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FULVIO WETZL - INCONTRA LA SUA CITTA' - Il 4 marzo a Padova


FULVIO WETZL - INCONTRA LA SUA CITTA' - Il 4 marzo a Padova
Lunedì 4 marzo 2019 al Cinema Lux di Padova è in programma la rassegna Fulvio Wetzl - Incontra la sua Città. Per l'occasione saranno proiettate le ultime opere di Wetzl: RUBANDO BELLEZZA (I BERTOLUCCI), realizzato con Laura Bagnoli e Danny Biancardi; OSCAR ALLA LEZIONE di Marco Serra Degani ed A MATITA? OMAR GALLIANI.

Incontreranno il pubblico Fulvio Wetzl, Marco Serra Degani, Omar Galliani

La mattina del 4 Febbraio, Fulvio Wetzl parlerà della propria attività di regista e docente e dei film della serata insieme al prof. Alessandro Faccioli, agli studenti del DAMS, in Facoltà.

L'evento è realizzato in collaborazione con il DAMS dell'Università di Padova e i professori emeriti Mario Brenta, Gian Piero Brunetta, e i docenti Mirco Melanco, Alessandro Faccioli, Rosamaria Salvatore.

"Questa mini-rassegna che presento lunedì 4 marzo in una non-stop dalle 18.00 alle 24.00 segna il mio ritorno a Padova, città dove sono nato e spesso ritornato nei più di 40 anni di attività nel cinema. In realtà non sono mai mancato per periodi troppo lunghi, grazie anche alla presenza e al sostegno di mio padre Erwin Wetzl, cineamatore, produttore per Antonio Bido, presidente del FEDIC, e l'amicizia con Piero Tortolina, sin dai tempi del mio primo film lungometraggio Rorret nel 1988. Quasi tutti i miei film sono passati e più volte replicati a Padova: “Rorret”, “Quattro Figli Unici”, girato in Veneto e presentato a Venezia nel 1992, “Prima la musica, poi le parole”, film girati in 35 mm che furono presentati anche in una non-stop allo Spazio Uno con il CUC. Lux, Torresino, Don Bosco, Arena Giardini della Rotonda, Arena Parco degli Ulivi, Antonianum, Astra (dove Gian Piero Brunetta portò gran parte degli allievi dei suoi corsi universitari a vedere “Prima la musica, poi le parole”, tenendo una lezione sul mio film, facendo interagire i suoi studenti con me, in un incontro emozionante). Poi nel corso degli anni successivi l'esercizio è entrato in crisi, molte delle sale hanno chiuso i battenti, ma per il coraggio e la tenacia di Ezio Leoni, i miei nuovi film sono comunque arrivati a Padova: “Mineurs – minatori & minori”(2007) il mio film sull'emigrazione dall'Italia del sud al Belgio, “Prima la trama, poi il fondo”(2013) il mio primo lungometraggio d'arte, sulla pittrice ottantenne Renata Pfeiffer, “Rubando Bellezza”(2016) l'omaggio alla straordinaria famiglia dei Bertolucci, da Attilio uno dei più grandi poeti del '900, ai figli Bernardo e Giuseppe, grandissimi registi e innovatori del linguaggio cinematografico. E questa mini-rassegna inizia proprio dalla riproposizione di “Rubando Bellezza”, quanto mai opportuna vista la recente morte di Bernardo. Il mio cinema negli ultimi anni si è orientato su due grandi direttrici espressive: da una parte l'attività di insegnamento che ho intrapreso in tutta Italia (Rovereto, Prato, Basilicata, Sicilia, Toscana, Liguria…), che ha prodotto vari film (“Mineurs”, “Non Voltarmi le spalle”(2006), cortometraggi e documentari, vedendo coinvolti complessivamente quasi 250 allievi, dal 2001 ad oggi, allievi che poi ho seguìto coinvolgendoli nei miei progetti professionali come Danny Biancardi, con cui ho condiviso la regìa, insieme a Laura Bagnoli, in “Rubando Bellezza”. Allievi dei miei corsi, del Dams di Bologna, del Centro Sperimentale di Cinematografia (Danny si è appena diplomato al CSC di Palermo), come anche Marco Serra Degani, diplomato al DAMS Bologna che ho voluto accompagnare nel suo esordio nel lungometraggio “Oscar alla Lezione”, coproducendo il film, cosceneggiandolo, realizzando insieme il montaggio, e seguendolo come tutor sul set. Il mio insegnamento infatti prevede oltre a una introduzione teorica su sceneggiatura, regìa montaggio (le tre regìe), soprattutto la realizzazione pratica, fino al prodotto finito e masterizzato di ogni progetto-film. “Oscar alla Lezione” è il secondo film che sarà presentato in questa rassegna, e sarà interessante sottoporlo agli studenti e ai docenti dei corsi del Dams di Padova, per confrontarsi; Marco Serra Degani (e forse anche Danny Biancardi) sarà presente con me in sala, e interagire anche in vista di futuri progetti collaborativi. La seconda linea espressiva che ho approfondito in questi ultimi anni, riguarda il mondo dell'arte e della musica, dell'espressività, del talento. Partendo dal docufilm “Prima la trama, poi il fondo”, ho scandagliato il mondo dell'arte e della musica contemporanea realizzando numerosi film: “Prima il segno, poi il suono” sull'interazione degli allievi del Conservatorio Puccini della Spezia (dove insegno dal 2017 un corso teorico-pratico Musica&Cinema), con i capolavori concettuali (LeWitt, Denes, Seuphor…) ospitati dal CAMeC della Spezia, il magnifico Centro d'Arte Moderna e Contemporanea della città dove ora vivo. “Il Gruppo 63 alla Spezia”, “Walter Valentini, la geometria le fratture” sul grande artista marchigiano, “Tourcato” su Giulio Turcato, “Dal segno al disegno” (su Francesco Vaccarone), “Futurista sul Golfo” (sui magnifici mosaici futuristi di Fillia e Prampolini nella torre delle Poste della Spezia). Il frutto più maturo e completo di questa mia ricerca è il terzo film che presento a Padova “a matita? Omar Galliani” (recentemente insignito come “Oscar alla Lezione”, dal MIBAC della qualifica “d'essai”), un docufilm sul grande artista emiliano, appena ospitato agli Uffizi nella Galleria degli autoritratti, di cui attraverso, pedinandolo con la mia videocamera, tra Montecchio Emilia, Reggio Emilia, l'Accademia di Brera dove insegna, le Gallerie d'Italia di Piazza Scala a Milano, di nuovo il CAMeC della Spezia, un percorso artistico, umano, coerente che dura e produce arte personalissima da più di 40 anni. Omar Galliani sarà con me a presentare e a parlare del film, a conclusione di questa intensa giornata di cinema, poesia, arte e musica". - ha dichirato Fulvio Wetzl.

28/02/2019, 16:56