LOCARNO 79 - ALBERI ERRANTI di Salvatore Mereu
Presentato nella sezione Concorso Internazionale del 79.mo Festival di Locarno il film
“
Alberi erranti“, diretto da Salvatore Mereu.
Tratto dal romanzo “Alberi erranti e naufraghi” di Alberto Capitta, edito da Il Maestrale, il
film è una produzione Viacolvento con Rai Cinema e porta sullo schermo il destino di tre
famiglie: i Nonne, autoritari e cattivi fino all'inverosimile; gli Arca, empatici e teneri che
vivono in armonia con la natura; infine la famiglia del notaio Branca, molto disponibile al
confronto e al dialogo con le figlie, privilegiando le loro passioni e la loro libertà.
Il film è una grande favola contemporanea che intreccia, in un angolo remoto e splendido
della Sardegna settentrionale, un racconto di formazione, una storia d’amore e una
riflessione sul rapporto tra uomo e natura, profondamente radicata nel mito.
Interpretato da Romeo Perrone e Giulia Maenza, con Lorenzo Richelmy, Alessandro
Haber e Massimo Popolizio, lo spettatore è immerso nel viaggio di un ragazzo alla ricerca
del padre scomparso, che diventa, oltre al percorso fisico, un’esperienza di crescita e
scoperta.
Mereu, attraverso il linguaggio della fiaba, affronta temi come il conflitto tra generazioni, la
paura del diverso, la necessità di riconoscere le proprie radici, immaginando e cercando
testardamente ed incessantemente quel mondo fondato sulla solidarietà anziché sulla
sopraffazione ed umiliazione. Sempre in cammino e in viaggio, “le piante che fanno in
bagagli e partono…”, come ripetuto nel film.
Una sorta di pellegrinaggio laico che cela una profonda riflessione sull’infanzia come
territorio nascosto ma sempre pulsante e vitale in ognuno di noi: un luogo sorprendente e
al tempo stesso protettivo, dove la possibilità di resistere alla violenza del mondo adulto,
per fortuna, è ancora presente.
10/08/2026, 17:00
Luca Corbellini