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FALVATERRA FILM FESTIVAL 2 - I vincitori


FALVATERRA FILM FESTIVAL 2 - I vincitori
Grande successo tra pubblico e critica per la seconda edizione del FALVATERRA FILM FESTIVAL (FFF), concorso internazionale di cortometraggi svoltosi nella splendida cornice del borgo medievale di Falvaterra (FR), dal 29 al 31 luglio 2022.
La location di Largo Giovanni Pinchieri, uno scrigno intimo avvolto dalle luci della sera, è stata teatro della serata di premiazione di tutte le categorie dei 23 cortometraggi finalisti in concorso. A condurre l’evento una squadra tutta al femminile capitanata da Flavia Coffari, Direttrice artistica del Festival e Art Director dell’Associazione Women Art Future, artefice della manifestazione, affiancata dall’attrice Valeria Elle, coordinate dietro le quinte da Debora Molinaro, Direttrice generale del Falvaterra Film Festival e Vice Presidente di Women Art Future. Il fotografo, regista e attore Giò di Colore è stato il co-conduttore delle prime due serate del 29 e 30 luglio.

Venti Minuti” di Daniele Esposito è il vincitore della seconda edizione del FALVATERRA FILM FESTIVAL, con un corto commovente che fa riferimento ad un fatto storico fortemente drammatico che ha ispirato più di una pellicola: il rastrellamento degli ebrei a Roma operato dai nazisti il 16 ottobre 1943.
Nella medesima opera Annabella Calabrese si aggiudica il premio come migliore attrice protagonista per aver saputo cogliere l’espressione di una tenera dolcezza materna in un contesto fortemente drammatico, misurando i sentimenti di dolore, rassegnazione e speranza di salvezza del suo personaggio.

Il riconoscimento come migliore attore protagonista è stato assegnato a Massimo Dapporto in “Pappo e Bucco” di Antonio Losito per aver affrontato con coraggio la sfida di raccontare il senso della fine dell’esistenza, vista attraverso gli occhi di un artista innamorato della vita e del suo compagno, tanto fedele sulla scena quanto rispettoso dei sentimenti d’amore e amicizia che legano i due personaggi fino alla fine dei loro giorni.

Per le categorie secondarie, la migliore regia femminile è andata all’olandese Lidi Toepel per “Stolen Kisses”; miglior debutto alla regia per Rocco Buonvino con “Ziti”; miglior fotografia a Francesco Ciccone per “Pappo e Bucco”; miglior montaggio a Diego de Angelis per “Anime d’inchiostro”; miglior sceneggiatura a Edoardo Pera, regista e produttore di “Endless River”; miglior produttore Dima Montanari per “Sigillo”; miglior scenografa e costumista Paola Nazzaro per “My Dolly” di Fabio Schifino. Per i generi, “Un Amore” di Mary Poltroni è il miglior fantasy; “Caregiver” (Messico) di Alfonso Otero è il miglior horror; “Redemption” di Emiliano Ferrera è il miglior western; “Annavespa” di Clelia Di Briggido è il miglior corto drammatico; “La Napoli di mio padre” di Alessia Bottone è il miglior documentario. Tra le menzioni d’onore, quella di miglior fotografia va a Jenni Suitiala per “Inertia” (Inghilterra) di Mat John; migliore attrice Ludovica Mancini in “Annavespa”; miglior attore Alessio Boni in “Revenge Room” di Diego Botta; miglior commedia “Quarantacinque. Ventiquattro. Quindici” di Emma Cecala; miglior corto drammatico “Senza Nome” di Gisela Gobbi.

Il Premio speciale alla carriera è stato assegnato a Nino Celeste, noto Direttore della Fotografia, eccellenza nella cinematografia italiana ed estera, nonché presidente della Giuria del FFF 2022.

Due i corti fuori concorso proiettati durante la serata: la commedia “Giustizia fai da te” di Antonio Losito e il filmato degli studenti dell’Accademia MTDA di Fiumicino, “Il Giorno dopo”.

Per il secondo anno consecutivo il FFF ha avuto il piacere di ospitare il Premio Cinema d’Autrice ideato da Elena Tenga, che sabato 30 ha premiato come miglior corto “Lola” (Germania) della sceneggiatrice e regista Francesca Tasini. Il premio consegnato è stato realizzato da Laura Mazzuoli, di origine marchigiana, le cui opere sono esposte nelle maggiori gallerie d’arte in tutta Italia.

Novità di questa edizione – dedicata alle donne ucraine e ai loro bambini – è stata la sezione parallela “Made in Ciociaria” per “valorizzare i talenti del nostro territorio” ha detto Elisa Ceccarelli, Assessore alla Cultura e allo Spettacolo del Comune di Falvaterra. Proiettati e premiati “Home” di Giorgio del Brocco, “The Most Beautiful Rabbit” e “Una logica reazione” di Antonio Lanni, “Nessuna è perfetta” di Isabella Weiss e “When the Snow will melt” di Losing Truth.

Accogliendo la proposta di Serena Perla, Presidente dell’Associazione Women Art Future, l’Assessore Ceccarelli ha annunciato la creazione della sezione corti per bambini e ragazzi nella prossima edizione. Intervenuti nel corso dell’evento il Sindaco di Falvaterra, Francesco Piccirilli, e Adriano Piccirilli, presidente dell’associazione Fabrateria in prima linea nel Festival.

02/08/2022, 12:51