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Cinema Aquila



Una scena di "Mama - Mother"
Il cortometraggio uzbeko "Mama - Mother" (Uzbekistan, 2017, 1730) di Abduazim Ilkhomjonov e Botir Abdurakhmonov, prodotto dallUzbekistan State Institute of Arts and Culture, il vincitore del Concorso Internazionale della ottava edizione del Ca Foscari Short Film Festival, il primo festival in Europa interamente organizzato e gestito da ununiversit, che in questo campionato mondiale del cortometraggio si propone di mappare le nuove tendenze del cinema e scoprire i nuovi talenti provenienti dalle scuole di cinema di tutto il mondo.

La giuria composta da tre registi - litaliana Roberta Torre, il giapponese Hiroki Hayashi e il polacco Marcin Bortkiewicz - ha assegnato i premi del Concorso Internazionale che consistono - ad eccezione della Menzione speciale - in prestigiose sculture artistiche in vetro di Murano ideate e realizzate dal mastro vetraio Alessandro Mandruzzato, cos come per il Premio Levi , il Premio Pateh Sabally e Music Video Competition.

Il Primo premio al miglior corto del Concorso, consegnato da Flavio Gregori, Prorettore alle attivit e rapporti culturali dellUniversit Ca Foscari di Venezia, andato a "Mama Mother" di Abduazim Ilkhomjonov e Botir Abdurakhmonov con la seguente motivazione:

Per la semplicit nella scelta di significati ed espressioni che aiutano a mostrare la tragedia impossibile da mostrare.

I due giovani registi di 23 e 26 anni, alla loro prima collaborazione insieme, hanno simpaticamente e sentitamente saluto il pubblico dellAuditorium con un video messaggio. Il loro cortometraggio, "Mama", ambientato nellUzbekistan del 1943, quando le donne di un villaggio si preparano a dare asilo agli orfani di guerra costretti ad abbandonare le proprie case in seguito ai violenti scontri sul fronte orientale. In lutto per la perdita del marito e del figlio, caduti in battaglia, una donna accoglier e far da madre a quattro orfani di guerra, tentando di supplire allimmenso vuoto lasciato dal lutto con il proprio amore.

La Giuria ha inoltre assegnato la Menzione Speciale Volumina, per lopera che offre il miglior contributo al cinema come arte, al cortometraggio danimazione "Astrale" di Brnice Motais de Narbonne (Francia, 2017, 12) della Ecole Nationale Suprieure des Arts Dcoratifs di Parigi. Il premio, consegnato dal membro del comitato scientifico dello Short Keiko Kusakabe, consiste in un prestigioso libro fotografico sul cinema prodotto da Volumina. Lopera della giovane regista francese stata premiata con la motivazione:

Per il coraggio di aver affrontato un tema particolare, che mantiene i propri limiti, ma che non ostacola lamore familiare.

Magda, la protagonista di "Astrale", una ragazza di tredici anni che pu lasciare il proprio corpo durante la notte per divenire una proiezione astrale. Quando viaggia nel suo mondo interiore incontra diverse entit che la portano a porsi domande sulla sua identit, anche sessuale. Poich le sue idee di amore e di dolcezza non sembrano combaciare con quelle che la societ si aspetterebbe da una ragazza come lei, la giovane si sente come i mostri che incontra nei suoi viaggi, attraverso i quali tenter di trovare il proprio equilibrio.

