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MEDFILM FESTIVAL - CORTI, CORTI, CORTI !!!


Sabato 7, serata di corti alla 21a edizione del MedFilm Fest, alla scoperta del nuovo cinema italiano. Complimenti ad Alessandro Zoppo, responsabile della sezione, che ha saputo scegliere 6 corti italiani diversi tra loro, ma caratterizzati da una genialit comune. Si replica marted 10 e mercoled 11 con il concorso Methexis MEDFILM FESTIVAL AL CINEMA SAVOY DI ROMA FINO AL 13


MEDFILM FESTIVAL - CORTI, CORTI, CORTI !!!
E.T.E.R.N.I.T. di Giovanni Aloi
"Varicella" di Fulvio Risuleo con Edoardo Pesce e Giordana Morandini, vincitore come miglior corto alla Semaine de la Critique di Cannes. Fulvio Risoleo riprova a destabilizzare una relazione a partire proprio da un elemento banale come stato il lievito madre nel suo corto precendente. Galeotto questa volta la varicella e il desiderio di infettare il bambino fin quando piccolo. Se una mamma apprensiva potenzialmente destabilizzante, una chat di mamme o una riunione di donne preoccupate, pu diventare decisamente pericolosa. L'autore riesce in questo horror da camera, girato in pellicola, a mostrare le pi diverse ipotesi verbali che possono nascere intorno a una questione come la varicella del proprio figlio. Siamo curiosi quindi di vedere il prossimo lavoro, un viaggio sui tetti di Roma lontano da malattie infettive e farinacei.

"E.T.E.R.N.I.T." di Giovanni Aloi, Gi presentato alla 72a Mostra del Cinema di Venezia con uninedita Serena Grandi. Lamianto protagonista di questa storia, le doppie finestre non fanno entrare il rumore delle fabbriche, ma la sua sostanza percepibile in ogni tuta bianca o maschera. Un non-luogo che finisce per assorbire le storie dei lavoratori e soprattutto quella di Al, un operaio addetto alla bonifica dellamianto, desideroso di ricongiungersi con la famiglia. Lasettico volto di Al viene compensato dalle espressioni di Serena Grandi e allo stesso modo le gru del luogo di lavoro sono in grado di offrire una dinamica totale di questa realt.

"Lisola che cera" di Alberto Gambato racconta la testimonianza di Renato DallAra, unico sopravvissuto di una troupe di compagni comunisti cinefili polesani che nel 1954 fecero un cortometraggio. Protagonista del corto Scano Boa, ultima lingua di sabbia lunga circa 5 chilometri a separare il delta del Po dallAdriatico. Un corto che riflette su un altro corto in termini di esperienze personali e tecniche, mescolando una visione pi profonda di cosa significava quella terra. Il Delta ha migliorato la resistenza degli abitanti, racconta Renato DallAra, per ancora tante cose devono essere fatte.

"Pepputto" di Sergio Ruffino e Giovanni Rosa. Una passeggiata lungo le strade de La Vucciria, quartiere di Palermo, centro commerciale della citt, attraverso la ricerca di Peppuccio. Artisti, scrittori, commercianti e baristi ne parlano come una figura presente, viva e caratteristica della citt. Peppuccio un uomo bizzarro, dai mille mestieri, che frequentava Renato Guttuso e partecip allo sketch di Cipr e Maresco "Ai confini della realt". Un santo molto umano, che nella sua Taverna Azzurra parlava con la gente, mostrava foto e partiva per Londra con gli studenti, portando allaeroporto un bottiglione di 5 litri di vino. Quello era il suo bagaglio a mano.

"Gas Station" di Alessandro Palazzi. Per molti sono immigrati, per i romani sono il punto fermo nella notte, delle certezza tra la discoteca e la via di casa. Il corto racconta dei benzinai abusivi e in particolare del marocchino Kamal e dellegiziano Mohamed. Un corto molto divertente che indaga le strane e bizzarre relazioni tra questi due personaggi e i clienti che si fermano a fare benzina.

"A Ciambra" di Jonas Carpignano. Il regista di "Mediterranea" riporta nel corto il personaggio pi divertente del film: Pio, un ragazzino rom che vive a Gioia Tauro. Un uomo alto meno di un metro e cinquanta, con gli atteggiamenti da adulto ma lo sguardo vispo di un bambino. Il corto racconta le disavventure della notte di questo ragazzo che, tra una rapina e una prostituta, tenta di scroccare sempre una sigaretta.

08/11/2015, 16:02

Marta Leggio