TOSCANA FILMMAKERS FESTIVAL 11 - I vincitori
Si è conclusa nella cornice del Castello dell'Imperatore a Prato l'undicesima edizione del
Toscana Filmmakers Festival.
La giuria, composta dal regista e sceneggiatore Francesco Falaschi; dalla regista, attrice e scrittrice Emanuela Mascherini; e da montatore Alessio Focardi ha assegnato il
Premio CortoToscana Migliore Cortometraggio a "
Suena Ahora"(2025, 19' 54'', Produzione Broga Doite Film, EICTV e Sentiero Film, Distributore Broga Doite Film), di Gabriele Licchelli, Francesco Lorusso ed Andrea Settembrini con la seguente motivazione:
Inoltre, ha attribuito una
Menzione Speciale Corto Toscana a "
Dalla Lana alla Luna" (2025, 16' 44'', Produzione Dianto Film, Distributore Sayonara Film) di Leonardo Ferro "
per aver saputo costruire un racconto sensibile e coinvolgente delle fragilità e insicurezze di un’adolescente oppressa dagli adulti, basandosi su scelte visive originali ed efficaci".
Il
Premio "Stefano Amadio" Giovane Promessa del Cinema Italiano, in memoria dello storico direttore del portale Cineamitaliano.info, decretato dai una giuria, composta dai familiari di Amadio, è andato a Gabriele Licchelli, Francesco Lorusso ed Andrea Settembrini, autori di "
Suena Ahora"(2025, 19' 54'', Produzione Broga Doite Film, EICTV e Sentiero Film, Distributore Broga Doite Film) con questa motivazione: "
Gli autori di questo cortometraggio Gabriele Licchelli, Francesco Lorusso e Andrea Settembrini hanno creato questo film collaborando e firmando a tre mani l’opera, dividendosi i compiti e cooperando nell’offrire un lavoro perfetto nel suo insieme. Dalla scrittura alla produzione, dal montaggio all’audio in presa diretta Licchelli, Lorusso e Settembrini hanno unito le loro competenze che, fuse in un lavoro di squadra. Il film è un piccolo capolavoro in bianco e nero, ci regala una descrizione reale dello stato delle cose straordinariamente evocativa, mentre il blackout è un "fastidioso inconveniente" (e un'evidente difficoltà quotidiana), i gesti delle persone acquistano una qualità archetipica: il suono della voce nel buio acquista un altro potere, le stelle visibili nel cielo, il canto di un bambino, l’arpeggio di una chitarra, il racconto di un sogno. L’opera riesce a catturare una dicotomia affascinante: la durezza materiale di un blackout prolungato che si trasforma, attraverso la lente della resistenza umana alle avversità, in un momento di sospensione poetica e quasi sacrale". A consegnare il riconoscimento è stata Silvia Amadio, sorella di Stefano.
Il
Premio del Pubblico è stato assegnato a "
Legame Materno" (2025, 14' 56'', Produzione Associazione Carpe Diem, Distributore Premiere Film) di Simone Arrighi.
Durante la serata di premiazione è stato consegnato a
Francesco Falaschi il
Premio all'Eccellenza.
Nelle giornate del festival sono stati assegnati anche il
Premio Speciale al regista
Luca Dal Canto e al cortometraggi "
Una Faccia da Cinema" (2025, 15' 38''. Produzione Bertas, Distributore Premiere Film) di Alberto Salvucci il
Premio Cinemaitalianoinfo come miglior opera tra quelle proposte da Visioni Sarde.
14/06/2026, 21:00