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Dall’10 al 12 dicembre la IX edizione di Docunder30


Dall’10 al 12 dicembre la IX edizione di Docunder30
Dall’10 al 12 dicembre 2015, torna a Bologna Docunder30, la manifestazione dedicata agli "autori sotto i trent'anni" di cinema documentario, che giunta alla nona edizione sarà ospitata presso il Cinema Europa (via Pietralata, 55). Tre giorni di proiezioni, anteprime, incontri con gli autori e laboratori, tutto a ingresso gratuito.

Ideato e realizzato da D.E-R Documentaristi Emilia-Romagna – presidente Enza Negroni con la direzione artistica di Angelita Fiore e il contributo dell’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia- Romagna, Docunder30 da oltre nove anni premia e promuove le migliori opere documentarie di giovani filmmaker del panorama italiano. Fucina di nuovi talenti, il festival nel corso delle varie edizioni ha contribuito a lanciare autori under 30 quali Luca Rosini - giornalista e regista, vincitore del premio Ilaria Alpi per ben due volte, inviato per “Annozero” di Michele Santoro, “Piazzapulita” di Corrado Formigli e “Virus” di Nicola Porro, e ora conduttore del format su RAI 2 Evolution; Federico Ferrone e Michele Manzolini - autori di varie opere tra cui il pluripremiato "Il treno va a Mosca"; Margherita Ferri - regista premiata più volte per i suoi lavori documentari, autrice con Renato Giugliano e Davide Labanti, della fortunata "Status" serie web nata grazie al premio di 60mila euro vinto nel concorso "Are You Series?"; solo per citarne alcuni.

In continuità con la sua vocazione originaria, il Festival rinnova la sua formula e amplia la rete di relazioni costruita negli anni con le diverse manifestazioni culturali a livello regionale e nazionale, oltre i confini del nostro Paese collaborando con due importanti network europei: Ulule, la più grande piattaforma europea di crowdfunding, oggetto di uno dei due laboratori in programma e coinvolta nell’assegnazione dei premi; e l’Ecu The European Indipendent Film Festival, la più importante rassegna europea dedicata al cinema indipendente internazionale, partner di docunder30 per quel che riguarda i premi.

Sono undici i lavori in gara quest’anno selezionati da un comitato presieduto dall’autore e giornalista Rai Filippo Vendemmiati e suddivisi in due sezioni competitive. Il Concorso miglior documentario under30 a tema libero presenta sei opere che affrontano temi delicati e di stretta attualità come la salvaguardia dell'ambiente e della salute dei cittadini ("In mezzo a tutto questo", di Andrea Costa, Ermenegildo Rivezzi e Guido Rizzone, girato nella “Terra dei fuochi”), il mito del successo e la solitudine della società contemporanea ("Fuorigioco" di Davide Vigori e Domenico Rizzo sul calciatore Maurizio Schillaci e la sua parabola discendente che l’ha trasformato in un barbone), le paure e i desideri dei giovani ("Contatto" di Anna Chiara Sabatino) e la loro voglia di riscatto ("Il bar del Cassarà" di Davide Gambino). Chiudono la selezione due opere che si concentrano sulla creazione artistica ("Animata Resistenza" di Francesco Montagner e Alberto Girotto, su Simone Massi, illustratore e autore di film di animazione, tra gli italiani più celebrati all'estero; il documentario è passato all’ultima edizione della Mostra del Cinema di Venezia) e su un artigianato dalle forme antiche che si fa vera e propria arte ("Rolo. Un'Arte Resistente", di Sebastiano Caceffo del collettivo Humareels di Bologna, girato in un paese emiliano).

