CINEFO' - Il 14 gennaio Vincenzo Alfieri
a Prato presenta "40 Secondi"
Torna dal 14 gennaio 2026 a Il Garibaldi di Prato l'appuntamento con il Cineforum del mercoledì: in programma un ciclo di bellissimi lungometraggi, molto diversi tra loro, capaci di farci riflettere sulle contraddizioni della società contemporanea. Un'occasione imperdibile per partecipare attivamente all'appuntamento settimanale più cinefilo della città.
Cinefò è un "club" per spettatori curiosi, interessati, appassionati e "divoratori" di cinema di qualità.
Dieci serate piene di emozioni. Una selezione di storie raccontate da importanti registi del panorama internazionale per parlare di fatti di cronaca, favole romantiche, amicizie improbabili, storie di famiglie, temi delicati, cacciatori di teste, senso della vita, introspezione, riflessioni sul concetto di normalità, politica, libertà, vendetta e molto altro.
Molti i titoli sono proposti in versione originale, con sottotitoli in italiano, per restituire le atmosfere ed il “suono” dei film così come pensati dai registi.
Una selezione di film pensati con lo spirito di guardare il mondo attraverso il cinema, per esplorare nuove prospettive e punti di vista.
A presentare e moderare le serate Carlo Pellegrini, architetto e grande appassionato di cinema, con anni di esperienza in rassegne e incontri cinematografici.
Tutte le proiezioni si tengono al cinema Il Garibaldi di Prato ed iniziano alle ore 20.30.
Mercoledì 14 gennaio 2026 proiezione di "
40 Secondi" di Vincenzo Alfieri (Italia 2025, 121min), alla presenza del regista.
Ispirato all'omonimo libro della giornalista e saggista Federica Angeli, sulla storia realmente accaduta a Willy Monteiro Duarte, vittima di un mortale pestaggio avvenuto il 6 settembre 2020, “40 secondi” è un film intenso, capace di raccontare, con ritmo incalzante, una drammatica storia vera. Con una regia immersiva (i fatti sono narrati attraverso quattro punti di vista differenti) ed un cast composto da giovani e sorprendenti talenti, il film esplora la banalità del male, la fragilità sociale e la rabbia adolescenziale senza spettacolarizzare, ma analizzando le dinamiche che generano questi comportamenti.
“
40 Secondi” non lascia scampo: ci costringe a guardarci dentro, a interrogarci su come sia possibile tanta ferocia e su quanto sottile sia il confine tra bene e male.
12/01/2026, 12:47