Sudestival 2020

FESTA DEL CINEMA DI ROMA 12 - "Sweet Heart"


Marco Giallini e Violante Placido sono Elvis Presley e Marilyn Monroe nel corto di Marco Spagnoli in Alice nella Citt.


FESTA DEL CINEMA DI ROMA 12 -
Il poster di "Sweet Heart"
Dopo una sessione di trucco e parrucco, un atipico Elvis Presley pronto ad entrare in scena. Nello stesso momento una triste Marilyn Monroe sta in piedi su un ponte, meditando forse un gesto estremo. Le loro strade sono destinate ad incrociarsi, e come nella scena finale di un classico americano, il "The Pelvis" all'italiana porta in salvo la bionda attrice. Ma forse l'happy end non comunque destinato ad arrivare.

Dopo numerosi documentari di stampo storico-cinematografico, il critico e giornalista Marco Spagnoli affronta la fiction nel corto "Sweet Heart", scritto da Nicola Guaglianone e presente in Alice nella Citt.

A Marco Giallini e Violante Placido il compito di interpretare le due leggendarie icone in una Roma che trasuda tutta la pi amorevole cinefilia del regista napoletano e dello sceneggiatore romano. Una sequenza che ricorda il cinema di Frank Capra, calata in un'atmosfera irreale e magica alla Fellini e ambiantata nel lungo Tevere de "La grande Bellezza" e "Lo chiamavano Jeeg Robot".

Ma non c' solo amore incondizionato per la settima arte nel film breve di Spagnoli, che in punta di fioretto, tra sorrisi, sguardi e silenzi, a poco a poco svela il trucco che sta dietro a questa insolita messinscena. Il vero set dove opera Elvis la corsia di un'ospedale e la sua divisa non ha lustrini, ma il colore blu di una divisa da infermiere, cos come il biondo platino di Marilyn lascia spazio ai capelli di una donna sofferente e in cura.

La tenda bianca della camera di degenza destinata cos a dividere freddamente la realt dalla finzione, ma se vero quanto cantava Bowie, "we can be heroes just for one day", e forse quell'Elvis dal "sweet heart" forse davvero riuscito eroicamente a salvare quella bella fanciulla. Almeno per un giorno.

27/10/2017, 20:44

Antonio Capellupo