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WWF - Uno spot firmato Muccino per l'Earth Hour 2018


WWF - Uno spot firmato Muccino per l'Earth Hour 2018
A poche ore dall'Earth Hour 2018, che partir oggi alle 20:30, il WWF lancia uno spot dautore, prodotto e realizzato da EDI Effetti Digitali Italiani per la regia di Gabriele Muccino, sugli effetti dei cambiamenti climatici con al centro il difficile percorso verso la sopravvivenza di mamma orsa con i cuccioli.

Lorso polare, a rischio di estinzione ed in pericolo a causa del cambiamento climatico, nel video, arricchito dal doppiaggio di Stefano Accorsi e dalle musiche di Paolo Buonvino, in carne, ossa e pixel. Infatti stato creato digitalmente da EDI per raccontare la condizione precaria della specie e, soprattutto della sua casa che si sta letteralmente sciogliendo.

Per questo progetto, EDI ha sviluppato un orso polare partendo da unapprofondita e attenta ricerca di video e immagini per comprendere, innanzitutto, come un vero orso appare, si comporta e modifica i propri volumi con il movimento. poi iniziata la fase, molto delicata, di trasportare questa complessit biologica nel mondo virtuale di un effetto digitale: sono stati creati scheletro e articolazioni, muscoli, grasso, pelle e peli, che individualmente e insieme rendono realistico il soggetto. Il lancio di questo video alla vigilia di Earth Hour non casuale, come non casuale la scelta dellorso polare. Gli scienziati hanno diviso la popolazione totale di orsi polari in 19 unit o sottopopolazioni: secondo le stime gli orsi sono complessivamente tra i 22.000 e i 31.000 esemplari (molte aree non sono state ancora esplorate) ma gli ultimi dati forniti dal gruppo degli specialisti dell'orso polare dellIUCN mostrano che tre sottopopolazioni sono in declino e che esiste un alto rischio stimato di futuro declino vista la velocit di riduzione del ghiaccio marino.

La realizzazione di questa creatura in CG stata una vera sfida che ha fornito ad EDI loccasione di misurare le proprie capacit e la qualit fotorealistica dei nostri animali digitali, afferma Francesco Grisi, Fondatore ed Executive Producer di EDI. Il problema principale del fotorealismo che non esiste il fattore soggettivo. Una creatura o realistica oppure no. stato un complesso lavoro durato quattro mesi ", prosegue Grisi, ma, alla fine, guardando il risultato finale, la soddisfazione tale da compensare abbondantemente tutti i nostri sforzi. Speriamo tutto questo incrementi la sensibilit rispetto al problema della preservazione dellambiente.

Ho voluto dare voce alla condizione di sofferenza in cui versa lOrso Polare, che poi non altro che uno degli indicatori di quello che sta avvendendo al nostro fragile ecosistema. dice Gabriele Muccino, pluripremiato regista - Siamo coscienti che si arriver al collasso, sta succedendo in questo momento, anche se non avverr domani. Credo sia necessario che ognuno, nel suo piccolo o nel suo grande, cerchi di fare qualcosa di concreto, invece di limitarsi semplicemente a parlare del problema.

Siamo grati a Gabriele Muccino e ad EDI di questa meravigliosa opportunit. Dichiara la presidente del WWF Italia Donatella Bianchi che aggiunge: Entro i prossimi 35 anni rischiamo di perdere il 30% della popolazione di orso polare finora stimata tra i ghiacci artici. La riduzione dellhabitat di questo magnifico mammifero uno dei tanti segnali che il Pianeta sta lanciando sul cambiamento climatico e che colpisce una specie simbolo messa a dura prova. Earth Hour, levento globale del WWF serve proprio a sollecitare i governi, le aziende, i cittadini ad impegnarsi concretamente per salvare, insieme alla casa dellorso polare lintero Pianeta: domani centinaia di milioni di persone in tutto il mondo lo chiederanno con una sola voce e con il semplice gesto di spegnere la luce per unora.

Quale sar lultima generazione che avr la possibilit di vedere un orso polare? Quanto tempo manca alla scomparsa del pi grande carnivoro terrestre?, si domanda Accorgitene. Lorso bianco, prosegue, potrebbe essere la prima specie a estinguersi a causa dei cambiamenti climatici. Per questo diventato il simbolo di un ecosistema minacciato dai suoi stessi abitanti. Gli esseri umani, infatti, hanno imparato a riprodurre tutto: il sapore di un frutto, il profumo di un fiore e, oggi, grazie alle moderne tecniche di ripresa digitali, anche una specie animale destinata allestinzione. Per questo, chi meglio di uno specialista in effetti visivi digitali pu lanciare lallarme? Lidea creativa proposta da Accorgitene ha la finalit di sensibilizzare lo spettatore sul problema del riscaldamento globale e la conseguente estinzione degli orsi polari. EDI si subito innamorata del progetto ed ha voluto coinvolgere Gabriele Muccino per dare un'impronta d'autore allo spot.
Il primo passo per la realizzazione di questa creatura digitale, racconta Giuseppe Chisari, Creature Supervisor di EDI, stato quello della ricerca di references fotografiche e filmati di orsi polari con i loro piccoli per studiarli a fondo e capirne tutte le caratteristiche: dallaspetto generale al comportamento, dall'analisi della struttura ossea, allanatomia ed al look del pelo. La lavorazione stata suddivisa tra i singoli dipartimenti, iniziando cos il processo di creazione dell'animale in CG, riproducendo fedelmente ogni singola caratteristica e dettaglio. Il dipartimento di modellazione ha realizzato il modello 3D dell'orso, in stretto contatto con il team di rigging, responsabile dello scheletro osseo, del sistema muscolare e dell'implementazione dei controlli per l'animazione, ed il team di grooming, che si occupato sia di riprodurre il look del pelo che di pettinare le singole ciocche per conferirgli l'esatta consistenza.
A questi dipartimenti, si sono successivamente affiancati il dipartimento di animazione e quello di look dev, che si occupano rispettivamente di animare la creatura digitale secondo le indicazioni date dalla regia e di stabilire la resa finale, l'illuminazione, le ombre ed i riflessi. Precedentemente, utilizzando una prima versione del rig di animazione, avevamo realizzato una previsualizzazione delle varie inquadrature del film, che successivamente stata utilizzata come linea guida degli animatori. Il reparto FX, che si occupa della riproduzione dei fenomeni naturali, delle simulazioni dinamiche e delle interazioni con i fluidi, si occupato di implementare le collisioni con il manto nevoso del pack e con la gelida acqua polare
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24/03/2018, 10:13