I Viaggi di Robi

BOB & MARYS - Riscatto e rivincita di un uomo comune


Rocco Papaleo e Laura Morante sono gli interpreti principali del nuovo film diretto da Francesco Prisco. In una Napoli tranquilla e piccolo borghese arriva la malavit a mettere in atto "L'Accppatura", una pratica che vede la criminalit usare le case di persone perbene per nascondere merce illecita. Con un cast tutto partenopeo il film sar in sala dal 5 aprile distribuito da Videa


BOB & MARYS - Riscatto e rivincita di un uomo comune
Rocco Papaleo e Laura Morante in "Bob & Marys"
Rocco Papaleo e Laura Morante sembrano spaesati, si guardano increduli mentre vestono i panni di "Bob & Marys". Il personaggio, le situazioni, i dialoghi, la messa in scena sembrano messe su alla meglio nella convinzione che gli stereotipi di una Napoli da serie tv, bastino a metter su un film.

La sceneggiatura, scritta da Francesco Prisco, Annamaria Morelli e Marco Gianfrida procede a strappi, tra staticit, ripetizioni e ingiustificati, repentini cambiamenti di situazione. Limmancabile, stracciabudella, matrimonio allorizzonte fornisce spunti rimasticati e indigesti, come del resto una malavita organizzata da personaggi in nero incapaci di mettere timore come di far sorridere.

Il cambiamento del protagonista di 55 anni (Rocco Papaleo) ingiustificato: prima zerbino che finisce sul pavimento per raccogliere le chiavi e deriso da tutti gli allievi dellautoscuola, poi, dopo poco, intraprendente giustiziere della notte che mette in riga i pericolosi delinquenti.

"Bob & Marys" di Francesco Prisco, partendo da uno spunto interessante come laccppatura (il parcheggio forzato di materiale illecito in casa di persone perbene) non riesce a coinvolgere, imboccando nello sviluppo mille strade e nessuna, tutte che sembrano presagire una svolta ma che in realt finiscono per appesantire qualcosa di costruito fragilmente sin dalle fondamenta, dalla scrittura ma anche dalla rilettura della sceneggiatura, a cui evidentemente si fatta poca attenzione.

Nel cast anche Massimiliano Gallo, Simona Tabasco, Francesco Di Leva e Giovanni Esposito.

29/03/2018, 12:00

Stefano Amadio