Sinossi *: Ispirato al racconto “I Fatti di Marcinelle” di Davide Cavuti, il docufilm ricostruisce la vicenda dei minatori di Bois du Cazier che persero la vita a seguito del tragico incidente: 262 furono le vittime,
tra le quali 136 italiani. La narrazione è suddivisa in quadri: la partenza, le testimonianze dei minatori dell’epoca e dei parenti e dei figli di alcune delle vittime. La ricostruzione fiction della preoccupazione di alcuni genitori dei minatori partiti, la narrazione dell’incidente e il messaggio di monito che non ci siano “nuove Marcinelle”.
Lo spettatore sarà guidato all’interno dei luoghi della memoria a Marcinelle, nella miniera di Bois du Cazier e a Manoppello, città abruzzese simbolo della tragedia con 22 vittime. Attraverso le testimonianze di Jacques Iezzi (figlio di una delle vittime), degli ex minatori Urbano Ciacci, Gaetano La Valle, di Rosetta Ameruso (moglie di un ex minatore) e di Maria Pasquarelli (figlia di un ex minatore che lavorava a Marcinelle), oltre a Colette Ista (direttrice del “Museo Le Bois du Cazier”) e Alain Forti (curatore al “Museo Le Bois du Cazier”), e i ricordi di Camilla Iezzi (figlia di una delle vittime), di Lucia Romasco (vedova del minatore Santino Di Donato, una delle vittime di Marcinelle), sarà ricostruito il tragico evento che scosse tutta l’Italia, e in particolar modo l’Abruzzo, nell’estate del 1956.