Il Premio Levi per la miglior colonna sonora (musica, parola, rumore), offerto dalla Fondazione Ugo e Olga Levi e assegnato da una giuria apposita composta da Luisa Zanoncelli, Roberto Calabretto, Massimo Contiero e Gabriele Roberto andato a "Roditeli prikhali ko mne na Sri Lanku Parents Came to Me to Sri Lanka" (Russia, 2017, 2950) di Vera Vodynski dalla N.S. Mikhalkov Academy of Cinematography and Theatre Arts. Il protagonista dellopera, Alex, vive spensieratamente in Sri Lanka, sperperando i soldi dei genitori, completamente immerso in un mondo paradisiaco, certo che tutto questo continuer per sempre. La sua esistenza viene per bruscamente interrotta dallarrivo dei genitori: la loro comparsa coincide infatti con la mistica rivelazione della divinit locale Shamka e con una curiosa richiesta per Alex. Il premio, consegnato dal Presidente del comitato scientifico della Fondazione Levi Luisa Zanoncelli, stato assegnato con la seguente motivazione:

Si sono apprezzati il livello artistico del risultato e loriginalit della concezione: uso sapiente di strumenti folk ed esotici (steel pan, dodgeridoo) per creare composizioni musicali cinematografiche senza connotazioni documentaristiche; raffinate funzioni simboliche (il sassofono evoca il suono dello strumento ad ancia usato da incantatori di serpenti; linterpretazione senza pathos di Per Elisa di Beethoven laccettazione dellineluttabile) infine la cura dei rumori non standardizzati.

Il Premio Pateh Sabally, offerto dalla Municipalit di Venezia, Murano, Burano e dedicato alla memoria del ragazzo del Gambia tragicamente scomparso nelle acque del Canal Grande nel gennaio dello scorso anno, stato assegnato a "A(U)N" di TS Prasanna (India, 2017, 12). Il cortometraggio narra la storia di un fotografo che, durante un itinerario naturalistico, si imbatte in un indigeno. Quando il primo tenta di scattare una foto al secondo, la macchina fotografica viene immediatamente scambiata per unarma, cos che lindigeno reagisce puntando arco e frecce contro il fotografo. Luomo della foresta inizia a seguire luomo della citt, curioso di saperne di pi su quel misterioso strumento. Il premio stato consegnato da Giovanni Andrea Martini, Presidente della Municipalit di Venezia, con la seguente motivazione:

La situazione paradossale e, naturalmente, ironica, segna la volont di superare le classiche barriere tra uomo e uomo e mette a fuoco la necessit della convivenza cordiale. Il messaggio quello che sosteneva Martin Luther King: giudico le persone in base ai loro princpi, non ai miei.

stato poi premiato il vincitore della quinta edizione del concorso Premio Olga Brunner Levi istituito dalla Fondazione Ugo e Olga Levi in collaborazione con il Ca Foscari Short Film Festival. Il premio la scultura stilizzata di una gondola- dedicato al miglior cortometraggio realizzato da studenti delle scuole superiori di secondo grado di tutto il mondo, avente per soggetto la performance musicale femminile o il rapporto tra condizione femminile e la musica nella storia. Il vincitore, decretato da una giuria composta da Luisa Zanoncelli, Roberto Calabretto e Roberta Novielli, risultato essere "Untitled" di Alexander Puga e Monica Matute (USA, 2017, 426), un video di danza sperimentale raffigurante donne, con le loro lotte e la loro bellezza, in un contesto urbano. Il premio stato consegnato da Massimo Contiero, membro del comitato scientifico della Fondazione Levi. La motivazione la seguente:

Con sicurezza nelluso di mezzi tecnici (effetti colore/suono, ritmo del montaggio, voci fuori campo) si esaltano con eleganza e ironia, attraverso lenergia della musica e della danza, la determinazione e lemancipazione della donna dalla supremazia psicologica del maschio, senza identit nelle sue superate certezze.

Infine, stato annunciato il vincitore del secondo Music Video Competition, concorso dedicato a videoclip musicali realizzati da studenti di cinema o di universit da tutto il mondo. A vincere il concorso, curato da Giovanni Bedeschi, stato "Oborri Shine Your Light" di Dritro Mehmetaj (Kosovo, 2017, 538), premiato per loccasione da Robb Pratt con la seguente motivazione: Bellissimo video biografico che racconta la vita allinterno di una comunit zingara kossovara. Riesce a farti immergere in atmosfere uniche raccontando la realt. Anche la traccia una sorpresa.

25/03/2018, 16:52

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