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CINEMAMBIENTE 2014 - Corti, italiani, doc (parte 2)


CINEMAMBIENTE 2014 - Corti, italiani, doc (parte 2)
Un pugno di cortometraggi documentari italiani ha arricchito il programma di Cinemambiente 2014.
Parte 2.

AT-TRAZIONE ANIMALE

Un po' schematico questo 'spot' convinto per il ritorno alla trazione animale nelle fattorie in sostituzione del petrolio: ammirevole l'intento, un po' troppo didascalica la voce narrante e insistente il commento musicale, ma il panorama mostrato 'at-trae'.
Nell'autunno 2011 un gruppo di persone si ritrova a Murazzano, in provincia di Cuneo, con l’intento di promuovere l’utilizzo della trazione animale: pro e contro (pochi) del progetto sono al centro del corto.

ATTI E SCENE IN LUOGO PUBBLICO

Inizia con una sorta di 'blob' narrativo questo "Atti e scene in luogo pubblico", che con immagini, suoni e parole collegati e montati ad arte costituisce un racconto della trasformazione di una realtà come Ragusa, il capoluogo di provincia più a sud d’Italia. Nella città siciliana, accusano gli autori, la popolazione ha cominciato ad abbandonare il centro storico, e la speculazione edilizia pare inarrestabile.

JELIE

La saggezza dell'età, ma anche la saggezza della tradizione, di chi ha ancora (per fortuna) il senso di quello che la nostra vita dovrebbe essere, "sostenibile" e legata alla terra.
Jelie è un'ottantenne di grande spirito, ha una particolare passione per le piante officinali, e trascorre le sue giornate intorno al suo piccolo orto speciale. Il documentario di Joseph Peaquin ce la mostra nella sua quotidianità, e ci offre la possibilità preziosa di 'dialogare' con lei per una ventina di minuti.

I FANTASMI DI MALPENSA

Essenziale e rigoroso, ma efficace nel veicolare il proprio messaggio: "I fantasmi di Malpensa" in 17 minuti circa mostra al pubblico parte delle oltre seicento abitazioni - tra ville, palazzine e interi condomini - costruite intorno all’aeroporto di Malpensa e ormai da anni abbandonate perché non più abitabili per legge a causa dell’inquinamento acustico e atmosferico.
Case che oggi sono dei veri fantasmi, mai demolite (o riconvertite) come quella legge invece prevedeva, abbandonate alle intemperie e ai ladri ed esposte brutalmente agli occhi malinconici degli ex-proprietari, che periodicamente tornano a visitarle, come se si trattasse di un parente in fin di vita...

05/06/2014, 21:00

Carlo Griseri