è anche sua complice, gli fornisce i volumi di seconda mano e lo colma di affetto e tenerezza. Qualcosa però s’incrina in un giorno come tanti: a Davide viene “consegnato” d’improvviso, per strada, come un pacco, un bambino che viene dal Nord Africa, e che non lo molla più. Ma un incidente sconvolge la nuova vita di Davide, e la sua odissea ha inizio.
Segue, alle 22.00, l’anteprima di "Ritorno a Buenos Aires" di Marco Bechis con Adriano Giannini, in concorso alla 83ª Mostra del Cinema di Venezia. Dopo trentatré anni trascorsi in Italia, il protagonista Mariano Guerra torna in Argentina per testimoniare al processo contro gli ex militari che lo sequestrarono, torturarono e resero schiavo durante la dittatura militare. Insieme ad altri sopravvissuti è ospitato negli alloggi del Ministero della Giustizia, dove ritrova persone che hanno condiviso la prigionia e attende il giorno della sua deposizione. Il regista Marco Bechis e il protagonista Adriano Giannini saranno protagonisti di un incontro con il pubblico, domenica 13 settembre, nella giornata conclusiva del festival.
DOMENICA 13 SETTEMBRE
La terza e ultima giornata di Fuoricinema sarà ricca di incontri, ospiti e attese anteprime, per chiudere al meglio un’edizione ricca tra cinema, cultura e impegno sociale. Si parte, come di consueto, alle ore 16.00, con i saluti della conduttrice Lodovica Comello e dei direttori artistici, a seguito del momento musicale con i The Pax Side of The Moon.
Protagonista del primo panel della giornata, lo stand up comedian Max Angioni, un artista che si muove ormai agilmente tra grande e piccolo schermo, calcando anche i palchi di tutta Italia. Angioni sarà in dialogo con Gino e Michele.
Dalle risate alla musica, con un incontro che vedrà protagonisti Tosca e Mauro Pagani, insieme a Gianni Sibilla, in un dialogo a partire dall’ultimo progetto discografico della cantautrice, Feminae: un album di inediti, adattamenti e collaborazioni dedicato al femminile, inteso come spazio di creazione, identità e libertà. L’incontro sarà anche l’occasione per ricordare Francesco Guccini, attraverso il legame artistico che lo ha unito a entrambi e la musica condivisa nel corso degli anni.
Si prosegue con un panel dedicato all’anteprima della sera precedente, "Ritorno a Buenos Aires" con il regista Marco Bechis e con il protagonista Adriano Giannini in dialogo con Paolo Mereghetti, entrambi in arrivo direttamente dall’83. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, dove il film è presentato in Concorso. Con "Ritorno a Buenos Aires, Bechis" torna in Argentina cinquant’anni dopo, con una storia che non è la sua ma che nasce da una ferita che conosce bene: come il protagonista del film, anche il regista è stato sequestrato durante la dittatura argentina. Attraverso la finzione, il cinema si avvicina a una verità che la memoria non riesce a raccontare. Un film e un incontro sul cosa significhi sopravvivere e sul peso e senso di colpa che ci si porta dietro.
La terza giornata di Fuoricinema sarà inoltre dedicata a celebrare due maestri che hanno segnato l’arte e la cultura del nostro paese e non solo.
Omaggio a David Riondino, con Paolo Rossi, Gino e Michele e i The Pax Side of The Moon: uno degli artisti più eclettici e poliedrici degli ultimi cinquant’anni, che ha saputo spaziare tra letteratura, palcoscenici, studi cinematografici e televisivi e attraversare diversi linguaggi con leggerezza e profondità.
Fuoricinema celebra Dario Fo, nel centenario della sua nascita: il gigante del teatro italiano, una figura culturale che ha segnato la nostra storia, un artista unico, i cui testi e allestimenti teatrali sono tra i più rappresentati in tutto il mondo. Il suo teatro è stato rivoluzionario, capace di raccontare la realtà attraverso una satira pungente. I suoi spettacoli hanno raccontato la storia dell’umanità attraverso gli occhi di chi si ribella agli oppressori. A ricordarlo saranno la nipote e presidente della Fondazione Fo Rame, Mattea Fo, l’attore Claudio Bisio e il regista e drammaturgo Giorgio Gallione.
La chiusura dell’ultima giornata di programmazione dell'undicesima edizione i Fuoricinema sarà dedicata all’incontro sull’anteprima di "Dio Ride" con i protagonisti del film: il regista Giovanni Veronesi e i protagonisti Pierfrancesco Favino, Silvio Orlando, Paolo Rossi in dialogo con Piera Detassis. A seguire, alle ore 20.00, l’anteprima del film Dio Ride, Fuori Concorso alla 83ª Mostra del Cinema di Venezia.
Ambientato nel cuore del Seicento e liberamente ispirato a fatti realmente accaduti, il racconto mette al centro la libertà e il rapporto tra l’uomo e il potere attraverso la storia di un frate che, con la forza della sua umanità, cambia la vita delle persone che incontra.
Con Pierfrancesco Favino, Silvio Orlando, Alma Noce, Francesco Gheghi, Maurizio Lombardi, Paolo Rossi e Carlo Cecchi nel ruolo di Papa Innocenzo X.
Gran finale cinematografico, alle ore 22.15, con l’anteprima "Un bon petit soldat" di Stephane Brizé. In concorso a Venezia83, il film racconta la storia di Carla, interpretata da Alba Rohrwacher, una dirigente brillante e interamente votata al lavoro, che da poco nominata responsabile delle Risorse Umane di una grande azienda, ha il compito di conciliare il benessere dei dipendenti con gli obiettivi di performance imposti dalla direzione. Ma quando scopre un caso di management tossico, il confine tra compromessi e compromissioni si fa sempre più sottile, fino al punto di rottura.
04/09/2026, 13:14