Note di regia di "Lethni"
Il cortometraggio propone un’esperienza immersiva e sperimentale che fonde danza, video, suono e ambiente, dove il movimento del corpo e quello della macchina da presa si fondono in un’unica narrazione fluida e sensoriale. L’opera mette in relazione corpo, paesaggio e spettatore, restituendo al luogo un “sentimento” attraverso l’interazione coreografica e visiva.
Luigi Di Domenico