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Note di regia di "Bene! Vita di Carmelo, la Macchina Attoriale"


Note di regia di
Cosa si nasconde dietro la maschera dell’attore? Ancor di più cosa si nasconde dietro una maschera così memorabile come quella di Carmelo Bene, considerato da molti uno dei più grandi attori italiani del ‘900, nonché uno dei suoi più grandi provocatori? Perché quello che affascina è questa inscindibile fedeltà tra Bene uomo e il personaggio artistico e pubblico da lui stesso creato, come se avesse interpretato qualcosa/qualcuno per tutta la sua esistenza, immolandosi anche nella vita al teatro da lui stesso scelto come unico possibile orizzonte.
Ecco quindi che per costruire un racconto su Bene che non fosse solo una mera cronaca biografica e al contempo una narrazione già sentita, ma un vibrante viaggio dentro i misteri di scelte così radicali ed estreme come quelle che hanno irrimediabilmente legato l’uomo all’attore e viceversa, ho scelto di modellare la forma del film documentario e della sua drammaturgia attraverso la stessa filosofia dell’attore di Bene. Essa permetterà di re-interpretare la biografia dell’attore (riviverla, esplorarla, forse comprenderla) e al contempo rendere il linguaggio formale del documentario chiave interpretativa stessa del suo contenuto.
La regia delle interviste sarà sempre mobile, mai statica, recuperando la “mobilità” del linguaggio di Bene. La regia delle letture invece darà spazio alla voce e non al movimento, essendo questo elemento fondamentale della filosofia attoriale di Bene. La luce privilegerà il contratto, l’ombra, tratti distintivi della biografia dell’attore. Il ritmo oscillerà tra accelerazioni dinamiche divise tra repertorio e narrazione per interviste con dilatazioni emotive e profondamente coinvolgenti attraverso le letture dei testi di Bene.
Le musiche lavoreranno sui testi principalmente nella direzione della rarefazione elettronica cercando suggestioni emotive. Sul repertorio invece la musica contribuirà a lavorare alla creazione di atmosfere specifiche che possano calare lo spettatore nel lungo viaggio attraverso il ‘900 di Bene.

Samuele Rossi