Accanto al tradizionale concorso a tema libero, si affianca per questa edizione il Concorso miglior documentario under30 a tema “Passaggi”, che include cinque opere che affrontano il tema del passaggio sia come traversata di frontiere, migrazione, viaggio, movimento, sia in senso più lato, come “transito”, vita, apertura, valico. Sono storie di speranze e desideri di chi cede alla trappola dei vizi ("La malattia del desiderio" di Claudia Brignone) o si rialza dopo grandi errori ("Sputare Fuoco" di Niccolò Gonnella e Victor Musetti), sono racconti di scelte dolorose e di rinascite ("Di là" di Giulio Tonincelli), viaggi silenziosi attraverso spazi e luoghi ignoti ("668" di Caterina Biasiucci). Anche in questa sezione è presente un’opera girata in regione e firmata da autori attivi in Emilia Romagna ("Da Linda" del collettivo Folk Zen composto da studenti laureati al DAMS di Bologna, lavoro interamente ambientato nel bar “Olè” di via Mascarella).

Come per le passate edizioni di Docunder30, al termine di ogni proiezione sarà possibile approfondire i film in concorso conversando con gli autori.

Ad assegnare i premi, invece, cinque giurie - giuria Docunder30, giuria D.ER, giuria Doc/it, giuria Kinodromo, giuria Laura Bassi - con altrettanti premi (segue composizione giurie e dettaglio dei premi).

All'interno delle tre giornate di festival, insieme ai film in proiezione, due workshop a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti (per partecipare si consiglia di confermare la propria presenza a [email protected]).

Il 10 dicembre (dalle 14 alle 16) Docunder30 ospita il laboratorio Alla scoperta del crowdfunding con Ulule. Un’occasione unica per conoscere i meccanismi del crowdfunding e per apprendere tutte le basi necessarie a creare una campagna di successo. Nata a Parigi nel 2010, Ulule vanta oggi un tasso di successo del 66%, più di 10.000 progetti finanziati con esito positivo, 850.000 membri e 39M€ raccolti. Il workshop sarà tenuto da Tania Palmier, responsabile Ulule Italia.

L’11 dicembre (dalle 14 alle 16) è in programma il secondo workshop dal titolo ‘Il diritto d'autore: contrattualistica dell'audiovisivo di tipo documentaristico’. La masterclass ha lo scopo di illustrare i principi basilari della normativa sul diritto d'autore e della contrattualistica, rilevanti per le produzioni di audiovisivi di tipo documentaristico. Particolare riferimento sarà dato alle figure del produttore e del regista e alle tematiche connesse alla gestione della “catena diritti”, lungo il corso delle varie fasi della produzione. Docente del corso l’Avv. Marcello Mustilli (www.blmius.com) uno dei più esperti avvocati di diritto d’autore nello scenario audiovisivo italiano.

Evento speciale di questa edizione sarà la proiezione - 10 dicembre, ore 18.30 - di "Puzzlestan. I confini son i limiti dei popoli" di Ivan Grozny Compasso, reporter freelance, già autore di pluripremiati documentari quali Carlo Petrini una vita in due tempi e Fora da Copa. Girato tra il 2014 e il 2015 nei territori del Kurdistan iracheno e nella regione a maggioranza curda del Rojava, in Siria, "Puzzlestan" raccoglie molti tasselli di questo grande e complicato mosaico che si scompone e si compone a causa di conflitti, dichiarati o no.

Sempre fuori concorso, la proiezione - 12 dicembre, ore 13.00 – di "Siamo tutti in transizione" lavoro realizzato dagli studenti del Corso Doc del Liceo Laura Bassi e dall’Associazione Documentaristi Emilia-Romagna (D.E-R), in collaborazione con il Cassero e il Mit di Bologna. Il documentario mette in luce tratti e peculiarità dell’esperienza transessuale e transgender, facendo emergere sogni e bisogni di persone ancora discriminate e non riconosciute da una società preda di facili stereotipi e luoghi comuni.

Infine, un’importante novità per il pubblico di Docunder30. Tutti coloro che assisteranno a una o più proiezioni della nona edizione di Docunder30, avranno la possibilità di partecipare al Premio Critica in MOVimento 2015, un premio per la critica cinematografica realizzata attraverso video e foto. Bastano la fotocamera di uno smartphone e un account Youtube o Instagram per partecipare al contest e provare a vincere 1000 euro. La partecipazione al premio è gratuita. Il regolamento completo è disponibile su: www.studio28.tv/critica-in-movimento-2015.

09/12/2015, 18:00